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XPeng P7 Plus, la berlina elettrica da 800 volt punta su spazio e ricarica
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XPeng P7 Plus, la berlina elettrica da 800 volt punta su spazio e ricarica

5 min.

XPeng prepara l'arrivo in Italia della P7 Plus, una berlina elettrica lunga più di 5 metri e costruita attorno a un'architettura da 800 volt. La proposta combina batterie LFP, potenze di ricarica dichiarate fino a 466 kW e un abitacolo progettato per offrire molto spazio anche ai passeggeri posteriori. Le consegne sono previste a partire da aprile 2026, mentre il listino italiano definitivo non è ancora stato comunicato.

Due batterie LFP e ricarica 5C

La gamma annunciata prevede due tagli di batteria, entrambi con chimica litio-ferro-fosfato. La Standard Range utilizza un accumulatore da 61,7 kWh, mentre Long Range e Performance a trazione integrale adottano una batteria da 74,9 kWh. L'architettura a 800 volt permette di lavorare con potenze elevate e dovrebbe contribuire a una gestione più efficiente dell'energia.

XPeng dichiara una ricarica 5C e un passaggio dal 10 all'80% in 12 minuti. Il picco indicato è di 350 kW per la batteria più piccola e di 466 kW per quella da 74,9 kWh. Sono valori che, se confermati nell'impiego reale e mantenuti per una parte significativa della sessione, potrebbero rendere la P7 Plus particolarmente adatta ai viaggi lunghi. Per una valutazione completa servirà però una prova su strada, utile anche a verificare consumi e curva di ricarica.

Le potenze variano in base alla versione: 245 CV per la Standard Range, 313 CV per la Long Range e 503 CV per la Performance a trazione integrale. Quest'ultima supera i 600 Nm di coppia e, secondo i dati dichiarati, accelera da 0 a 100 km/h in 4,3 secondi. Le autonomie indicate vanno da 455 a 530 km, con la Long Range al vertice; il risultato dipende anche dalla scelta dei cerchi, previsti da 19 o 20 pollici.

Aerodinamica, telaio e capacità di carico

La carrozzeria affilata non risponde soltanto a esigenze stilistiche. Il coefficiente aerodinamico dichiarato è pari a 0,21, un dato potenzialmente importante per contenere l'energia richiesta alle velocità più elevate. Il passo di 3 metri promette inoltre una buona abitabilità, mentre le dimensioni complessive collocano la P7 Plus tra le berline di taglia importante.

Il comparto sospensioni prevede un doppio braccio oscillante anteriore e uno schema multilink a cinque bracci al posteriore. Su entrambi gli assi sono presenti freni a disco ventilati. Non essendoci ancora stata una prova dinamica, non è possibile trarre conclusioni sul comportamento della vettura, sul comfort o sull'efficienza reale.

Il bagagliaio dispone di apertura elettrica, una bocca di carico ampia e un piccolo doppio fondo. È presente uno scalino, ma l'altezza da terra della soglia è apparsa gestibile durante il primo contatto statico. La capacità dichiarata è di 573 litri e arriva a quasi 2.000 litri abbattendo gli schienali posteriori nel rapporto 60:40. Manca una botola centrale per gli oggetti lunghi e sotto il cofano anteriore non è previsto un vano di carico.

La porta di ricarica si trova nella zona posteriore destra. Come su altri modelli del marchio, è disponibile anche la funzione Vehicle-to-Load, che consente di usare l'energia della batteria di trazione per alimentare dispositivi elettrici esterni.

Abitacolo spazioso e comandi concentrati sul display

Lo spazio posteriore è uno degli elementi più convincenti emersi dal primo contatto. La distanza per le gambe è abbondante e rimane un buon margine anche sopra la testa. Il tetto panoramico aumenta la luminosità dell'abitacolo, ma sull'esemplare osservato non era visibile una copertura, un aspetto che potrebbe incidere sul comfort nelle giornate più calde.

La seconda fila può ospitare tre persone e integra tavolini ripiegabili, un bracciolo con portabottiglie e uno schermo da 8 pollici. Da questo pannello i passeggeri possono gestire climatizzazione, contenuti multimediali, riscaldamento e ventilazione dei sedili. Non è ancora chiaro, tuttavia, quali di queste dotazioni saranno comprese nei diversi allestimenti italiani. Gli schienali posteriori sono reclinabili elettricamente.

La plancia segue un'impostazione minimalista, con pochi comandi fisici e gran parte delle funzioni raccolte nel display centrale da 15,6 pollici. Davanti al conducente trova posto un quadro strumenti compatto, mentre sono previsti anche l'head-up display e, probabilmente, uno specchietto interno digitale. La console offre due superfici di ricarica wireless ventilate, portabottiglie, un vano nel bracciolo, due porte USB-C e una presa di alimentazione.

Il sistema multimediale supporta Apple CarPlay e Android Auto senza fili, affiancati dall'interfaccia proprietaria XPeng con comandi vocali e aggiornamenti over the air. La vettura adotta inoltre una piattaforma di calcolo di nuova generazione orientata alle funzioni di intelligenza artificiale e un pacchetto di assistenza alla guida X Pilot 2.5. L'hardware comprende telecamere ad alta risoluzione, radar a onde millimetriche e sensori a ultrasuoni.

Prezzo indicativo e arrivo in Italia

XPeng non ha ancora pubblicato il listino ufficiale per il mercato italiano. L'unico riferimento disponibile è un prezzo di partenza indicativo di 44.900 euro, presumibilmente associato alla Standard Range. Le stime emerse per le altre varianti collocano la Long Range attorno a 48.000-49.000 euro e la Performance vicino a 55.000 euro, ma questi importi non sono ufficiali e dovranno essere verificati al momento della definizione della gamma.

Sulla carta, la P7 Plus mette insieme abitabilità, capacità di carico e prestazioni di ricarica adatte a un utilizzo familiare e ai trasferimenti su lunga distanza. Restano da chiarire l'equipaggiamento delle singole versioni e, soprattutto, il comportamento reale su strada: consumi, comfort e continuità delle alte potenze in colonnina saranno gli elementi decisivi per stabilire quanto le promesse dell'architettura a 800 volt si traducano in vantaggi concreti.

Una domanda per voi

Nella scelta di una berlina elettrica per i viaggi lunghi conta di più la potenza massima di ricarica o l'efficienza reale su strada?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=BnSZ5AzNiU8

Marta Baisotti

Ciao sono Marta, ma per gli amici elettronauti Tammar! Tammar nasce da un mix di curiosità e voglia di mettersi in gioco, che mi hanno guidata verso il mondo della mobilità elettrica!