

di Marta Baisotti
#EBOTY2024 | Le migliori BEV secondo la redazione
Ci siamo chiesti quali fossero le migliori BEV (auto elettriche) sul mercato di quest'anno. Ma trovare una sola vettura sarebbe stato riduttivo e non avrebbe reso giustizia alle tante vetture meritevoli che abbiamo avuto modo di provare e vedere durante l'anno.

Per questo motivo nasce EBOTY, Elettronauti BEV of the Year. Un nuovo format che ci permetterà di premiare, di anno in anno, le vetture in base alla categoria:
- La migliore elettrica cittadina
- Il miglior SUV elettrico
- La migliore berlina / hatchback elettrica
- La migliore elettrica sportiva
- Il miglior veicolo da lavoro elettrico
- L'elettrica dal miglior design
- L'elettrica più tecnologica
- La miglior new entry elettrica
- La miglior alternativa economica elettrica
- La miglior elettrica in assoluto
Per ogni categoria abbiamo chiesto anche la vostra opinione basandoci sulle nostre proposte. Abbiamo fatto anche un video apposito sul canale. Eccolo qui!




La miglior BEV cittadina
L'elettrica cittadina sta diventando il caso simbolo dell'auto elettrica a livello europeo. È quello che servirebbe per sgomberare le strade delle metropoli dalle inquinanti auto diesel e benzina, ma è quello che non offrono i costruttori occidentali (europei ed americani). O meglio, se lo offrono, ha spesso prezzi assurdamente elevati se paragonato alla controparte a motore a combustione.
Per questo motivo noi di Elettronauti abbiamo deciso di iniziare questo nostro sondaggio per eleggere le migliori auto elettriche del 2024 proprio con le auto cittadine, le cosiddette citycar o utilitarie.
I criteri di scelta sono molto semplici. L'auto deve avere lunghezza inferiore ai 4 metri e almeno 2 posti a sedere.
1. Dacia Spring

La regina indiscussa delle auto elettriche cittadine. Le piccole dimensioni la rendono la perfetta "Panda" elettrica che manca nel mercato italiano. Con un prezzo di 17.900 € (2.000 € più di una Panda Hybrid) è l'anti utilitaria inquinante.
Lunga appena 3,70 metri (la Panda misura 3,68 m) e con un peso di 1.020 kg (1.055 kg per la Panda) è perfetta per spostare 4 persone o piccoli carichi nella versione Cargo, attraverso centri urbani caotici o rurali.
Nonostante la piattaforma RNMA CMF-A del Gruppo Renault su cui è costruita non sia dedicata alle vetture elettrica, e la vicinanza con la cugina cinese Dongfeng Nanobox, questa citycar impressiona per il prezzo notevolmente basso, gli esterni e gli interni ridisegnati e un'autonomia che si attesta tra i 110 e i 255 km.

2. Citroen e-C3

Al secondo posto della nostra classifica troviamo una vettura al limite. La Citroen e-C3 era sulla bocca di tutti ad inizio 2024, post presentazione. Nonostante ciò la vettura del Gruppo Stellantis enfatizza tutte le problematiche descritte nel paragrafo di inizio sezione.
La cugina della prossima Fiat Grande Panda (3,999 m) misura 4,015 metri, poco sopra il limite massimo che ci eravamo imposti per questa categoria. Il che denota un costante aumento nelle dimensioni delle vetture europee che sembrano voler continuare a crescere di dimensioni, fregandosene delle richieste di piccole auto a prezzi contenuti che chiede il cittadino medio europeo ed italiano. Anche il prezzo infatti è abbastanza elevato. 24.000 € circa. La vettura però si fa amare. Un buon inizio. Ora bisogna fare qualcosa di più.

3. Renault 5

Renault ci riprova con la piccola Renault 5 o amichevolmente solo "R5".
Design e linee aggressive e futuristiche, per una vettura che in passato ha fatto parecchie corse e rally.
La cittadina francese torna e stupisce. 3,92 metri di lunghezza, 1.400 kg di peso e un'autonomia stimata tra i 180 e i 385 km nella versione con batteria da 40 kWh e motore da 95 CV con un prezzo d'attacco di 25.000 €. Sicuramente un prezzo non propriamente competitivo se si guarda le utilitarie con motore a combustione interna, ma d'altronde Renault offre già la Spring a marchio Dacia per chi vuole spender meno.
Disponibile anche la versione con batteria da 52 kWh e motore da 150 CV per chi vuole più brio.

Menzione d'onore
Qui sopra abbiamo elencato quelle che sicuramente sono tre ottime vetture cittadine del panorama automobilistico presente e futuro (Renault 5). E non avendo specificato che fossero escluse le microcar, se avessimo sommato i voti ottenuto dalla Fiat Topolino e dalla Citroen Ami, queste due avrebbero tolto il terzo gradino del podio alla nuova cittadina francese.
Le dimensioni ultra-compatte (2,41 x 1,39 x 1,52 metri), il peso irrisorio (471 kg) e la facilità di guida e di parcheggio, fanno di questo quadriciclo leggero un must-have per le faccende quotidiane in grandi e piccole cittadine.
Da citare anche la variante proposta da Opel, la e-Rocks.
La Citroen Ami è proposta ad un prezzo di poco inferiore a 8.000 € mentre la Fiat Topolino parte da poco meno di 10.000€.



La vostra scelta
Secondo Voi la miglior vettura cittadina è (sarà) la rinata Renault 5 con quasi 1 preferenza su 2. Più difficile indicare una seconda voce visto che del restante 50% delle preferenze c'è una sorta di pareggio tra Dacia Spring, Citroen e-C3 e Fiat 500e.

La miglior BEV SUV
Non poteva non mancare quella che oramai è l'auto italiana, europea e mondiale per eccellenza. Il SUV, acronimo di Sport Utility Vehicle, quesi nessuno sa veramente cosa sia o a cosa serva. Non sempre è sportivo, ma la sua utilità la si vede nel suo essere versatile nell'abbracciare qualsiasi dimensione e segmento di auto.
Per questa nostra classifica abbiamo scelto però di escludere qualsiasi vettura con lunghezza inferiore ai 4 metri per non avere possibili vetture identiche a quelle appartenenti alla categoria delle cittadine.
1. Tesla Model Y

Al primo posto c'erano dubbi?
C'è effettivamente lei, la regina dei SUV elettrici. La Tesla Model Y è stata anche la vettura più venduta di tutto il 2023, contando tutte le motorizzazioni. Il suo successo è globale e per questo si aggiudica anche la nostra prima scelta.
Dal canto suo con i suoi 4,75 metri offre tutto quelle che una famiglia possa volere da un'auto. 5 comodi posti a sedere, 854 litri di volume di carico del bagagliaio e 117 litri nel frunk (bagagliaio anteriore).
L'autonomia fino a 510 km della variante standard la rende un'ottima vettura con un prezzo neanche troppo alto. Inoltre abbraccia anche chi cerca delle prestazioni un po' più "convincenti" grazie alla velocità massima limitata a 217 km/h e l'accelerazione di 6,9 secondi per raggiungere i 100 km/h.
Qui sotto vedrete come se l'è cavata nella nostra Sfida dei 1.000 km!

2. Kia EV6

La Kia EV6 ha recentemente giovato un restyling estetico che la rende ancora più sportiva di come già era.
L'imponente SUV coreano ha sempre goduto di grande fascino tra i giovani e il sistema di infotainment di Hyundai-Kia negli anni ha sempre convinto gli addetti ai lavori.
Lunga 4,69 metri la Kia EV6 offre 490 litri di bagagliaio e 52 litri nel frunk. L'autonomia arriva fino a 520 km e la ricarica è velocissima, appena 18 minuti per ripartire tra un rabbocco e l'altro in autostrada.
Tra le altre cosa, la Kia EV6, cugina della Hyundai Ioniq 5 ha le stesse funzionalità di carica inversa, note come V2L o Vehicle-to-Load, che permettono alla vettura di utilizzare la batteria di trazione per caricare o alimentare elettrodomestici fino a 3,6 kW tramite un adattatore da usare con la porta Tipo 2.

3. Hyundai Ioniq 5

Manco a farlo apposta ma la terza classificata del nostro personale sondaggio ha elettro proprio la Hyundai Ioniq 5 per tutte quelle caratteristiche che convincono anche della EV6 e che sono in comune tra le due vetture dello stesso gruppo automobilistico.
Ci teniamo a ri-citare proprio la tecnologia V2L che Hyundai ha introdotto con queste due vetture, e che non la Ioniq 5 raggiunge il suo apice se si pensa che la vettura è configurabile anche con dei piccoli pannelli fotovoltaici sul tetto. Non saremo ancora arrivata all'auto che si alimenta esclusivamente con il Sole anche se permetterebbe di aggiungere 4 km gratis al giorno (1.500 km all'anno), ma almeno potrà aiutare ad alimentare qualche piccolo elettrodomestico grazie ai suoi quasi 250W di picco.
Lunghezza di 4,66 metri, 520 litri di carico nel bagagliaio e 57 nel frunk. Anche per lei un'autonomia fino a 505 km e gli stessi 18 minuti di ricarica super rapida grazie allo stesso pacco batteria.

La vostra scelta
La Vostra scelta rispecchia quella che è stata la scelta di migliaia di utenti italiani e non. Non c'è niente da fare ma, tra i SUV, la Tesla Model Y regna incontrastata.
Chissà se anche quest'anno si riconfermerà la vettura più venduta al mondo.

La miglior BEV berlina / hatchback
Berlina, sedan, hatchback, coupé, station wagon e chi più ne ha più ne metta. In mezzo ad un mondo in cui sembra esistano solo SUV e crossover abbiamo voluto cercare la migliore auto elettrica che non faccia parte di queste due categorie.
Per questa nostra classifica abbiamo scelto però di escludere qualsiasi vettura con lunghezza inferiore ai 4 metri per non avere possibili vetture identiche a quelle appartenenti alla categoria delle cittadine.
1. Tesla Model 3

Anche in questa classifica, come per quella dei SUV, a spuntarla è una Tesla. Ma non una Tesla qualsiasi, bensì la prima Tesla (e forse la prima auto elettrica a batteri) pensata per le masse.
Non è un caso che la Tesla Model 3 nell'ideale collettivo sia quasi il sinonimo dell'auto elettrica. Ricordo quando nel 2019 si iniziavano ad intravedere le prime vetture su strada in Italia. Allora potevi dire ancora "oggi ho visto una Tesla", mentre ora è difficile affermare il contrario.
L'ultimo restyling denominato Highland ha portato la "piccola" di Elon Musk ad un livello successivo che si pensava inizialmente inarrivabile per la società texana.
Linee sempre all'avanguardia, interni con più personalità, assemblaggi infinitamente migliorati, luci matrix e caratteristiche come il display posteriore che si pensava potesse essere un'esclusiva della Model S.

2. Polestar 2

Al secondo posto abbiamo voluto metterci la Polestar 2.
Da una costola di Volvo nasce Polestar, quella che una volta era la variante sportiva delle vetture svedesi. Volvo e Polestar ora viaggiano a trazione "orientale" essendo controllate dal Gruppo Geely (cinesi), e Polestar è l'incarnazione del voler cercare di far breccia anche in Europa con delle vetture full electric con tecnologia cinese, ma dallo stile nordico e dotate degli alti standard di sicurezza di Volvo.
Si potrebbe quindi affermare che la Polestar 2 la Tesla delle "non Tesla".
Tutto è pensato bene e funziona come ti aspetteresti che debba funzionare. Ad esempio, l'infotainment non è stato pensato ad hoc, ma Polestar si è affidata al collaudato sistema Android Automotive e l'ha personalizzato a piacere.
Al top anche il motore posteriore da 272 CV del modello base che arriva a 100 km/h in 6,4 secondi!

3. Volkswagen ID.7 Tourer

Volkswagen non si può dire che abbia azzeccato tutti i passaggi della sua transizione interna da automaker di veicoli tradizionali ad automaker di sole vetture elettriche.
Tra alti e bassi non si capisce spesso quale sia la via intrapresa dall'azienda a partire da una nomenclatura non sempre apprezzata e da una proposta non troppo variegata a parte la piccola "Golf style" ID.3.
Ed è per questo che speriamo che con vetture come la ID.7 Tourer, la casa di Wolfsburg possa ritrovare la via.
Il mercato europeo dell'auto elettrica offre spesso auto simili ed è qui che Volkswagen prova a differenziarsi con una vettura "concettualmente vecchia" se si pensa agli standard odierni, ma che potrebbe far ritornare in auge la tipologia delle station wagon, famosissime e apprezzatissime fino agli inizi degli anni 2000.

La vostra scelta
Anche in questa categoria confermate la nostra scelta. Tesla Model 3 è la miglior berlina sul mercato. Al secondo posto avete però scelto una vettura che ritengo molto promettente, portata in Italia da un marchio che sta iniziando a farsi pubblicità anche tramite i canali tradizionali. La BYD Seal.

La miglior BEV sportiva
Per trovare la migliore auto sportiva elettrica sul mercato abbiamo cercato la migliore auto pensata per avere performance fuori dall'ordinario, o almeno varianti di vetture comuni. Poteva essere quindi scelta una hypercar come la Rimac Nevera o la Lotus Emeya. Oppure avremmo potuto premiare come miglior elettrica sotto steroidi la Model S Plaid, e invece no...
1. Tesla Model 3 Performance

...però siamo rimasti in casa Tesla anche per questa classifica. A sorpresa ha vinto la Model 3 Performance, che anch'essa ha ricevuto di recente il restyling Highland.
Perchè un'auto relativamente comune è stata eletta la migliore che si può trovare sul mercato?
Forse è proprio il suo essere comune e quindi relativamente accessibile a tutti che fa pensare subito a lei quando si pensa ad un'auto elettrica sportiva.
Perchè spendere meno di 60.000 € per poter guidare una vettura con 627 CV e 741 Nm di coppia non è una cosa che si riesce a fare tutti i giorni. Il powertrain elettrico a trazione integrale permette di raggiungere i 262 km/h e di accelerare in 3,2 secondi per raggiungere i 100 km/h.
In più, rispetto alle Model 3 Performance precedenti, il modello Highland ha qualcosa in più che non si limita a dei cerchi più belli e a dei freni più prestanti. Adesso l'auto ha un body-kit più simile alla futura Tesla Roadster, un powertrain diverso e anche degli interni più racing rispetto a quanto vista prima.

2. Porsche Taycan Turbo GT

Se al primo posto ci fosse stata la Tesla Model S Plaid avremmo potuto dire che sarebbe corretto vedere una Porsche di fianco a lei. Questo non è accaduto, però la Porsche Taycan si è garantita una posizione in classifica grazie ad una storia che seppur breve, si è fatta sempre più consistente con il passare degli anni.
Lasciando da parte l'aperta sfida con la Tesla Model S Plaid al Nurburgring, la Taycan è il simbolo del cambiamento di Porsche.
Nessuno si sarebbe mai aspettato che un'azienda che basa i suoi guadagni su affezionati clienti delle loro vetture super-sportive e rombanti, sarebbe riuscita a vendere tantissime vetture elettriche come ha fatto con la Taycan e probabilmente accadrà anche nel prossimo futuro con la nuova Macan elettrica.
Se guardiamo alle performance, questa taycan Turbo GT ha 1.033 CV e 1.340 Nm di coppia che si traducono in 290 km/h di velocità massima e 2,3 secondi di accelerazione. Ancora più estrema in configurazione Weissach. Raggiunge i 305 km/h e accelera in 2,2 secondi. Spaziale!

3. Kia EV6 GT

Della Kia EV6 abbiamo già parlato qualche pagina fa. Ma qui parliamo di versioni sportive e infatti nello specifico parliamo della EV6 GT, un allestimento un po' più cattivo della EV6. Esteticamente parlando ovviamente.
Per quanto riguarda le performance, se prendiamo come paragone la EV6 Long Range AWD e questa EV6 GT, vediamo che la potenza raddoppia. Si passa da 325 CV a 650 CV. La coppia passa da 605 Nm a 740 Nm. Di conseguenza la velocità massima sale da 185 km/h a 260 km/h e il tempo di accelerazione scende da un più che già dignitoso 5,2 secondi a 3,5 secondi per arrivare a 100 km/h.

La vostra scelta
Porsche Taycan Turbo GT è stata la più votata tra quelle proposte, ed al secondo posto avete scelto la Hyundai Ioniq 5N che scavalca di poco Tesla Model 3 Performance.

La miglior BEV da lavoro
Sappiamo di esserci spinti un po' oltre quello che normalmente è il nostro target abituale. Ma noi di Elettronauti.it siamo dell'idea che la transizione elettrica debba abbracciare tutti gli ambiti della mobilità. Motivo per cui spacco nei nostri articoli vi parliamo anche di soluzioni commerciali, come quelle oggetto di questa categoria di veicoli, e anche mezzi da lavoro più specializzati.
Ecco quindi, quelli che secondo il nostro giudizio sono i migliori mezzi da lavoro in commercio.
1. Volkswagen ID.Buzz Cargo

Il primo posto troviamo il mitico ID.Buzz, ormai un'icona della Volkswagen elettrica.
Questo veicolo camaleontico è disponibile in molte varianti. La più conosciuta è probabilmente quella normale e utilizzata come van per i privati o come servizio navetta dalle società.
Ma l'ID.Buzz è disponibile anche come furgoncino in versione Cargo (qui in foto in alto). Nonostante la lunghezza di circa 4,7 metri, questo mini-furgone è capace di fare inversione in una strada di appena 11 metri di larghezza e ha un'enorme capacità di carico: 3,9 metri cubi o 3.900 litri.
L'autonomia di 360 km nel misto lo rende ottimo per gli spostamenti anche fuori dai comuni, dove però dà il meglio di sé potendo percorrere più di 500 km.

2. Ford e-Transit

Al secondo posto abbiamo voluto premiare l'evoluzione elettrica del Ford Transit, l'e-Transit.
La proposta di Ford è disponibile in tre varianti:
- Furgone: disponibile a passo medio, passo lungo e passo lungo a sbalzo lungo. Tutte e tre con possibilità di avere il tetto medio o alto.
- Furgone doppia cabina: disponibile a passo lungo a sbalzo lungo con possibilità di avere il tetto medio o alto.
- Chassis: solo a tetto basso ma con passo lungo o passo lungo a sbalzo lungo.
Ford garantisce un volume di carico massimo di 15,1 metri cubi o 15.100 litri ed un'autonomia di circa 400 km con ricarica rapida (10-80%) in 28 minuti.

3. Fiat e-Doblò

Sul gradino più basso del podio abbiamo posizionato la versione elettrica del Doblò, il Fiat e-Doblò.
Anche la proposta di Fiat è su tre versioni:
- Furgone: 4,4 metri di lunghezza e 1,80 o 1,86 metri di altezza. Capacità di carico fino a 3,3 metri cubi o 3.300 litri. 4,75 metri di lunghezza e 1,80 o 1,86 metri di altezza. Capacità di carico fino a 3,9 metri cubi o 3.900 litri.
- Combi: 4,4 metri di lunghezza e 1,80 o 1,86 metri di altezza. Capacità di carico fino a 1.354 litri.
- Crew Cab: 4,75 metri di lunghezza e 1,80 o 1,86 metri di altezza. Capacità di carico fino a 3,5 metri cubi o 3.500 litri.

La vostra scelta
Plebiscito assoluto, ma non avremmo pensato altrimenti. Volkswagen ID.Buzz si conferma come la miglior scelta per un veicolo da lavoro elettrico. Al secondo posto c'è però la sorpresa, esotica, del Tesla Cybertruck!

La miglior BEV come design
Ecco invece la nostra personale classifica basata sulle auto elettriche che più ci sono piaciute per lineamenti esterni e design degli interni.
1. Tesla Model 3

Al primo posto si riconferma la Tesla Model 3. É probabile che lo svecchiamento delle linee dato dall'aggiornamento Highland abbia inciso su questa decisione.
L'auto mantiene un design esterno molto filante e si arricchisce di dettagli derivanti dai nuovi concept Tesla come ad esempio il Cybercab. Gli interni invece giovano degli aggiornamenti ricevuti anche dalla più costosa Model S, come lo schermino per i passeggeri posteriori. Davanti acquisisce un carattere tutto suo e meno austero.

2. Polestar 4

Al secondo posto ecco la Polestar 4. Un'auto che, come fa Tesla tra Model Y e Model 3, riprende il design della più piccola Polestar 2.
In questo caso piacciono le linee futuristiche del mezzo cinese di origine svedese. Molto bello il dettaglio delle luci tagliate sul frontale. Al posteriore invece c'è un'unica luce orizzontale che abbraccia tutta la vettura e sopra spicca un'assenza importante. Manca infatti il lunotto posteriore in favore di uno specchio retrovisore completamente digitale.

3. Lotus Eletre

Al terzo posto c'è sempre una vettura del Gruppo Geely, proprietario di Volvo, Polestar e Lotus.
La Lotus Eletre è il primo esperimento di Lotus sia come prima elettrica del marchio che come primo SUV. La "bestia" mostra i muscoli con il suo frontale che sembra il muso di uno squalo che tenta di aggredire l'auto che ha davanti. Sul retro c'è sempre una firma luminosa continua che abbraccia la vettura da una parte all'altra.

La vostra scelta
Le vostre preferenze sono confluite nella Lotus Eletre, scelta da quasi 1 votante su 3.
Al secondo posto? Un parimerito tra Tesla Model 3 e Polestar 4.

La BEV più tecnologica
Per quale motivo una dovrebbe essere più tecnologica di un'altra? È quello che ci siamo chiesti ed ecco le nostre valutazioni.
1. Tesla Model 3

Che la Tesla Model 3 fosse tra le nostre scelte non è una sorpresa. Soprattutto grazie al nuovo aggiornamento Highland la berlina americana può essere intesa come il miglior concentrato di tecnologia che si possa avere su un'auto elettrica.
Tesla è famosa per la sua ottimizzazione tra hardware e software. Il software della vettura è forse una delle cose che gli altri ancora faticano a copiare nella completezza e nella semplicità d'uso. Basti vedere l'integrazione con le colonnine della rete Supercharger proprietaria che permette di caricare senza dover far nulla grazie alla tecnologia Plug'n'Charge.
La vettura possiede tutte le migliorie che Tesla è riuscita a sviluppare nelle vetture e gode anche di un ottimo sistema di guida autonoma e semi-autonoma, l'Autopilot.
Non per ultimo c'è anche il metodo costruttivo che sta dietro le nuove Tesla, ovvero l'assemblaggio utilizzando le Gigapress bresciane di Idra che prende il nome di Gigacasting.

2. Polestar 4

L'unica non Tesla di questa sezione è la Polestar 4.
Come avevamo precedentemente detto per la Polestar 2 tra le migliori berline / hatchback, Polestar può essere considerata la Tesla tra le non Tesla.
Questo succede perché è stata l'unica in grado di "addomesticare" Android Automotive a suo piacimento. Non è infatti l'unica azienda ad utilizzare il software di Google, ma è l'unica che è riuscita a cucirselo addosso come se fosse suo. Semplicità di utilizzo e un'interfaccia semplice e completa sono il suo fiore all'occhiello.
Per il resto rimane un'ottima vettura dal punto di vista della sicurezza e della costruzione, come da tradizione Volvo, casa madre di Polestar.

2. Tesla Model S

La seconda Tesla inserita in questa classifica è l'ammiraglia, la Model S.
Anche in questo caso ci troviamo d'innanzi al meglio che l'azienda americana ha da offrire come comfort e prestazioni. Soprattutto se si guarda la versione Plaid che offre 1.020 CV e un'accelerazione fulminante inferiore ai 2 secondi per arrivare a 100 km/h.
Una pecca rispetto alla Model 3 è l'assenza della costruzione tramite Gigacasting.

3. Tesla Cybertruck

Anche il Tesla Cybertruck fa parte di questa classifica. Una delle più grandi innovazioni che gli valgono il posto in classifica è il fatto di essere la prima autovettura in assoluto ad utilizzare un cablaggio a 48V rispetto al normale cablaggio a 12V. Questo permette di contenere il peso e la lunghezza dei cablaggi.
Il Cybertruck è anche la prima Tesla con tecnologia steer-by-wire e V2L (Vehicle-to-Load). La prima tecnologia serve a non avere un collegamento meccanico tra volante e ruote sterzanti, mentre la seconda permette di alimentare piccoli e medi elettrodomestici tramite un'adattatore collegato alla porta di ricarica.

La vostra scelta
La scelta per la vettura elettrica più tecnologica ha visto un testa a testa tra la Tesla Model 3 e il Cybertruck. Proprio quest'ultimo alla fine l'ha spuntata con qualche punto percentuale di preferenze in più.

La miglior BEV uscita nel 2024
Ma se dovessimo guardare al solo anno 2024, quale sarebbe la vettura che più ci ha impressionato e perché?
1. Renault 5

Renault ci ha incantato con la nuova 5. Un carattere retrò che si fonde alle nuove linee futuristiche che la renderebbero la perfetta protagonista di videogiochi come Cyberpunk 2077.
La compatta francese mantiene fede alle caratteristiche e alle forme che avevano reso famosa la Renault 5 in passato.
Per di più, in un mercato automobilistico scontato spopolato di soli SUV e crossover di medie e grosse dimensioni, lei cerca di distinguersi per riportare in Europa una tipologia di auto che i produttori tradizionali sembrano voler far sparire: le citycar!

2. Polestar 4

Dopo il successo della Polestar 2, almeno a livello di critica visto che purtroppo non se ne vedono così tante su strada, Polestar ci riprova con un modello, la Polestar 4, che trasforma in SUV la berlina.
Probabilmente questo modello potrebbe attrarre maggiormente la clientela europea e asiatica alla ricerca di una vettura per famiglie con una qualità costruttiva ineccepibile, un grado di sicurezza da prima della classe e un software ben integrato con la vettura.

3. Lucid Gravity

Per il terzo gradino del podio è stato più difficile da assegnare. Abbiamo deciso di metterci tre vetture parimerito.
La prima è la Lucid Gravity, il primo SUV della Casa americana che succede alla berlina Air. Da lei ci aspettiamo grandi cose visto che la Lucid Air è una delle vetture con l'efficienza più alta mai vista su una vettura.

3. Smart #3

La Smart #3 cresce di 10 centimetri rispetto alla #1 e si porta dietro un look da crossover che la dipinge più grossa di quello che è in realtà.
Ormai la metamorfosi di Smart si sta ultimando e ci mostra un nuovo marchio rinato con l'elettrico che non offrirà solo super-compatte cittadine.

3. Renault Scenic E-Tech

La Renault Scenic E-Tech si differenzia dalla Megane E-Tech per aver guadagnato circa 30 centimetri e 100 litri circa di bagagliaio che ora arriva a 545 litri.
È la seconda Renault in questa nostra speciale classifica. Un'ottima scelta per chi cerca una vettura familiare ma non eccessivamente grande e voluminosa. Magari per questi casi potrebbe esserci una Espace E-Tech in futuro?

La vostra scelta
Ok, lo abbiamo capito. Non c'era bisogno di urlare nei sondaggi...
La piccola Renault 5 si è presa le scene in questo 2024 ed è stata anche la Vostra scelta per la miglior "new entry 2024".
Chissà se il 2025 sarà l'anno della sua consacrazione. Vedremo, e incrociamo le dita.
Al secondo posto avete scelto un'altra vettura che potrebbe "spaccare" il mercato: la BYD Dolphin.

La miglior BEV più economica
Parlare di economicità nel 2024 fa quasi ridere, ne siamo a conoscenza. Ma tra inflazione e un aumento generale dei costi, abbiamo deciso di mettere una soglia massima di 25.000 € per definire cosa è economico e cosa non lo è.
Per questo motivo abbiamo scelto tre vetture adatte al popolo, che cerca essenzialità ed economicità in una vettura elettrica. Senza troppi fronzoli ed orpelli.
1. Dacia Spring

La vera Panda elettrica che Fiat non sembra voler produrre.
Piccola e con tutto l'essenziale, proprio come dovrebbe essere una citycar economica. Parte da un prezzo di 17.900 €, 2.000 € in più rispetto al listino di una Panda Mild Hybrid. Eh... quando si dice che l'elettrico costa il doppio del termico.

2. Citroen e-C3

La Citroen sta cercando di democratizzare il mercato delle auto elettriche con la e-C3, un modello che parte da 23.900 €.
Non un prezzo bassissimo in senso assoluto, ma molto più basso rispetto alla maggior parte delle vetture elettriche europee.

3. MG MG4

Tecnicamente la MG MG4 non rientrerebbe in questa categoria, costando 31.700 €. Nonostante ciò però, si è spesso trovata in promozione a prezzi inferiori ai 25.000 € grazie agli sconti dei vari concessionari e intorno ai 16.000 € durante il periodo degli incentivi.

La vostra scelta
La proposta cinese di MG è stata la Vostra preferenza come la miglior vettura economica.
MG4 è sicuramente una vettura interessante e c'è un motivo per cui è molto apprezzata tra gli estimatori dell'auto elettrica: essenzialità ad un giusto prezzo.
E poi? E poi avete ancora scelto la Renault 5 che si piazza davanti alle proposte di Dacia (Spring) e Citroen (e-C3). Non vi è proprio piaciuta la nuova Renault...

La miglior BEV in assoluto
Ma se volessimo trovare la migliore vettura sul mercato a 360 gradi?

Secondo la redazione, la vettura migliore che possiate trovare è la Tesla Model 3. Non è un caso che la ritroviate nella maggior parte delle classifiche.
Ma d'altronde un'automobile del genere a questo prezzo (39.990 €) dove la trovate?
La vostra scelta
La stessa. "Coincidenze? Non credo".

Le vostre personali scelte quali sono state? Commenta l'articolo o il video spiegandocelo!

di
Marta Baisotti
Ciao sono Marta, ma per gli amici elettronauti Tammar! Tammar nasce da un mix di curiosità e voglia di mettersi in gioco, che mi hanno guidata verso il mondo della mobilità elettrica!

