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ZD ZDB alla prova sul Monte Maddalena tra salita, batteria e rigenerazione
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ZD ZDB alla prova sul Monte Maddalena tra salita, batteria e rigenerazione

4 min.

Portare una piccola auto elettrica su una strada di montagna permette di valutarla in condizioni più impegnative rispetto al consueto impiego urbano. La ZD ZDB è stata messa alla prova lungo il percorso verso il Monte Maddalena, a Brescia, affrontando salite, tornanti e la successiva discesa con la batteria inizialmente al 100%.

La salita mette alla prova la trazione anteriore

La ZD ZDB è una vettura a trazione anteriore. Nonostante le dimensioni contenute e la forte pendenza del percorso, durante il test è riuscita a procedere senza mostrare difficoltà evidenti nella salita. In un primo tratto il tachimetro ha raggiunto i 50 km/h, mentre nella parte immersa tra gli alberi l'andatura indicata era di circa 35 km/h.

Il risultato più significativo non è tanto la velocità in sé, quanto la capacità della vettura di mantenere l'avanzamento lungo una strada caratterizzata da numerosi cambi di direzione. Per una piccola elettrica pensata soprattutto per spostamenti brevi, superare un percorso del genere rappresenta un banco di prova utile per motore, trazione e gestione dell'energia.

Nei tornanti la ZDB ha inoltre evidenziato una buona rapidità nei cambi di direzione. Si tratta di un'impressione maturata in una prova particolare e condotta a velocità relativamente contenute, quindi non di una valutazione definitiva sulla dinamica del veicolo. La maneggevolezza percepita resta comunque uno degli aspetti positivi emersi sul percorso.

Batteria: il percorso assorbe il 16%

Al termine del tragitto sono stati registrati complessivamente 14,5 chilometri in 19 minuti. L'indicatore della batteria segnava ancora l'84%, contro il 100% della partenza: il consumo visualizzato è stato quindi pari al 16%.

Il dato va letto nel contesto specifico della prova. La salita richiede più energia rispetto a un percorso pianeggiante, ma la successiva discesa offre in teoria la possibilità di recuperarne una parte attraverso la frenata rigenerativa. Non sono stati rilevati consumi medi né sono disponibili dati sulla capacità della batteria, perciò il risultato non consente di ricavare un'autonomia complessiva attendibile.

Frenata rigenerativa senza un recupero visibile

La discesa è servita anche a osservare il comportamento della frenata rigenerativa, cioè il sistema con cui il motore elettrico rallenta il veicolo trasformando parte dell'energia del movimento in elettricità da inviare alla batteria. È una funzione particolarmente interessante in montagna, dove i tratti in pendenza possono offrire occasioni frequenti di recupero.

In questa esperienza, tuttavia, l'indicatore non ha mostrato un aumento apprezzabile della carica durante la discesa: il valore finale è rimasto all'84%. Questo non permette di stabilire quanta energia sia stata effettivamente recuperata, ma segnala che l'eventuale contributo della rigenerazione non è risultato visibile attraverso la percentuale mostrata a bordo.

Una prova positiva, con qualche elemento da approfondire

Durante una sosta è emerso anche un momento di incertezza dopo l'inserimento del freno a mano: inizialmente la vettura non sembrava completamente ferma, per poi stabilizzarsi. L'episodio non basta per formulare conclusioni sul sistema di stazionamento, ma suggerisce l'importanza di prestare particolare attenzione quando si parcheggia su pendenze marcate.

Nel complesso, la ZD ZDB ha completato il percorso ed è stata promossa nell'esperienza sul campo. La capacità di affrontare la salita e l'agilità nei tornanti sono gli elementi più convincenti. Restano invece da approfondire l'efficacia reale della rigenerazione e il comportamento energetico su distanze maggiori, perché una singola uscita di 14,5 chilometri non può rappresentare tutti gli scenari di utilizzo.

Una domanda per voi

Quanto dovrebbe incidere l'efficacia della frenata rigenerativa nella scelta di una piccola elettrica destinata anche a percorsi in pendenza?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=7TWrX2jc5C4

Matteo Valenza

https://bit.ly/m/MatteoValenza

Ciao! seguo il mondo della mobilità elettrica da ormai tantissimo tempo... e ne ho fatta una passione, con Elettronauti.it ed il mio canale Youtube andiamo ad esplorare tutti i temi legati a questo mondo... vi aspetto!