Il Governo pone un freno ai monopattini, obbligo di targa, casco e assicurazione!
Con l'approvazione definitiva del nuovo codice della strada, i monopattini elettrici entrano ufficialmente nel mirino delle nuove normative, a partire dall'entrata in vigore della legge, infatti, questi mezzi di trasporto dovranno rispettare una serie di obblighi, tra cui l'assicurazione, la targa e l'uso del casco, misure che, secondo esperti e operatori del settore, potrebbero pesare notevolmente sulle tasche degli utenti.
Assicurazione obbligatoria per i monopattini e sanzioni salate
Il nuovo articolo 75-vicies quinquies del codice della strada stabilisce che i monopattini elettrici non possono circolare senza essere coperti da una polizza assicurativa per la responsabilità civile verso terzi, come previsto dall'articolo 2054 del codice civile.
Chiunque venga sorpreso senza questa copertura rischia una multa che può variare da 866 a 3.464 euro, in aggiunta ai rischi legati agli incidenti. In questo modo, i monopattini elettrici, purtroppo per molti, non sono stati esentati dall'obbligo di assicurazione che colpisce già altri mezzi di trasporto.

Targa e casco, altri oneri per i conducenti di monopattini
Le novità non si fermano qui, oltre a dover sottoscrivere un'assicurazione, tutti i monopattini dovranno essere dotati di una targa, che non sarà quella tradizionale, ma piuttosto di un contrassegno adesivo plastificato e non rimovibile, prodotto dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
Sarà il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a stabilire le modalità per richiedere il contrassegno, e le informazioni dettagliate dovranno arrivare tramite un decreto attuativo.
Al momento, quindi, non è ancora possibile sapere come e quando i proprietari di monopattini dovranno regolarizzare il loro mezzo.
Inoltre, l'obbligo di indossare il casco si estende ora a tutti i conducenti di monopattini elettrici, compresi gli adulti, le nuove regole vietano inoltre la circolazione dei monopattini su strade extra-urbane e ciclabili, limitandoli alle aree urbane con limite di velocità non superiore a 50 km/h.
Parcheggi, attenzione ai marciapiedi
Un’altra novità riguarda il parcheggio dei monopattini, la legge vieta la sosta su marciapiedi, ma lascia spazio ai comuni di individuare aree di sosta riservate per i monopattini, a condizione che non intralcino il passaggio dei pedoni, in particolare delle persone con disabilità, in alternativa, i monopattini potranno parcheggiare negli stalli riservati a biciclette, ciclomotori e motoveicoli.


Assoutenti: "Costi esorbitanti per gli utenti"
Il presidente di Assoutenti, Gabriele Melluso, pur appoggiando le misure per incrementare la sicurezza, ha lanciato un appello al governo affinché monitori attentamente l’impatto economico delle nuove disposizioni sui consumatori, secondo le stime, in Italia ci sono circa 550.000 monopattini elettrici, dei quali 42.000 appartenenti a società di sharing che già offrono la copertura assicurativa.
Per i proprietari privati, tuttavia, l’obbligo di assicurazione comporterà costi aggiuntivi, una polizza annuale può variare tra i 40 e i 150 euro.
Società di Sharing, una stangata per il settore
Le società di sharing, che già fronteggiano sfide economiche, temono che le nuove regole possano compromettere ulteriormente la loro sostenibilità.
Michele Francioni, direttore operativo di Bit Mobility, ha dichiarato che le nuove disposizioni, soprattutto in relazione alla targa e al casco, comporteranno costi extra difficili da sostenere, Francioni ha inoltre sottolineato che l’obbligo del casco appare come una misura ideologica, poiché i dati mostrano che gli incidenti con i monopattini sono inferiori a quelli con le biciclette.
Per le società di sharing, infatti, l’assicurazione non sarà l’unica spesa, l’introduzione della targa e le implicazioni logistiche, come l’assicurazione che passa dalla RC a quella Auto, rappresentano ulteriori oneri.
Francioni ha ribadito che, sebbene la legge non obblighi le aziende a fornire i caschi, l’esperienza di Bit Mobility, che aveva messo a disposizione 150 caschi a Firenze, ha mostrato che molti utenti li danneggiano o li rubano, aggravando la situazione.
Con queste nuove normative, la regolamentazione dei monopattini elettrici diventa più severa, ma solleva anche interrogativi su come le città e gli utenti si adatteranno a queste modifiche.
Come evolverà la situazione, soprattutto per le società di sharing, che temono un impatto negativo sul loro business e sui costi per i consumatori? Ritenete giusto che i monopattini non siano liberi di circolare sulle piste ciclabili?
di
Andrea Cornali
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.

