Zeekr 009 Yao Ying, l’ibrida da 70 kWh che punta su potenza e comfort
La Zeekr 009 Yao Ying combina una batteria paragonabile per capacità a quella di molte elettriche pure con un motore termico da 2 litri turbo. Il costruttore la definisce ibrida, ma la presenza di circa 70 kWh utilizzabili e di tre motori elettrici la avvicina, per impostazione, al concetto di elettrica ad autonomia estesa. L’esemplare del primo contatto è stato importato dalla Cina e non è stato indicato un programma commerciale certo per l’Italia.
Una batteria da elettrica dentro una grande ibrida
Il dato più significativo è proprio la capacità della batteria: circa 70 kWh netti, derivata dalla Golden Battery del marchio e adattata a questa piattaforma ibrida. L’autonomia dichiarata in modalità esclusivamente elettrica è di 330 km secondo il ciclo CLTC. Si tratta quindi di un valore riferito al ciclo cinese, che durante il test è stato considerato più ottimistico rispetto all’utilizzo reale.
La scheda tecnica consultata durante la prova indica una potenza di ricarica rapida fino a 425 kW e un passaggio dal 20 all’80% in circa nove minuti. Non è stato possibile verificare direttamente la curva di ricarica, ma numeri di questo livello cambiano il ruolo del motore termico: l’auto può coprire molti spostamenti usando soltanto l’energia della batteria, lasciando il 2 litri come supporto quando non si vuole o non si può ricaricare.
Il sistema elettrico utilizza tre motori, uno anteriore e due posteriori. I dati riportati indicano 290 kW davanti e 370 kW per ciascun motore posteriore, per un totale dichiarato di 1.030 kW. A questi si aggiunge il 2 litri turbo. La trazione integrale elettrica dispone inoltre del torque vectoring, che può distribuire la coppia tra le ruote posteriori per migliorare agilità e stabilità.
Le prestazioni dichiarate sono coerenti con questa impostazione: accelerazione da 0 a 100 km/h in 2,96 secondi e velocità massima limitata a 230 km/h. Sono valori particolarmente rilevanti considerando le dimensioni della vettura, lunga circa 5 metri, larga circa 2 metri e alta quasi 1,90 metri, con un passo indicato in 3,69 metri.
Telaio sofisticato, ma la prova resta preliminare
La dotazione del telaio comprende sospensioni anteriori a doppio braccio, schema multilink posteriore, molle pneumatiche a doppia camera con circuito chiuso e barre stabilizzatrici attive. L’altezza da terra può raggiungere 241 mm e il sistema modifica l’assetto anche per facilitare l’accesso o le operazioni di carico. La rigidità torsionale dichiarata è di 42.400 Nm per grado.
Nel breve percorso urbano la 009 Yao Ying si è mostrata molto composta, con rollio contenuto e una risposta immediata all’acceleratore. La spinta dei tre motori arriva senza ritardi percepibili, mentre il motore termico non si è fatto avvertire. Anche lo sterzo è risultato leggero e la taratura del pedale progressiva nelle modalità Eco e Comfort.
Il passaggio tra frenata rigenerativa e impianto tradizionale è apparso generalmente fluido, sebbene in Sport Plus lo stacco sia diventato più percepibile. È emerso inoltre un leggero movimento nella fase conclusiva dell’arresto con il one pedal. Non è una valutazione definitiva: il percorso cittadino, con velocità contenute, non ha permesso di verificare a fondo assetto, frenata e gestione della massa su strade più impegnative.
L’impianto frenante anteriore, sviluppato in collaborazione con Brembo, utilizza grandi dischi autoventilanti, indicati come superiori a 400 mm. I cerchi da 22 pollici montano pneumatici Pirelli P Zero differenziati: 275/40 davanti e 315/35 dietro.
L’abitacolo mette al centro i passeggeri posteriori
La parte più caratterizzante della Zeekr è l’abitacolo posteriore. Lo spazio è abbondante anche per una persona alta 1,90 metri e i sedili offrono massaggio, riscaldamento e ventilazione su tre livelli. Sono presenti regolazioni elettriche, tendine per la privacy e portiere elettroattuate con chiusura assistita. Un vano climatizzato può lavorare tra -5 e 50 °C, consentendo di raffreddare o riscaldare ciò che viene riposto al suo interno.
La dotazione digitale comprende due display anteriori da 16 pollici e uno schermo posteriore OLED 3K da 17 pollici, capace di scorrere lungo il tetto. Il sistema riconosce la provenienza della voce attraverso microfoni dedicati, mentre una telecamera interna dispone di una tendina per la privacy. L’impianto audio dichiara 29 altoparlanti e una potenza di 3,68 kW.
Le finiture osservate hanno restituito una sensazione solida, con rivestimenti morbidi, cuciture curate e numerosi punti di tenuta intorno alle portiere. La chiusura dei pannelli e le guarnizioni mirano anche a limitare l’ingresso dello sporco e l’interferenza dei flussi d’aria. L’unica criticità ergonomica emersa riguarda la strumentazione: con una determinata posizione di guida, la parte superiore del display può essere parzialmente coperta dal volante.
Sensori avanzati, ma i servizi cinesi non funzionano in Italia
La vettura dispone di telecamere, LiDAR, visione notturna a infrarossi e una rappresentazione vettoriale dell’ambiente circostante. Durante il test il sistema ha riconosciuto veicoli, pedoni, semafori e anche un mezzo di emergenza, mostrando gli elementi sul display del conducente. Sono presenti inoltre animazioni per l’angolo cieco e avvisi quando il veicolo davanti riparte.
Le funzioni di guida assistita più evolute non erano però utilizzabili in Italia perché dipendono da mappe e servizi disponibili soltanto in Cina. Anche la presa di ricarica dell’esemplare adotta lo standard cinese; un’eventuale versione europea dovrebbe quindi richiedere un adattamento allo standard Tipo 2 e CCS Combo 2. La 009 Yao Ying dimostra comunque quanto possa diventare sottile il confine tra ibrida ed elettrica quando la batteria è abbastanza grande per sostenere la mobilità quotidiana e la ricarica promette tempi molto ridotti.
Una domanda per voi
Una batteria da 70 kWh e la ricarica ultrarapida possono rendere un’ibrida ad autonomia estesa un’alternativa credibile a un’elettrica pura?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato controllato dall' intelligenza artificiale
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=I04LJyhf1NA

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