
XEV Yoyo Pro, il quadriciclo elettrico tra battery swap e stampa 3D
La XEV Yoyo Pro evolve senza cambiare la propria impostazione di quadriciclo elettrico urbano, concentrando le novità su tre aree: personalizzazione tramite stampa 3D, qualità percepita dell'abitacolo e sostituzione dei moduli della batteria. A queste si aggiungono un sistema multimediale aggiornato e l'arrivo di servizi connessi tramite applicazione.
La stampa 3D diventa uno strumento di personalizzazione
Uno degli elementi distintivi della XEV Yoyo Pro è l'impiego della stampa 3D per realizzare componenti esterni personalizzabili, indicati come Blade. Non si tratta quindi soltanto di scegliere colori diversi per carrozzeria e abitacolo: il sistema permette di intervenire sull'aspetto di alcuni elementi attraverso forme e temi specifici.
XEV ha mostrato numerose interpretazioni, comprese proposte ispirate ai mattoncini da costruzione e uno stile definito Barbie. Il costruttore ha inoltre organizzato un contest per sottoporre questi temi al voto. Al di là delle singole grafiche, l'aspetto più interessante è l'uso della produzione additiva per ampliare il livello di configurazione del veicolo.
Questa soluzione mostra come la stampa 3D possa essere applicata non solo alla prototipazione, ma anche alla differenziazione estetica di un prodotto destinato all'uso quotidiano. Nel caso della Yoyo Pro, la personalizzazione diventa così una parte riconoscibile del progetto, anziché un semplice catalogo di tinte e rivestimenti.
Interni più curati e infotainment aggiornato
L'abitacolo riceve un nuovo volante, caratterizzato da una forma differente e da una pulsantiera aggiornata. Durante il primo contatto, la qualità percepita di questo componente è risultata superiore rispetto alla precedente impostazione. Anche i sedili sono stati rivisti e, nell'esperienza sul campo, si sono mostrati più confortevoli di quanto ci si potrebbe attendere da un quadriciclo.
Cambia inoltre il sistema di infotainment. Lo schermo è più grande e meglio definito, mentre la compatibilità con Android Auto e Apple CarPlay è disponibile in modalità wireless. Sono aggiornamenti importanti soprattutto nell'impiego cittadino, perché consentono di utilizzare navigazione, musica e funzioni dello smartphone senza ricorrere a un collegamento via cavo.
È prevista anche un'applicazione collegata ai servizi cloud del veicolo. Le funzioni annunciate comprendono il controllo della ricarica, la localizzazione del punto in cui la Yoyo è stata parcheggiata e altri strumenti connessi ormai diffusi sui veicoli elettrici. L'app dovrebbe arrivare anche sui modelli precedenti venduti nel 2023, ma non è stata indicata una data precisa per la disponibilità.
Tre moduli LFP per il battery swap
La novità tecnica centrale resta il battery swap. La batteria è suddivisa in tre moduli estraibili, per una capacità complessiva indicata in circa 10,4 kWh e con tecnologia LFP. Ogni modulo pesa approssimativamente 23 kg: la sostituzione è stata descritta come semplice dal punto di vista della procedura e del collegamento, ma la massa dei singoli elementi rimane un fattore concreto da considerare nella movimentazione.
Il sistema di scambio e ricarica mostrato è l'ultima versione disponibile ed è quello previsto nei centri autorizzati Eni. Il principio consente di sostituire i moduli scarichi con altri carichi, riducendo l'attesa rispetto a una ricarica tradizionale. L'effettiva utilità per gli utenti dipende però dalla possibilità di accedere a una rete di stazioni compatibili lungo i propri percorsi.
Resta comunque possibile ricaricare il veicolo a casa utilizzando una presa Schuko. Il tempo dichiarato è di circa tre ore. Questa doppia impostazione permette quindi di scegliere tra la ricarica domestica, adatta alle soste più lunghe, e la sostituzione dei moduli presso i centri attrezzati.
Prestazioni, autonomia e prezzo
La XEV Yoyo Pro dispone di una potenza di 7,5 kW, che sale a 15 kW quando viene selezionata la modalità Sport. La velocità può raggiungere i 95 km/h. L'autonomia indicativa è di circa 150 km, ma durante un impiego più sostenuto è emersa una percorrenza reale compresa tra 100 e 120 km. Si tratta di un dato legato alle condizioni del test e allo stile di guida, non di un valore assoluto valido in ogni situazione.
Con una percorrenza urbana ipotizzata di circa 30 km al giorno, questo intervallo potrebbe tradursi in una ricarica settimanale, pur con tutte le variabili legate all'utilizzo. Il prezzo di partenza resta fissato a 16.900 euro. Il quadriciclo è indicato come incentivabile, con una riduzione citata di 3.000 euro.
La Yoyo Pro abbina dunque dimensione urbana, connettività e possibilità di personalizzazione a una soluzione energetica meno convenzionale. Il battery swap rappresenta l'elemento più rilevante, perché prova a separare il tempo necessario per recuperare autonomia dal tradizionale processo di ricarica. La sua efficacia pratica sarà però strettamente collegata alla disponibilità dei punti di sostituzione, mentre la ricarica domestica rimane l'alternativa più immediata per chi dispone di una presa accessibile.
Una domanda per voi
Una rete di battery swap accessibile può rendere la sostituzione dei moduli più pratica della normale ricarica domestica per un veicolo urbano?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=mrur9hCrXGw

https://bit.ly/m/MatteoValenza
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