

di Federico Fumagalli
Ferrari Luce da record, chi è Herbert Wertheim che l’ha comprata per 40 milioni
La Ferrari Luce ha già conquistato un posto nella storia dell'automobile, ma non soltanto per essere la prima vettura completamente elettrica di Maranello. Il suo primo esemplare, identificato come Chassis 0, è stato infatti venduto all'asta per la cifra sorprendente di 40 milioni di dollari, durante la Monterey Car Week. Un risultato che ha trasformato la nuova elettrica del Cavallino in una delle auto più costose mai battute all'asta e ha attirato l'attenzione anche sul misterioso acquirente.

A spuntarla è stato Herbert "Herbie" Wertheim, miliardario statunitense, inventore, imprenditore e filantropo. Il suo nome, però, non è nuovo nel mondo delle aste Ferrari: appena un anno prima aveva acquistato una Ferrari Daytona SP3 Tailor Made per 26 milioni di dollari. In appena dodici mesi, quindi, Wertheim ha investito 66 milioni di dollari in due Ferrari estremamente particolari.
Ferrari Luce, un record che va oltre l'auto
Il prezzo raggiunto dalla Ferrari Luce è particolarmente significativo perché supera di gran lunga la stima iniziale. Il Chassis 0 è stato infatti aggiudicato per una cifra circa 36 volte superiore alla valutazione di partenza. La vendita ha inoltre stabilito un nuovo record per il prezzo pagato all'asta per un'auto nuova, superando proprio il precedente primato della Daytona SP3 acquistata da Wertheim nel 2025.
Il valore di questo esemplare, però, non dipende semplicemente dalle sue caratteristiche tecniche. La Ferrari Luce rappresenta un momento storico per Maranello: è la prima Ferrari completamente elettrica e inaugura una fase completamente nuova per il marchio.
L'esemplare venduto è inoltre una configurazione Tailor Made unica, realizzata appositamente per l'asta. Il ricavato della vendita sarà destinato alla Ferrari Foundation, a sostegno di iniziative educative nel mondo.
La Luce nasce con caratteristiche tecniche decisamente fuori dal comune. La vettura sviluppa circa 1.040 CV, raggiunge i 100 km/h da ferma in 2,5 secondi e supera i 310 km/h. Il prezzo di listino della versione normale parte invece da circa 550.000 euro.
Chi è Herbert Wertheim, l'uomo dal cappello rosso
Dietro ai 40 milioni di dollari c'è una figura molto particolare. Herbert Wertheim, oggi 87 anni, ha costruito la propria fortuna attraverso l'attività imprenditoriale e soprattutto attraverso decenni di investimenti finanziari. Secondo Forbes, il suo patrimonio è nell'ordine di diversi miliardi di dollari.
Wertheim è un optometrista e inventore e ha fondato Brain Power Inc., azienda specializzata in prodotti e tecnologie per il settore ottico. Le sue attività hanno portato allo sviluppo di tecnologie legate alla protezione dai raggi ultravioletti e, secondo le fonti istituzionali che ne raccontano la carriera, il suo lavoro ha prodotto numerosi brevetti.
Ma c'è un particolare che lo rende immediatamente riconoscibile. Il suo caratteristico cappello rosso è diventato quasi una firma personale, tanto da essere ormai associato alla sua immagine pubblica. E, considerando la passione per Ferrari, la scelta del colore appare quasi profetica.

Due Ferrari, 66 milioni e una storia particolare
La scelta della Ferrari Luce non arriva quindi dal nulla. Wertheim aveva già dimostrato di considerare le Ferrari più esclusive come oggetti capaci di avere un significato che va oltre quello automobilistico.
Nel 2025 aveva acquistato una Daytona SP3 Tailor Made per 26 milioni di dollari, stabilendo allora il record per una Ferrari nuova venduta all'asta. Un anno dopo è tornato a Monterey e ha addirittura migliorato il proprio precedente record con la Luce.

In entrambi i casi, inoltre, il legame con la beneficenza è fondamentale. Le aste sono state organizzate con finalità benefiche e i proventi sono destinati alla Ferrari Foundation e ai suoi programmi educativi. Questo rende la spesa di Wertheim qualcosa di diverso dalla semplice ricerca dell'automobile più costosa o rara.
La Ferrari Luce, dunque, ha già ottenuto qualcosa di sorprendente ancora prima dell'arrivo delle prime vetture ai clienti: è riuscita a trasformare la propria natura di prima Ferrari elettrica in un vero oggetto da collezione.
E ora la domanda è inevitabile: 40 milioni di dollari per la prima Ferrari elettrica sono una cifra folle oppure un investimento destinato a diventare ancora più importante nel futuro?

di
Federico Fumagalli
Sono un appassionato di auto sin dal primo GranTurismo del 1996. Ed è proprio il mio amore per le auto che mi ha spinto ad appassionarmi alle auto elettriche. Il mondo cambia, la tecnologia si evolve, e se si rimane indietro spesso è un male. Tecnologia, mobilità e ambiente saranno i temi di cui vi parlerò. Non dovremo essere d’accordo ma almeno ragionarsi su!

