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Zeekr X, l’infotainment gestisce app, clima e ricarica
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Zeekr X, l’infotainment gestisce app, clima e ricarica

5 min.

L’infotainment della Zeekr X concentra sul display centrale buona parte della gestione dell’auto, ma non si limita a sostituire i tradizionali pulsanti con comandi touch. Il sistema, condiviso anche con Zeekr 001, integra climatizzazione intelligente, regolazioni dei sedili, navigazione con pianificazione della ricarica, telecamere, applicazioni e funzioni di sicurezza. Durante il test si è mostrato fluido, ricco di animazioni e organizzato in menu ampi senza risultare eccessivamente dispersivo.

Clima e sedili gestiti per ogni occupante

Il sistema riconosce la presenza degli occupanti e consente di intervenire separatamente sulle rispettive zone. Anche attraverso l’assistente vocale è possibile modificare la temperatura o attivare le funzioni dei sedili anteriori. Questi ultimi offrono riscaldamento e ventilazione su tre livelli, oltre a una funzione basata sulla vibrazione descritta come antistress.

Le regolazioni elettriche dei sedili possono essere controllate dal display oppure dai comandi fisici. L’interfaccia permette inoltre di memorizzare differenti configurazioni per i conducenti e attivare la modalità Easy Entry: quando l’auto è in parcheggio, il sedile avanza o arretra per facilitare l’ingresso e l’uscita. Anche la direzione dei flussi d’aria per conducente e passeggero viene regolata graficamente dallo schermo centrale.

La climatizzazione comprende alcune automazioni pensate per le soste. Con l’auto chiusa e parcheggiata, il sistema può monitorare la temperatura interna e attivare l’aria condizionata per mantenerla sotto i 40 °C. È disponibile anche il riscaldamento automatico del volante, mentre il controllo dei finestrini può rilevare eventuali aperture, chiuderli e inviare una notifica tramite l’applicazione.

La modalità dedicata agli animali domestici mantiene attiva la climatizzazione, stabilizza la temperatura e utilizza aria proveniente dall’esterno. L’interfaccia avverte esplicitamente che questa funzione non deve essere considerata adatta a lasciare persone o bambini nell’abitacolo. Un sistema separato può rilevare la presenza di bambini dimenticati a bordo e attivare avvisi attraverso clacson, notifiche sul telefono e altri segnali. In presenza di fumo, la ventilazione può invece intervenire per espellerlo dall’abitacolo.

Telecamere e assistenza nelle manovre

La visualizzazione a 360 gradi offre immagini anteriori e posteriori, inquadrature delle ruote anteriori e una ricostruzione tridimensionale della vettura. Si possono abilitare le linee di assistenza al parcheggio, la guida nelle strade strette e l’effetto di carrozzeria trasparente. Inserendo la marcia, la traiettoria prevista viene rappresentata sul display, rendendo più leggibile lo spazio disponibile intorno all’auto. È presente anche il parcheggio automatico, attivabile quando il sistema individua uno spazio adatto.

Le telecamere esterne possono registrare quanto accade intorno al veicolo, anche durante la sosta. I filmati riportano informazioni come orario, velocità, chilometraggio, stato di parcheggio, presenza del conducente e attivazione degli indicatori di direzione. La risoluzione può essere impostata a 720p oppure 1080p. La videocamera interna offre invece funzioni di zoom, registrazione e time-lapse.

Il monitoraggio del conducente utilizza un sensore a infrarossi rivolto verso gli occhi. Nel corso della prova è risultato particolarmente invasivo: anche spostando brevemente lo sguardo verso il display centrale, il sistema ha richiamato l’attenzione sulla strada. La presenza di strumentazione davanti al conducente, comandi al volante e controllo vocale riduce comunque la necessità di interagire con lo schermo durante la marcia. Il display centrale può anche essere spento completamente senza rinunciare alle informazioni essenziali di guida.

Uno store di applicazioni accanto a CarPlay e Android Auto

La piattaforma è basata su un processore Qualcomm Snapdragon e, nell’esperienza d’uso, ha risposto rapidamente ai comandi. Lo Zeekr Store consente di installare numerose applicazioni e videogiochi, avvicinando l’impostazione dell’infotainment a quella di un dispositivo mobile. A questa piattaforma nativa si aggiungono Apple CarPlay e Android Auto, entrambi visualizzabili a tutto schermo e accompagnati da un comando rapido per tornare all’interfaccia della vettura.

Le sorgenti multimediali comprendono Spotify, radio, collegamento con iPhone e dispositivi USB. L’auto dispone di più porte USB-A e USB-C, con ricarica indicata a 27 o 60 W a seconda della presa, oltre a una base centrale per lo smartphone progettata per limitarne movimenti e vibrazioni. L’impianto audio Yamaha permette di scegliere la zona di ascolto, compensare il volume in funzione della velocità e intervenire manualmente sull’equalizzazione.

La connettività comprende Bluetooth, Wi-Fi, hotspot e rete mobile, con impostazioni per 2,4 e 5 GHz e possibilità di abilitare il 5G. Il software supporta inoltre gli aggiornamenti automatici. L’interfaccia era già tradotta in italiano durante il test: pur trattandosi di una prima versione della localizzazione, non sono emersi problemi evidenti, mentre il tema grafico può passare automaticamente dalla modalità chiara a quella scura.

Navigazione, consumi e gestione della ricarica

Il navigatore calcola se l’energia disponibile è sufficiente per raggiungere la destinazione e, quando necessario, propone le soste indicando dove fermarsi e a quale livello ricaricare. Può inoltre segnalare la presenza di servizi nelle vicinanze, come centri commerciali e punti di ristoro. La schermata dedicata all’energia mostra l’andamento dei consumi, le statistiche del percorso e la ripartizione tra trazione, climatizzazione, controllo termico della batteria e sistemi a bassa tensione.

Nel menu di ricarica è possibile programmare gli orari, impostare il limite desiderato e preparare abitacolo e batteria in vista della partenza. Se il veicolo è collegato alla wallbox, l’energia necessaria alla preparazione può essere prelevata dalla rete. L’interfaccia permette inoltre di regolare la potenza della ricarica in corrente alternata da 1 a 22 kW e di attivare il Vehicle-to-Load per alimentare dispositivi esterni.

La quantità di funzioni è notevole e richiede inevitabilmente un periodo di apprendimento, ma l’organizzazione emersa dal primo contatto appare coerente. Il vero punto di forza non è una singola applicazione: è l’integrazione tra comfort, navigazione, sicurezza, gestione energetica e connettività all’interno della stessa piattaforma, senza rinunciare alla compatibilità con gli ecosistemi Apple e Google.

Una domanda per voi

Un infotainment così ricco dovrebbe puntare soprattutto sulle applicazioni native oppure sull’integrazione con Apple CarPlay e Android Auto?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=1JMx4MwfL3M

Matteo Valenza

https://bit.ly/m/MatteoValenza

Ciao! seguo il mondo della mobilità elettrica da ormai tantissimo tempo... e ne ho fatta una passione, con Elettronauti.it ed il mio canale Youtube andiamo ad esplorare tutti i temi legati a questo mondo... vi aspetto!