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Yadea G5S, doppia batteria e 115 km per lo scooter elettrico urbano
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Yadea G5S, doppia batteria e 115 km per lo scooter elettrico urbano

4 min.

Lo Yadea G5S punta a coniugare la praticità richiesta a uno scooter urbano con i vantaggi della propulsione elettrica. Il suo elemento più interessante è il sistema a doppia batteria: i due accumulatori sono estraibili, ma possono anche essere ricaricati senza rimuoverli grazie al caricatore di bordo. A completare il quadro ci sono un motore centrale da 4,1 kW, una velocità massima indicata di 80 km/h e un'autonomia dichiarata fino a 115 km.

Dimensioni, peso e comportamento su strada

Il G5S è lungo 1.825 mm, ha un interasse di 1.290 mm e pesa 81 kg in ordine di marcia. Non è quindi uno scooter particolarmente leggero, soprattutto quando occorre spostarlo da fermo, ma durante la prova il peso non ha compromesso eccessivamente la dinamica di guida.

L'impressione emersa nel test è quella di un mezzo stabile e ben piantato in curva. A contribuire è il baricentro basso, favorito anche dalla collocazione di uno dei due accumulatori all'interno della pedana centrale. La seconda batteria si trova invece sotto la sella. Questa distribuzione concentra una parte importante della massa nella zona inferiore dello scooter, con effetti percepibili sulla stabilità.

Il telaio è realizzato con tubi di acciaio e piastre stampate ad alta resistenza, mentre la carrozzeria è in plastica. La sella è omologata per due persone e il passeggero può contare anche su uno schienale. Nel materiale esaminato il G5S risultava disponibile nella colorazione grigia denominata Silver Dust.

Due batterie rimovibili e ricarica a bordo

Il sistema energetico può utilizzare due batterie da 72 V, ciascuna con un peso di 11 kg. La possibilità di estrarle risponde a una necessità concreta per chi non dispone di una presa vicino al parcheggio: gli accumulatori possono essere trasportati e ricaricati in casa o in garage. In un impiego professionale è inoltre possibile prevedere batterie di riserva da sostituire quando necessario.

L'estrazione, tuttavia, non è obbligatoria. Il caricatore di bordo permette di collegare direttamente lo scooter alla rete elettrica, semplificando l'operazione quando si dispone di una presa nel luogo di sosta. Secondo i dati riportati, in meno di quattro ore il G5S è nuovamente pronto a partire.

Con entrambe le batterie l'autonomia può arrivare fino a 115 km. Si tratta di un valore che può cambiare in base alle condizioni atmosferiche e al percorso: un utilizzo in zone montane, per esempio, richiede più energia rispetto alla marcia su tratti pianeggianti. Anche il consumo indicato, pari a 29 W per chilometro, deve quindi essere letto tenendo conto delle condizioni effettive d'impiego.

Motore centrale, trasmissione a cinghia e marcia indietro

Il G5S adotta un motore elettrico brushless disposto centralmente e collegato alla ruota mediante una trasmissione a cinghia. La potenza massima è di circa 4.100 W, equivalenti a 5,6 CV, erogati a 2.600 giri al minuto. La velocità massima indicata è di 80 km/h.

Lo scooter può affrontare pendenze dichiarate fino a 15 gradi, un dato rilevante per chi deve percorrere rampe di garage o strade in salita. È presente anche la marcia indietro, una funzione non sempre disponibile su mezzi di questa categoria e utile soprattutto nelle manovre da fermo, considerando il peso complessivo di 81 kg.

La dotazione comprende un quadro strumenti LCD collocato centralmente sul manubrio e una presa USB, utilizzabile per alimentare dispositivi come uno smartphone. I gruppi ottici anteriori e posteriori sono full LED e lo scooter dispone anche del controllo di trazione.

Sospensioni e impianto frenante

All'avantreno è presente una forcella con steli da 30 mm e un'escursione di 85 mm. Dietro lavorano due ammortizzatori regolabili, con un'escursione di 60 mm. È una configurazione tradizionale, pensata per sostenere l'impiego quotidiano e il trasporto di un passeggero.

La frenata è affidata a due dischi, uno anteriore e uno posteriore, entrambi con diametro di 220 mm. Il sistema CBS coordina l'azione frenante sui due assi, aiutando a distribuire la forza quando si interviene sui comandi.

Nel complesso, il primo contatto restituisce l'immagine di uno scooter elettrico orientato alla praticità urbana, ma capace di offrire velocità e autonomia adatte anche a spostamenti più estesi. Il principale punto di forza resta la flessibilità della doppia batteria: si può scegliere tra la comodità della ricarica direttamente a bordo e la possibilità di portare gli accumulatori vicino a una presa. Stabilità, marcia indietro e dotazione di sicurezza completano una proposta concreta, pur con il peso delle batterie da considerare quando devono essere trasportate a mano.

Una domanda per voi

Per uno scooter elettrico urbano è più utile poter estrarre le batterie o ricaricarle direttamente a bordo?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=nyoGv-CwUSc

Matteo Valenza

https://bit.ly/m/MatteoValenza

Ciao! seguo il mondo della mobilità elettrica da ormai tantissimo tempo... e ne ho fatta una passione, con Elettronauti.it ed il mio canale Youtube andiamo ad esplorare tutti i temi legati a questo mondo... vi aspetto!