Volvo EX30, ADAS alla prova: Pilot Assist efficace, ma lo schermo centrale distrae
La Volvo EX30 mette a disposizione un insieme articolato di sistemi di assistenza alla guida, configurabili dallo schermo centrale. Nel nostro test su strade urbane, extraurbane e autostradali, il Pilot Assist e il monitoraggio del conducente hanno mostrato interventi generalmente tempestivi. Non sono però mancati un episodio di imprecisione nel mantenimento della traiettoria e una criticità legata alla scelta di concentrare tutte le informazioni sul display centrale.
Come si configurano gli assistenti della EX30
I principali sistemi di sicurezza si gestiscono attraverso un’icona collocata nella parte inferiore destra dello schermo. Il menu comprende Pilot Assist, limitatore di velocità, assistenza allo sterzo, supporto al cambio di corsia, Lane Keeping Aid e regolazione della distanza dal veicolo che precede. Quest’ultima può essere impostata su tre livelli: breve, medio e lungo.
È possibile modificare anche la consistenza dello sterzo scegliendo tra morbida, media e rigida. Durante la prova è stata preferita l’impostazione più sostenuta, perché rende più evidente l’intervento correttivo sul volante. Con la taratura morbida l’assistenza resta percepibile, ma comunica in modo meno netto il proprio intervento.
Tra le altre funzioni disponibili figurano l’assistenza in discesa, pensata per contenere l’aumento di velocità sui pendii, gli avvisi relativi ai limiti e il Driver Alert. Quest’ultimo controlla l’attenzione del conducente e interviene quando rileva distrazione o stanchezza. La versione provata dispone inoltre della trazione integrale: per ottenere le prestazioni complete occorre attivare l’apposita funzione, che torna disattivata dopo lo spegnimento dell’auto.
Pilot Assist efficace, ma il conducente resta indispensabile
Su una strada extraurbana con limiti contenuti, la EX30 ha riconosciuto rapidamente la segnaletica e ha segnalato il superamento della velocità con un avviso sonoro discreto. Nel corso del test è stata percepita anche una leggera resistenza sul pedale dell’acceleratore, usata dal sistema per invitare il conducente a non aumentare ulteriormente l’andatura.
Il Pilot Assist si attiva mediante i comandi al volante e la leva del selettore di marcia. Quando il sistema riconosce le linee, la relativa rappresentazione compare sul display e lo sterzo inizia a sostenere il mantenimento della corsia. L’assistenza è risultata operativa anche a velocità ridotte, seguendo in modo generalmente corretto l’andamento della strada.
Il comportamento non è stato però sempre impeccabile. In una curva il sistema ha stretto eccessivamente verso destra, nonostante le linee risultassero rilevate sullo schermo. L’intervento manuale ha corretto la traiettoria senza conseguenze, ma l’episodio ribadisce un punto essenziale: si tratta di assistenti che possono ridurre l’affaticamento, non di sistemi capaci di sostituire l’attenzione di chi guida.
La EX30 verifica infatti sia la presenza delle mani sul volante sia la direzione dello sguardo. Distogliendo gli occhi verso il display, il richiamo a prestare attenzione arriva dopo poco tempo. Il controllo è apparso piuttosto invasivo, ma coerente con l’obiettivo di impedire che il conducente affidi al Pilot Assist compiti che non gli spettano.
In autostrada segue il traffico con gradualità
In autostrada il sistema ha identificato correttamente corsie e veicoli presenti davanti alla vettura. Con la velocità massima impostata a 130 km/h e la distanza più prudente selezionata, la EX30 ha rallentato in presenza di un camion. Una volta liberata la corsia, ha ripreso velocità progressivamente, senza accelerazioni brusche. Questa gradualità rende più facile comprendere la risposta dell’auto e controllare ciò che accade davanti.
Durante uno spostamento senza indicatore di direzione, lo sterzo ha opposto una resistenza leggera e non eccessivamente invasiva. Inserendo la freccia, la manovra è risultata più fluida. Passando dal Pilot Assist al solo cruise control adattivo viene invece eliminato il mantenimento attivo della corsia, mentre resta la regolazione della distanza rispetto al veicolo che precede.
Nel complesso, la visualizzazione degli altri veicoli è risultata efficace anche a una distanza significativa, mentre le regolazioni di velocità si sono mostrate reattive. La frenata manuale disattiva l’assistenza e restituisce immediatamente il controllo completo al conducente. Anche gli avvisi relativi ai limiti tornano attivi al successivo avvio se erano stati disabilitati.
Lo schermo centrale resta il principale punto critico
L’infotainment è apparso veloce, reattivo e ricco di informazioni, ma la mancanza di un display direttamente davanti al conducente costringe a spostare lo sguardo verso il centro dell’abitacolo. Basta voler controllare navigazione, velocità, batteria o condizioni del percorso per entrare in conflitto con il sistema che sorveglia la direzione dello sguardo.
Un piccolo schermo frontale dedicato alle informazioni essenziali avrebbe ridotto questa distrazione senza richiedere necessariamente un head-up display. Il Driver Alert compensa in parte il problema richiamando rapidamente l’attenzione, ma non elimina la necessità di guardare lateralmente per consultare dati fondamentali.
Positiva, infine, la modalità One Pedal Drive. Rilasciando l’acceleratore, la decelerazione è risultata graduale, con recupero di energia fino all’arresto completo e successivo inserimento dell’Auto Hold anche su terreno pianeggiante. Il giudizio sugli ADAS della Volvo EX30 è quindi favorevole, soprattutto per reattività e controllo dell’attenzione, pur con la necessità di mantenere sempre la supervisione e con il limite ergonomico imposto dal solo display centrale.
Una domanda per voi
Un piccolo display davanti al conducente renderebbe la Volvo EX30 più sicura e meno dispersiva nell’uso quotidiano?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=Dr3V70b_U_M

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