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Zeekr 009 Yao Ying, l’ibrida da 70 kWh che punta sul lusso elettrico
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Zeekr 009 Yao Ying, l’ibrida da 70 kWh che punta sul lusso elettrico

5 min.

La Zeekr 009 Yao Ying è formalmente un’ibrida, ma la batteria da circa 70 kWh netti e la netta prevalenza della trazione elettrica la avvicinano concettualmente a un’elettrica con motore termico di supporto. L’esemplare arrivato in Italia, destinato al mercato cinese, ha permesso un primo contatto con una proposta che combina dimensioni imponenti, prestazioni da sportiva e un abitacolo costruito intorno al comfort dei passeggeri.

Una batteria da elettrica dentro un’ibrida

Il sistema propulsivo riunisce un motore 2.0 turbo e tre unità elettriche, una anteriore e due posteriori. La scheda tecnica consultata durante la prova indica 1.030 kW complessivi per la parte elettrica, con 290 kW davanti e due motori da 370 kW dietro. La configurazione offre quindi trazione integrale elettrica e torque vectoring, cioè la possibilità di distribuire attivamente la coppia tra le ruote posteriori per migliorare agilità e controllo.

Le prestazioni dichiarate comprendono uno 0-100 km/h in 2,96 secondi e una velocità massima limitata a 230 km/h. Numeri particolarmente rilevanti considerando una carrozzeria lunga circa 5 metri, larga approssimativamente 2 metri e alta quasi 1,90 metri. Il peso esatto non era indicato nella documentazione disponibile, quindi non è possibile valutarne con precisione l’incidenza su consumi e dinamica.

La batteria offre circa 70 kWh utilizzabili e un’autonomia elettrica dichiarata di 330 km nel ciclo cinese CLTC. La ricarica rapida raggiunge, secondo la scheda tecnica, 425 kW e consente di passare dal 20 all’80% in 9 minuti. È proprio questa combinazione a rendere particolare la 009 Yao Ying: dispone di una capacità paragonabile a quella di molte elettriche, ma conserva il motore termico per evitare l’obbligo della ricarica durante i viaggi.

Telaio sofisticato per controllare dimensioni e potenza

La base tecnica comprende sospensioni anteriori a doppio braccio, schema multilink posteriore e molle pneumatiche a doppia camera con circuito chiuso. L’altezza da terra può arrivare a 241 mm e il sistema interviene anche durante l’apertura del bagagliaio, abbassando o sollevando la vettura per agevolare l’accesso. Sono presenti inoltre barre stabilizzatrici attive, chiamate a limitare il rollio di una carrozzeria tanto alta e pesante.

Nel breve percorso urbano la Zeekr si è mostrata molto piatta nei trasferimenti di carico e sorprendentemente agile rispetto alle sue dimensioni. La risposta dell’acceleratore è immediata, ma in modalità Eco e Comfort rimane progressiva e facile da dosare. Il motore termico non è risultato percepibile durante il test, mentre le sospensioni hanno filtrato con efficacia le piccole irregolarità anche mantenendo un’impostazione sportiva.

La frenata rigenerativa e quella meccanica lavorano senza discontinuità evidenti nelle modalità più tranquille. In Sport Plus lo stacco tra le due componenti diventa invece maggiormente avvertibile. Anche l’arresto finale del one pedal è apparso leggermente brusco in alcune situazioni, pur senza compromettere la facilità di gestione nel traffico. L’impianto frenante anteriore, sviluppato in collaborazione con Brembo, impiega grandi dischi autoventilanti; i cerchi da 22 pollici montano pneumatici Pirelli P Zero da 275 davanti e 315 dietro.

Il vero lusso è riservato ai passeggeri posteriori

L’abitacolo interpreta il lusso soprattutto attraverso spazio, isolamento e automazione. Le portiere sono elettroattuate, con apertura, chiusura e soft close gestiti elettricamente. Le guarnizioni multiple e la cura nell’accoppiamento dei pannelli restituiscono una sensazione di solidità, mentre i sedili offrono regolazioni elettriche, massaggio, riscaldamento e ventilazione su tre livelli.

La seconda fila dispone di ampio spazio anche per un passeggero alto 1,90 metri, sedute reclinabili, tendine elettriche e comandi che permettono di gestire anche il finestrino e la schermatura sul lato opposto. Un vano termico può lavorare tra -5 e 50 °C, diventando a seconda delle necessità frigorifero o scaldavivande. L’impianto audio dichiara 3,68 kW di potenza distribuiti su 29 diffusori.

La dotazione digitale comprende due display anteriori da 16 pollici e uno schermo posteriore da 17 pollici con risoluzione 3K, capace di scorrere lungo il soffitto. Telecamere interne e microfoni consentono al sistema di riconoscere la posizione di chi impartisce i comandi. Durante la prova, però, alcune funzioni connesse non erano utilizzabili perché dipendenti dai servizi disponibili in Cina.

Assistenza alla guida avanzata, ma non attiva in Italia

La sensoristica riunisce telecamere anteriori, sistemi a lungo raggio e lidar. Sul display viene ricostruito in forma vettoriale l’ambiente circostante, mostrando veicoli, pedoni, punti ciechi e semafori. Nel traffico il sistema ha anche segnalato la ripartenza del veicolo davanti e individuato un mezzo di emergenza come elemento al quale prestare attenzione.

Le funzioni di guida assistita più evolute non erano operative in Italia per l’assenza delle mappe compatibili. Anche il connettore di ricarica dell’esemplare è quello cinese, mentre un’eventuale configurazione europea richiederebbe una presa Tipo 2 con CCS Combo 2. Si tratta quindi di un’anteprima tecnica, non di una prova di un modello già adattato all’impiego locale.

Il primo contatto lascia un’impressione positiva per qualità costruttiva, comfort e taratura dei comandi, ma non consente conclusioni definitive sul comportamento dinamico. Il percorso cittadino non ha permesso di verificare a fondo telaio, barre attive e gestione della potenza. Sono emersi inoltre alcuni margini di miglioramento: per un guidatore alto il bordo superiore del display può restare parzialmente coperto, mentre la differenza percepita tra le regolazioni estreme delle sospensioni è risultata meno ampia del previsto.

Una domanda per voi

Una batteria da 70 kWh abbinata a un motore termico può rendere le ibride ad autonomia estesa un’alternativa concreta alle elettriche pure?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato controllato dall' intelligenza artificiale

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=I04LJyhf1NA

Matteo Valenza

https://bit.ly/m/MatteoValenza

Ciao! seguo il mondo della mobilità elettrica da ormai tantissimo tempo... e ne ho fatta una passione, con Elettronauti.it ed il mio canale Youtube andiamo ad esplorare tutti i temi legati a questo mondo... vi aspetto!