Volkswagen ID. Buzz Cargo, consumi reali nel percorso misto
Quanto incide la forma verticale di un veicolo commerciale elettrico sui consumi reali? Il Volkswagen ID. Buzz Cargo è stato sottoposto a un percorso misto composto da una salita impegnativa, una lunga discesa, tratti urbani ed extraurbani e rilevazioni autostradali a 110 e 130 km/h. Il risultato mette in luce un mezzo efficiente alle velocità intermedie, ma molto più sensibile all'aerodinamica quando l'andatura sale.
Batteria NMC, motore posteriore e recupero in modalità B
L'ID. Buzz Cargo provato utilizza la piattaforma MEB, una batteria NMC da circa 80 kWh e un motore posteriore. Il test è iniziato con il 25% di carica e 103 km indicati dal computer di bordo. La temperatura esterna era di 22,5 °C, mentre il climatizzatore era acceso e impostato a 21 °C: condizioni che permettono di leggere i dati tenendo conto dell'impiego reale dei servizi di bordo.
La prima parte del percorso comprendeva circa 9 km di salita tra Nave e Vaglio Terme. Al termine di questo tratto il consumo medio rilevato è stato di 39,4 kWh/100 km, con la batteria scesa al 20% e l'autonomia indicata ridotta a 77 km. È un valore elevato, ma riferito a una fase particolarmente sfavorevole e quindi non rappresentativo, da solo, dell'efficienza complessiva del veicolo.
In discesa è stata selezionata la modalità B, che offre una rigenerazione decisamente più intensa rispetto alla configurazione ordinaria e può arrivare fino all'arresto del mezzo. Dopo 3 km percorsi in cinque minuti, a una media di 40 km/h, il computer ha mostrato un valore di -35,6 kWh/100 km. La batteria ha recuperato due punti percentuali e l'indicazione di autonomia è risalita a 82 km.
Il sistema non offre palette dietro al volante per regolare il recupero e, nella modalità meno incisiva, la decelerazione rigenerativa è risultata piuttosto blanda. Per un mezzo professionale, la possibilità di modulare rapidamente il freno motore elettrico potrebbe essere utile soprattutto nei percorsi collinari o nelle giornate caratterizzate da frequenti arresti e ripartenze.
In città e nell'extraurbano emerge l'efficienza
Dopo la discesa, un tratto percorso a velocità variabili ha restituito una media di 0,0 kWh/100 km, con un passaggio momentaneo anche a -1 kWh/100 km. In questa fase l'energia recuperata ha quindi compensato quella utilizzata. Il dato dimostra quanto la conformazione del percorso possa influenzare una singola rilevazione e perché sia necessario considerare l'intero ciclo anziché un solo segmento.
Nel breve tratto urbano, tra semafori, rotatorie e attraversamenti, il consumo si è fermato a 9,9 kWh/100 km. È un risultato particolarmente contenuto per un veicolo commerciale di queste proporzioni, favorito dalle basse velocità e dalla possibilità di recuperare energia durante i rallentamenti. La durata limitata della rilevazione invita comunque a non trasformare il numero in una conclusione assoluta sull'autonomia cittadina.
Anche il successivo segmento extraurbano ha fornito un riscontro positivo: 12,9 kWh/100 km su 13 km, percorsi in circa dieci minuti a una velocità media corretta di 77 km/h. In tangenziale, con limite massimo di 90 km/h, il valore indicato era di 12,5 kWh/100 km, ma una sosta provocata da un incidente ha alterato la regolarità del tratto e rende il dato meno significativo come riferimento comparabile.
A 130 km/h il consumo sale rapidamente
La differenza più evidente è emersa nelle prove a velocità autostradale. A 110 km/h l'ID. Buzz Cargo ha registrato 20,8 kWh/100 km, un dato giudicato convincente considerando la sezione frontale molto verticale. Portando la velocità a 130 km/h, il consumo è salito a 29 kWh/100 km. La variazione mostra quanto l'aumento dell'andatura penalizzi un veicolo dalla carrozzeria alta e squadrata.
Per chi utilizza il Cargo come strumento di lavoro, la distanza tra i due valori è più importante del semplice dato assoluto. Quando gli spostamenti fuori provincia rappresentano una parte rilevante della giornata, viaggiare a 110 anziché a 130 km/h può modificare sensibilmente l'energia richiesta. Il test non quantifica direttamente l'autonomia ottenibile nelle due condizioni, ma evidenzia con chiarezza il diverso impatto energetico.
Bilancio del test e impressioni di guida
Sul percorso complessivo sono stati coperti 91 km in circa un'ora e 45 minuti, con una velocità media di 53 km/h e un consumo medio finale di 18,3 kWh/100 km. Il dato riunisce condizioni molto diverse, dalla salita all'autostrada, e restituisce quindi un quadro più utile rispetto alle singole misurazioni, pur restando legato allo specifico itinerario della prova.
Sul piano dinamico, durante il test il Volkswagen ID. Buzz Cargo si è mostrato agile e capace di girare in uno spazio contenuto, nonostante la massa sia percepibile. La risposta dell'acceleratore presenta un leggero ritardo, considerato comunque compatibile con l'impostazione da mezzo da lavoro. Il cruise control adattivo e il volante capacitivo hanno inoltre agevolato la gestione dei tratti più scorrevoli.
Positivo anche il giudizio sull'isolamento della cabina: non sono emersi fruscii particolarmente evidenti né scricchiolii provenienti dal vano di carico. L'abitacolo ha trasmesso una sensazione curata, pur facendo largo uso di plastiche. Tra le criticità pratiche rilevate spicca invece l'assenza dei poggiabraccio, una mancanza che può pesare su un veicolo destinato a trascorrere molte ore su strada.
Nel complesso, l'ID. Buzz Cargo ha recuperato terreno dopo il dato inevitabilmente sfavorevole della salita, mostrando consumi contenuti in città e nell'extraurbano. La velocità resta però la variabile decisiva: a 110 km/h il risultato rimane equilibrato, mentre a 130 km/h il fabbisogno energetico cresce in modo netto. Per un utilizzo professionale, la pianificazione delle tratte e dell'andatura diventa quindi parte integrante dell'efficienza quotidiana.
Una domanda per voi
Per un veicolo commerciale elettrico, il risparmio energetico ottenibile viaggiando a 110 km/h può compensare tempi di percorrenza più lunghi?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=ofTuymieV7g

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