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Volkswagen ID. Buzz GTX a passo lungo: sette posti, 86,4 kWh e trazione integrale
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Volkswagen ID. Buzz GTX a passo lungo: sette posti, 86,4 kWh e trazione integrale

5 min.

Il Volkswagen ID. Buzz GTX Long Wheelbase porta la formula del van elettrico verso una maggiore versatilità, aggiungendo il passo lungo, una configurazione fino a sette posti, la trazione integrale e un pacco batteria più capiente. Il primo contatto ha evidenziato soprattutto la facilità di guida, sorprendente in rapporto alle dimensioni, e il deciso miglioramento del software di bordo. La prova è stata però limitata a pochi giorni, quindi le valutazioni dinamiche e sull'efficienza dovranno essere approfondite in condizioni più varie.

Passo lungo, batteria più grande e sette posti

La carrozzeria arriva a 4,96 metri di lunghezza, mentre la larghezza con gli specchietti aperti è di 2,20 metri. Rispetto alla versione più corta, il passo guadagna circa 35 centimetri: uno spazio impiegato sia per ampliare l'abitacolo sia per alloggiare due moduli batteria aggiuntivi. Il pacco lavora a 400 volt e offre 91 kWh lordi, dei quali 86,4 kWh utilizzabili.

L'esemplare del test era configurato con sette sedili. I due posti della terza fila possono essere regolati longitudinalmente e rimossi, mentre quelli centrali possono scorrere, reclinarsi e abbattersi. Volkswagen consente di scegliere anche una disposizione a sei posti, con schema 2-2-2, senza sovrapprezzo. Tra le soluzioni disponibili figurano inoltre un elemento centrale rimovibile con vani portaoggetti e un tavolino, utili per adattare l'abitacolo al trasporto di persone o alle esigenze di lavoro.

Un altro intervento riguarda il comfort posteriore. Sono presenti bocchette dedicate e, tra gli optional, la climatizzazione a quattro zone e i finestrini laterali scorrevoli ad azionamento elettrico. Le portiere posteriori possono essere aperte e chiuse attraverso appositi comandi, purché la chiusura centralizzata sia sbloccata.

Interni GTX tra praticità e qualche plastica di troppo

L'allestimento GTX introduce un ambiente interno nero, con sedili specifici rivestiti in materiali differenti, cuciture rosse e logo dedicato sullo schienale. I sedili anteriori sono regolabili elettricamente e dispongono di supporto lombare, seduta estensibile e inclinabile e tre programmi di massaggio. La plancia adotta inoltre una finitura scura che conserva una texture simile al legno.

La qualità percepita è buona nelle zone toccate più spesso, rivestite con superfici morbide o similpelle, ma rimane una presenza consistente di plastiche rigide. In compenso non mancano vani, tasche e tappetini in gomma. Anche la maniglia interna è stata leggermente ampliata rispetto alla precedente configurazione, risultando più facile da impugnare. Resta invece poco convincente il comando delle luci collocato a sinistra del volante.

All'esterno la variante GTX si distingue per il paraurti anteriore più aggressivo, la griglia specifica, gli inserti neri e il badge dedicato. Sull'esemplare provato erano presenti i fari Matrix opzionali e cerchi da 20 pollici; a richiesta sono disponibili anche quelli da 21 pollici. La combinazione bicolore argento e rosso ciliegia è l'unica, tra le sei tinte indicate, proposta a pagamento.

Trazione integrale e comportamento su strada

Il sistema di trazione utilizza due motori elettrici, uno per asse. La potenza effettivamente erogabile è stata indicata in circa 340 CV, con un limite di output del pacco batteria e dell'inverter pari a 250 kW. Il dato dichiarato per l'accelerazione da 0 a 100 km/h è di 6,1 secondi, considerando anche il rollout.

Su strada il passo lungo si è fatto sentire meno del previsto. L'ID. Buzz GTX è apparso semplice da gestire e relativamente morbido con i cerchi da 20 pollici, senza risultare eccessivamente impegnativo nelle manovre o nei cambi di direzione. In uscita di curva, la trazione integrale offre una spinta consistente e il sistema ripartisce la coppia anche verso l'asse anteriore per aiutare il veicolo a riallinearsi.

Il controllo di trazione è sembrato meno invasivo rispetto a quello della versione già conosciuta, lasciando al GTX un comportamento più vivace. Non è stato invece possibile individuare una regolazione del DCC, il sistema che dovrebbe consentire di variare la risposta dell'assetto. Data la breve durata della prova, non è possibile formulare conclusioni definitive sulla dinamica al limite o sul comportamento nelle curve più strette.

Ricarica a 200 kW e infotainment più rapido

La ricarica in corrente continua raggiunge una potenza indicata di 200 kW attraverso il connettore CCS Combo 2. Il pianificatore di viaggio integra automaticamente le soste e privilegia le stazioni ad alta potenza. In una simulazione su un percorso di 506 chilometri, il sistema ha elaborato l'itinerario in circa cinque secondi, programmando due ricariche rispettivamente da 40 e 19 minuti e indicando le percentuali previste in arrivo e in partenza.

L'infotainment si è mostrato fluido e più reattivo rispetto al passato, con climatizzazione integrata, assistente vocale e supporto agli aggiornamenti over the air. Un pacchetto opzionale aggiunge anche un piccolo proiettore per visualizzare davanti al conducente le informazioni di navigazione e di guida, soluzione resa possibile da una modifica alla forma della plancia.

Tra le funzioni energetiche figura il Vehicle-to-Load, con una potenza dichiarata fino a 10 kW per alimentare dispositivi esterni. È stato annunciato anche il Vehicle-to-Home, che permetterebbe di trasferire energia dal veicolo all'abitazione attraverso una wallbox compatibile, ma non sono stati indicati tempi o requisiti definitivi per il suo utilizzo.

La dotazione di assistenza comprende sistemi di livello 2 e una protezione attiva anche alle basse velocità, utile durante parcheggi e manovre. Una funzione interessante consente inoltre di correggere la posizione mantenuta all'interno della corsia: applicando per alcuni secondi una leggera pressione sul volante, il sistema memorizza una traiettoria più spostata a destra o a sinistra. Nel complesso, il primo contatto descrive un ID. Buzz più potente e versatile, senza sacrificare la facilità d'uso che rimane centrale per un veicolo di queste dimensioni.

Una domanda per voi

Nel Volkswagen ID. Buzz GTX a passo lungo conta di più la versatilità dei sette posti o il contributo della trazione integrale?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=XKNF232tZP0

Pietro Antonioli #Gingerblack

Seguo il mondo della mobilità elettrica dal 2016 e dal 2019 condivido questa passione con il Boss! Tesla Model S Dreamer