Zeekr 7X, il SUV elettrico punta su ricarica a 800 V e sicurezza
La Zeekr 7X affronta uno dei principali limiti percepiti dell'auto elettrica: il tempo necessario per ricaricare. Il SUV utilizza un'architettura a 800 V e, nella configurazione con batteria LFP Golden Battery, promette una sosta di poco superiore ai dieci minuti, arrivando al 100% in meno di un quarto d'ora. La ricarica è però soltanto uno degli elementi emersi durante il primo contatto statico, nel quale hanno richiamato l'attenzione anche abitabilità, dotazione digitale e soluzioni dedicate alla sicurezza.
Due batterie e potenze fino a 470 kW
La gamma comprende configurazioni a motore singolo posteriore e a doppio motore. La versione a trazione posteriore eroga 310 kW, equivalenti a circa 421 CV, e 440 Nm: accelera da 0 a 100 km/h in 6 secondi e raggiunge una velocità massima di 210 km/h. La variante Performance arriva invece a 470 kW e 710 Nm, con uno 0-100 km/h dichiarato in 3,8 secondi e la stessa velocità massima.
Sono previste due chimiche per la batteria. L'accumulatore da 100 kWh è una NMC, quindi basato su nichel, manganese e cobalto, sviluppato da CATL. L'alternativa più piccola è la Golden Battery LFP sviluppata da Zeekr, sulla quale si concentrano le prestazioni di ricarica più interessanti. Nei test illustrati dal costruttore questa batteria è stata sottoposta a urti, cadute e temperature estreme senza manifestare fenomeni di fuga termica.
La chimica LFP viene inoltre presentata come adatta alle ricariche frequenti fino al 100% e caratterizzata da una maggiore durata rispetto alla soluzione NMC. La 7X dispone anche della funzione Vehicle-to-Load fino a 3,3 kW, con la possibilità di impostare il limite di energia utilizzabile; il sistema viene disattivato quando la carica scende sotto il 20%.
Dimensioni da SUV e sospensioni pneumatiche
La Zeekr 7X è un SUV tradizionale, non una variante coupé. Misura 4,78 metri in lunghezza, 1,93 in larghezza senza specchietti e 2,10 metri con gli specchietti aperti. L'altezza è di 1,65 metri, il passo raggiunge 2,90 metri e il peso dichiarato è di circa due tonnellate. Il coefficiente aerodinamico è pari a 0,27, ma senza una prova su strada non è ancora possibile tradurre questo valore in una valutazione concreta dell'efficienza.
Le sospensioni pneumatiche adattive permettono di variare l'altezza da terra, abbassando l'auto quando necessario oppure sollevandola sui fondi accidentati. La stessa funzione può facilitare il caricamento del bagagliaio, riducendo una soglia posta a circa 60 centimetri da terra. Il vano posteriore offre 539 litri, ulteriori scomparti sotto il piano e una superficie piatta abbattendo gli schienali. Il vano anteriore misura 66,6 litri sulla versione a motore singolo e poco più di 40 litri su quella a doppio motore.
All'esterno trovano posto serrande anteriori attive per la gestione termica, fari LED a matrice, maniglie a scomparsa, telecamere per la visione a 360 gradi e un LiDAR sul tetto. La versione europea rinuncia al pannello anteriore a LED da mille punti presente sul modello cinese, capace di visualizzare messaggi e animazioni.
Un abitacolo digitale, ma non privo di comandi fisici
La plancia ruota attorno a uno schermo centrale da 16 pollici, affiancato da un quadro strumenti da 13 pollici e da un head-up display di grandi dimensioni. Il sistema operativo, basato su un processore Snapdragon, si è mostrato reattivo durante l'esperienza statica. Supporta Apple CarPlay e Android Auto, applicazioni installabili, connettività 5G, Wi-Fi e hotspot.
L'impostazione è minimalista, ma conserva pulsanti per modalità di guida, portellone, volume e apertura del cassetto. Un comando personalizzabile può essere associato alle funzioni utilizzate più spesso. Dal display si gestiscono anche preriscaldamento della batteria, limite e programmazione della ricarica, sportello posteriore e visualizzazioni delle telecamere, comprese quelle dedicate alle ruote per controllare la distanza dai marciapiedi.
Lo spazio posteriore è uno dei punti di forza percepiti. I sedili possono scorrere e inclinarsi elettricamente e, secondo l'allestimento, essere riscaldati, ventilati e massaggianti. Sono presenti tetto panoramico con tendina, tendine per i finestrini, bocchette sui montanti centrali, prese USB-C, doppia ricarica wireless ventilata e un grande vano centrale predisposto per accogliere un frigorifero rimovibile.
Sicurezza, bambini e parcheggio autonomo
La dotazione comprende il controllo dell'attenzione del conducente, capace di rilevare segnali come occhi chiusi e sbadigli e di intervenire con avvisi, anche attraverso la cintura. Durante il parcheggio automatico la vettura può inoltre proiettare a terra linee verdi per comunicare alle persone circostanti la traiettoria prevista. La manovra può essere gestita dall'esterno tramite applicazione.
Particolare attenzione è dedicata ai passeggeri più piccoli. Su alcune versioni una telecamera controlla il sedile posteriore destro e, con il seggiolino collegato agli attacchi Isofix, il sistema può monitorare respiro e battito del bambino. La funzione serve sia a evitare che venga dimenticato a bordo sia a verificarne le condizioni durante i viaggi. Nell'allestimento Premium lo stesso posto può ricevere un tavolino e uno schermo orientabile.
Tra le soluzioni di emergenza spicca infine un cavo d'acciaio che permette di frantumare rapidamente il doppio vetro se il veicolo viene sommerso. Zeekr dichiara inoltre che la 7X può restare a galla per almeno 30 minuti. Il progetto del dispositivo per rompere il finestrino è stato pubblicato in forma open source, consentendo ad altri costruttori di adottarlo senza costi. È una scelta che amplia il valore della soluzione oltre il singolo modello.
Al momento del primo contatto la Zeekr 7X era già commercializzata in Cina e presente in alcuni Paesi europei, ma non ancora in Italia. Le impressioni disponibili restano quelle di un'analisi statica: comportamento stradale, consumi ed effettiva esperienza di ricarica richiederanno una prova dedicata prima di poter formulare un giudizio complessivo.
Una domanda per voi
Nella scelta di un SUV elettrico, una ricarica vicina ai dieci minuti può pesare più di autonomia, abitabilità e dotazioni di sicurezza?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=5TjRpG5syiQ

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