Volkswagen ID.7 Pro alla prova della città: efficiente, ma ingombrante
La Volkswagen ID.7 Pro ha mostrato un'efficienza notevole nel nostro test urbano, concluso con un consumo di 11,4 kWh/100 km. Il dato, ottenuto percorrendo 17 km a una velocità media di 22 km/h, è ancora più significativo considerando il peso superiore alle due tonnellate, il climatizzatore acceso e una temperatura esterna di 17 °C. La grande berlina elettrica tedesca, tuttavia, non è risultata altrettanto convincente sul fronte della praticità cittadina: le dimensioni vicine ai cinque metri richiedono attenzione e un periodo di adattamento.
Batteria da 77 kWh e trazione posteriore
L'esemplare provato è una ID.7 in allestimento Pro, equipaggiata con una batteria da 77 kWh e un motore posteriore da 210 kW. La trazione è quindi affidata alle ruote posteriori, mentre gli pneumatici estivi sono montati su cerchi da 19 pollici. Durante la prova questa misura è sembrata particolarmente equilibrata: contribuisce all'estetica della berlina senza compromettere il comfort sulle irregolarità dell'asfalto.
La taratura percepita non è rigida. L'assetto tende ad assorbire bene buche e asperità, limitando i movimenti trasmessi agli occupanti. In modalità Comfort, scelta per il percorso urbano, la ID.7 ha offerto una marcia molto composta. Sono disponibili anche le modalità Eco, Sport e Individual, accessibili attraverso il sistema di bordo.
Acceleratore e freno sono risultati pronti nella risposta. In particolare, il pedale dell'acceleratore è apparso più reattivo rispetto a quello della Volkswagen ID.3 provata in precedenza. Anche le ripartenze con Auto Hold attivo sono fluide e immediate, senza quella sensazione di trattenimento che talvolta accompagna questo dispositivo.
Comfort elevato, ma manca la guida one pedal
Il limite più evidente nella gestione urbana è l'assenza di una vera modalità one pedal. La funzione di recupero in frenata rallenta la vettura e aiuta a modulare l'andatura nel traffico, ma non porta la ID.7 fino all'arresto completo. Al semaforo interviene comunque l'Auto Hold, che consente di togliere il piede dal freno. Il sistema funziona bene, ma una modalità capace di fermare completamente l'auto avrebbe reso più rilassante la marcia nel traffico.
L'abitacolo offre molto spazio sia davanti sia dietro. L'assenza del tunnel di trasmissione favorisce l'abitabilità posteriore, mentre i sedili sono risultati comodi. L'esemplare disponeva di regolazioni elettriche e funzione massaggio, oltre a sedili e volante riscaldabili. Il volante, però, aveva una regolazione manuale e un rivestimento giudicato inizialmente troppo liscio, quasi scivoloso, oltre che poco coerente con la qualità complessiva percepita.
Molto positiva l'insonorizzazione. Nel corso del test sono rimasti poco percepibili sia il rumore dell'asfalto sia il rotolamento degli pneumatici. Anche l'impianto audio, pur privo di una firma specifica, ha restituito una qualità d'ascolto piacevole. Apple CarPlay è disponibile con collegamento cablato oppure wireless.
Infotainment e assistenza alla guida
Il grande schermo centrale ha convinto per grafica e funzionamento generale. I principali comandi rapidi permettono di intervenire sulle modalità di guida e sui sistemi di assistenza, che possono essere disattivati anche mentre si viaggia. Meno immediata la procedura per azzerare i consumi: bisogna entrare nel menu del veicolo e individuare la relativa funzione, operazione non intuitiva al primo tentativo ma semplice dopo un minimo di familiarità.
L'avviso acustico per il superamento del limite di velocità interviene anche quando si eccede di appena 1 o 2 km/h e, sulle percorrenze prolungate, può diventare fastidioso. La possibilità di disattivarlo rapidamente durante la marcia rappresenta quindi un vantaggio concreto. Il Blind Spot Monitor svolge il proprio compito, anche se durante la prova le segnalazioni avrebbero potuto essere più visibili.
L'head-up display di serie è uno degli elementi più apprezzati. Oltre a fornire le informazioni di guida, aiuta a comprendere la posizione della vettura nella corsia e quindi a gestirne meglio l'ingombro. La dotazione di sensori e telecamere è abbondante e rende più semplici le manovre, sebbene gli avvisi acustici siano talvolta molto prudenti e insistenti. Anche il raggio di sterzata ha lasciato una buona impressione, facilitando parcheggi e inversioni.
Dimensioni da grande viaggiatrice
La visibilità anteriore è buona grazie al parabrezza ampio e a un montante anteriore che non crea particolari ostacoli. Anche il lunotto posteriore non è piccolo, ma la sua inclinazione rende meno immediata la percezione della coda rispetto alla ID.3. Le dimensioni della ID.7 non diventano quindi ingestibili, anche per merito dell'elettronica, ma richiedono conoscenza dell'auto e maggiore attenzione negli spazi stretti.
Fra le scelte ergonomiche meno convincenti rientra la posizione del comando delle quattro frecce, apparso troppo lontano dal braccio e non immediatamente raggiungibile. È un aspetto al quale ci si può abituare, ma resta poco pratico per un comando che dovrebbe essere accessibile senza esitazioni. Anche il pulsante di avviamento sembra in parte superfluo: con il sistema di accesso facilitato, infatti, la vettura si attiva premendo il pedale del freno.
Con un prezzo di partenza indicato in circa 60.000 euro, la ID.7 Pro offre una dotazione giudicata completa e diversi equipaggiamenti inclusi di serie. Il bilancio della prova è quindi articolato: comfort, silenziosità, spazio ed efficienza la rendono particolarmente adatta alle lunghe percorrenze e all'autostrada. In città consuma poco e si manovra meglio di quanto suggeriscano le dimensioni, ma l'ingombro della carrozzeria e la mancanza del one pedal ne riducono la praticità quotidiana.
Una domanda per voi
L'efficienza e il comfort della Volkswagen ID.7 Pro possono compensare le sue dimensioni e l'assenza della guida one pedal in città?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=Hf2OrVHt-cA

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