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XPeng P7 Plus alla prova: grande berlina, consumi contenuti e ricarica da 358 kW
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XPeng P7 Plus alla prova: grande berlina, consumi contenuti e ricarica da 358 kW

5 min.

La XPeng P7 Plus affronta il tema dei lunghi viaggi elettrici puntando non soltanto sulla capacità della batteria, ma soprattutto sull'efficienza e sulla velocità di ricarica. Il primo test sulle strade di Barcellona ha permesso di verificare consumi, comfort e comportamento dinamico della grande berlina cinese, oltre a misurare una sessione reale dal 10 all'80% presso una stazione Fastned.

Oltre cinque metri e un abitacolo da ammiraglia

La P7 Plus supera i 5 metri di lunghezza, è larga 1,94 metri e alta 1,51 metri, con un passo di 3 metri. Le dimensioni si traducono in un abitacolo particolarmente generoso, soprattutto per chi siede dietro. Durante il primo contatto sono emersi molto spazio per gambe e testa, una seduta comoda e una panca sufficientemente profonda da sostenere bene le gambe.

Sulla Long Range utilizzata per la prova, i passeggeri posteriori possono contare su uno schermo dedicato alla climatizzazione, una porta USB-C, sedili riscaldabili, ventilati e dotati di massaggio, oltre a un tavolino ripiegabile. Anche il tetto panoramico ha mostrato una buona capacità di filtrare il calore dopo una lunga esposizione al sole.

La capacità del bagagliaio dichiarata è di 573 litri, che diventano 1.931 abbattendo gli schienali in configurazione 60:40. La bocca di carico è ampia e sotto il piano è presente un doppio fondo, mentre manca una botola centrale per trasportare oggetti lunghi senza rinunciare ai due posti posteriori laterali.

Davanti domina uno schermo centrale da oltre 15 pollici, dal quale vengono gestite le funzioni dell'auto in assenza di comandi fisici. Sono presenti due vani di ricarica wireless ventilati, portabottiglie e diversi spazi portaoggetti. Il piccolo quadro strumenti è affiancato da un head-up display completo, capace di mostrare velocità, navigazione, autonomia residua, limiti e stato dei sistemi di assistenza.

Batterie LFP, architettura a 800 volt e tre motorizzazioni

La gamma prevede due batterie al litio-ferro-fosfato: 61,2 kWh per la Standard Range e 74,9 kWh per Long Range e Performance. Grazie all'architettura a 800 volt e alla ricarica 5C, la versione con batteria più piccola può raggiungere un picco dichiarato di 350 kW, mentre quella più grande arriva teoricamente a 450 kW.

La Standard Range adotta un motore posteriore da 245 CV, che diventano 313 CV sulla Long Range a trazione posteriore. La Performance aggiunge il secondo motore e la trazione integrale, raggiungendo 503 CV e completando lo 0-100 km/h in 5,1 secondi. Le differenze tra gli allestimenti riguardano soprattutto la motorizzazione e alcuni elementi di pregio: salendo alla Long Range sono disponibili, tra gli altri, selleria in pelle Nappa, sedili massaggianti e impianto audio premium.

La dotazione tecnologica comprende una piattaforma di calcolo da 750 TOPS, telecamere ad alta risoluzione, radar a onde millimetriche e sensori a ultrasuoni. Il pacchetto ADAS appare articolato, ma non è stato valutato in modo approfondito durante questo primo contatto. È risultata pratica la possibilità di disattivare rapidamente uno specifico avviso toccando il relativo messaggio sullo schermo.

Comfort elevato, sterzo meno convincente

L'insonorizzazione è uno degli aspetti più riusciti della P7 Plus. Fino a circa 80-90 km/h, durante la prova sono arrivati nell'abitacolo pochissimi fruscii e rumori esterni. Il risultato sembra legato sia ai materiali fonoassorbenti sia al lavoro aerodinamico, per il quale viene indicato un valore di 0,21.

Lo schema delle sospensioni prevede un doppio braccio oscillante anteriore e un multilink posteriore a cinque bracci. La rigidità può essere regolata su comfort, standard e sport. Rispetto alle XPeng G6 e G9, la P7 Plus ha restituito un assetto percepito come meno morbido e più bilanciato, pur conservando un'impostazione orientata al comfort.

Meno convincente lo sterzo. Il volante ovale, la sua inclinazione e l'impugnatura non sono risultati ideali, mentre anche la regolazione più pesante ha mantenuto un'assistenza elevata e un feedback poco preciso. Positivo, considerando gli ingombri della vettura, il diametro di sterzata indicato in 11,7 metri.

Le modalità Eco, Comfort e Sport intervengono sull'erogazione della coppia. Sterzo, sospensioni e recupero energetico possono invece essere configurati separatamente. La rigenerazione offre tre livelli, può essere esclusa completamente oppure impostata per la guida con un solo pedale.

Dal 10 all'80% in 13 minuti e 27 secondi

Il test di ricarica è iniziato con la batteria esattamente al 10%. Dopo due minuti la potenza stava sfiorando i 300 kW e lo stato di carica aveva raggiunto il 19%; al quinto minuto era già al 40%. L'obiettivo dichiarato dei 12 minuti non è stato centrato, ma lo scarto è rimasto contenuto: l'80% è comparso sul cronometro dopo 13 minuti e 27 secondi.

Il riepilogo della colonnina ha registrato una durata complessiva di 13 minuti e 47 secondi e un picco di 358 kW. Si tratta di una potenza inferiore ai 450 kW teorici associati alla batteria più grande, ma il risultato conferma comunque la capacità della P7 Plus di recuperare rapidamente molta energia durante una sosta.

Anche i consumi rilevati sono interessanti in rapporto alle dimensioni. Su un primo percorso di 78 km, comprendente autostrada, strade extraurbane e alcuni tratti urbani, il computer di bordo ha indicato 14,2 kWh/100 km. Nei successivi 100 km, percorsi in buona parte in autostrada per scaricare la batteria, il valore è salito a 15,8 kWh/100 km.

Sono dati incoraggianti, ma ottenuti in due giornate e su distanze ancora limitate. Servirà una prova più lunga per valutare con maggiore precisione efficienza e autonomia nelle diverse condizioni. Il primo riscontro suggerisce però che la combinazione tra consumi contenuti, batteria di capacità non estrema e soste molto brevi possa rappresentare il principale punto di forza della XPeng P7 Plus.

Una domanda per voi

Una batteria di capacità contenuta, abbinata a consumi ridotti e ricariche molto brevi, può essere preferibile a un accumulatore più grande?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=XSGkxqVUh1c

Marta Baisotti

Ciao sono Marta, ma per gli amici elettronauti Tammar! Tammar nasce da un mix di curiosità e voglia di mettersi in gioco, che mi hanno guidata verso il mondo della mobilità elettrica!