Volkswagen ID.7 Pro, oltre 1.000 km per misurare consumi e ricarica in autostrada
Oltre 1.000 km prevalentemente autostradali, affrontati puntando a mantenere i 130 km/h quando traffico e condizioni lo consentivano, hanno permesso di mettere alla prova la Volkswagen ID.7 Pro in uno degli scenari più impegnativi per un'auto elettrica. Il risultato finale è un consumo medio dichiarato di 20 kWh/100 km, con una velocità media di 124 km/h comprensiva delle immissioni e delle uscite necessarie per raggiungere le stazioni di ricarica.
Consumi autostradali e autonomia rilevata
La ID.7 Pro utilizzata nel test dispone di una batteria da 82 kWh lordi e 77 kWh netti, con chimica nichel-manganese-cobalto. Dopo i primi 306 km, percorsi in 2 ore e 27 minuti, il computer di bordo indicava un consumo di 21 kWh/100 km e il 14% di energia residua. La sosta è stata effettuata senza tentare di arrivare allo zero, perché la stazione successiva sarebbe stata troppo lontana per proseguire alla stessa velocità.
I consumi sono cambiati nel corso della giornata insieme a traffico, temperatura e velocità media. In una tratta di 175 km, completata in un'ora e 18 minuti, sono stati registrati 23,7 kWh/100 km. In un'altra fase, con una velocità media di 126 km/h e una temperatura esterna salita a 21 °C, il dato è sceso a 19,3 kWh/100 km.
Il tratto più favorevole ha consentito di percorrere 304 km utilizzando circa il 76% della batteria, dal 93% al 17%. La velocità media è stata in questo caso più vicina ai 120 km/h, anche a causa del traffico incontrato verso Bologna, mentre il consumo si è fermato a 18,5 kWh/100 km. Sulla base dell'intera esperienza è stata stimata una percorrenza media di circa 385 km utilizzando tutta la capacità disponibile, in condizioni autostradali sostenute.
Il test è stato svolto in modalità Comfort, senza ricorrere alla modalità Eco, mantenendo nell'abitacolo circa 21-22 °C. La temperatura esterna è variata indicativamente da 13 a 21 °C, con una media riferita di circa 16 °C. La vettura montava pneumatici estivi Hankook specifici per la mobilità elettrica.
La curva di ricarica sostiene le lunghe percorrenze
La prima sessione presso una stazione Free To X, avviata con il 13% di carica, ha mostrato una rapida crescita della potenza: superati i 120 kW, la ID.7 Pro è salita progressivamente fino a oltre 180 kW. In 25 minuti sono stati aggiunti 53,66 kWh, raggiungendo circa l'80% senza un crollo improvviso della potenza.
La curva osservata è risultata discendente e piuttosto regolare dopo il picco iniziale. Non conta infatti soltanto la massima potenza raggiunta: nei viaggi lunghi è soprattutto la capacità di mantenere valori elevati per una parte consistente della sessione a determinare la durata effettiva della sosta.
Una seconda ricarica, iniziata dal 24%, ha raggiunto 160 kW già intorno al 35%. Dopo 26 minuti erano stati recuperati 47 kWh e la potenza risultava ancora vicina a 65 kW. La sessione successiva è partita nuovamente a 181 kW; dopo 40 minuti, con la batteria al 91%, erano stati aggiunti 66,5 kWh e la vettura assorbiva ancora circa 50 kW.
Questi risultati hanno permesso di integrare le soste con le normali pause per mangiare e utilizzare i servizi, senza dover attendere ulteriormente la vettura. Si tratta comunque di dati ottenuti nelle condizioni specifiche della prova e presso colonnine ad alta potenza, non di tempi applicabili automaticamente a qualsiasi infrastruttura.
Gestione della batteria e accesso alle colonnine
L'interfaccia di bordo consente di impostare il limite di ricarica e mostra la potenza, il tempo stimato e l'energia recuperata anche sotto forma di chilometri al minuto. È inoltre possibile avviare il preriscaldamento della batteria durante la guida. Il sistema fornisce un'anteprima della potenza che l'auto dovrebbe essere in grado di accettare una volta raggiunta la colonnina, aiutando a preparare il pacco batteria per la sessione.
Durante le soste sulle stazioni Free To X sono stati utilizzati i servizi Plenitude e Be Charge. L'assenza del POS è emersa come una criticità pratica: chi non dispone già di tessere, applicazioni o account deve registrarsi prima di avviare la ricarica. Il pagamento diretto con carta o bancomat renderebbe l'accesso più semplice, soprattutto per gli utenti occasionali e per i turisti.
Una berlina efficiente alle velocità elevate
L'impressione complessiva è che la Volkswagen ID.7 Pro sia particolarmente adatta ai lunghi trasferimenti. Il comfort è rimasto elevato durante molte ore di guida e i consumi si sono mantenuti contenuti considerando le velocità del test. Anche la carrozzeria da berlina, con il frontale arrotondato, viene indicata tra i possibili elementi favorevoli: alle alte velocità l'aerodinamica assume infatti un peso crescente sull'energia richiesta per avanzare.
La prova non dimostra quale sarebbe il risultato in ogni condizione, ma evidenzia un equilibrio convincente tra efficienza, autonomia e continuità della curva di ricarica. Proprio quest'ultimo aspetto riduce l'impatto delle soste e rende più gestibile un viaggio superiore ai 1.000 km, purché lungo il percorso siano disponibili infrastrutture adeguate.
Una domanda per voi
Nei lunghi viaggi elettrici conta di più ridurre i consumi autostradali o mantenere una potenza di ricarica elevata per gran parte della sosta?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=L0oGsrpRd1M

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