Volkswagen ID.5 GTX, alla prova Travel Assist e ADAS
Il Travel Assist della Volkswagen ID.5 GTX riunisce cruise control adattivo, mantenimento della corsia e cambio corsia assistito in un sistema di guida assistita di livello 2. Nel nostro test tra città, superstrada e autostrada, l'insieme degli ADAS si è mostrato efficace soprattutto nella gestione progressiva di accelerazione e frenata. Restano però alcuni limiti: la qualità della segnaletica condiziona il centraggio e il cambio corsia automatico non interviene sempre con la stessa regolarità.
Frenata rigenerativa: modalità B o gestione predittiva
La ID.5 GTX offre una modalità B con una frenata rigenerativa piuttosto marcata. Rilasciando l'acceleratore, l'auto rallenta sensibilmente e attiva le luci di arresto quando la decelerazione diventa più intensa. Il sistema, tuttavia, non porta la vettura fino all'arresto completo.
La modalità D segue una logica differente. Se la strada è libera, l'auto privilegia il veleggiamento, sfruttando l'inerzia senza imporre una decelerazione immediata. In prossimità di una rotonda, di uno stop o di un veicolo che precede, il quadro strumenti invita invece a sollevare il piede dall'acceleratore e il sistema dosa automaticamente il recupero di energia per ridurre la velocità al momento opportuno.
Durante la prova questa gestione predittiva è risultata particolarmente comoda nel traffico urbano. Il suo vantaggio è trovare un compromesso tra due esigenze: evitare di rallentare inutilmente quando si può avanzare per inerzia e recuperare energia quando la situazione richiede comunque una riduzione della velocità. Sul display, il blu indica l'impiego di energia, mentre il verde segnala la fase di recupero.
La stessa impostazione può essere utile anche sulle strade veloci. Nel test, durante una fase di veleggiamento, la velocità è scesa da 87 a 79 km/h nell'arco di circa un chilometro senza impiego di energia per la trazione. È un esempio delle possibilità offerte dalla modalità D quando il conducente interpreta correttamente le indicazioni del sistema.
Dal cruise control adattivo al Travel Assist
I comandi principali degli ADAS si trovano sulla razza sinistra del volante. Da qui si possono accendere o spegnere le funzioni, impostare la distanza dal veicolo che precede e scegliere tra cruise control adattivo e Travel Assist. Ulteriori regolazioni sono disponibili nel display centrale, compresa l'attivazione del cambio corsia assistito e delle funzioni predittive legate a percorso, code e limiti di velocità.
Il sistema può adeguare automaticamente l'andatura quando cambia il limite rilevato: nell'esempio illustrato durante il test, una velocità impostata a 130 km/h può essere ridotta a 110 km/h in presenza di un nuovo limite. Questa funzione è disattivabile, così da adattare il comportamento dell'auto alle preferenze del conducente.
Con il solo cruise control adattivo, la ID.5 GTX regola distanza e velocità, mentre l'assistenza di corsia interviene soprattutto per evitare il superamento delle linee. Il risultato percepito può essere una traiettoria che si sposta da un margine all'altro anziché mantenersi stabilmente al centro. Attivando il Travel Assist, il sistema aggiunge invece il centraggio continuo e gestisce le curve in modo più naturale.
L'efficacia dipende comunque dalla leggibilità della segnaletica orizzontale. In un tratto con linee poco chiare, il sistema ha quasi perso il riferimento centrale della corsia e ha richiesto al conducente di riprendere il controllo. In autostrada, con riferimenti più netti, il comportamento è apparso decisamente più stabile.
Tra gli aspetti più convincenti è emersa la gradualità nella gestione del traffico. Quando il veicolo davanti accelera rapidamente o libera la corsia, la Volkswagen non cerca di raggiungere bruscamente la velocità impostata. Accelerazione e frenata vengono dosate con progressività, riducendo quella sensazione artificiale che alcuni sistemi di assistenza possono trasmettere.
Mani sul volante e procedura di sicurezza
Il Travel Assist non solleva il conducente dalla responsabilità di guida. Sulla ID.5 GTX non è sufficiente appoggiare leggermente i polpastrelli sul volante: per confermare la presenza delle mani occorre applicare una piccola forza. Questa impostazione richiede un'interazione più evidente rispetto ai sistemi capaci di riconoscere il semplice contatto.
Nel corso di una verifica controllata, effettuata restando pronti a intervenire, l'assenza prolungata delle mani ha attivato una sequenza crescente di avvisi. L'auto ha prima chiesto di riprendere il volante, poi ha mostrato una segnalazione rossa, prodotto avvisi acustici e applicato una breve frenata accompagnata da un movimento dello sterzo. In seguito sono intervenuti il pretensionamento della cintura, le quattro frecce e una sollecitazione percepibile attraverso il sedile. Dopo l'intervento del conducente sull'acceleratore, l'assistenza si è disattivata.
La logica è richiamare progressivamente l'attenzione di chi guida, anche nell'eventualità di stanchezza o sonnolenza. Sono inoltre presenti sensori rivolti al conducente e il sistema può suggerire una pausa. La molteplicità degli avvisi rappresenta un elemento importante, ma non trasforma il Travel Assist in una guida autonoma: controllo della strada e mani sul volante restano indispensabili.
Il cambio corsia assistito resta l'elemento meno maturo
Il cambio corsia assistito si attiva con un leggero tocco sulla leva dell'indicatore di direzione, senza raggiungere il secondo scatto. Quando il quadro strumenti mostra la freccia di disponibilità, l'auto verifica traffico circostante, visibilità e presenza di veicoli davanti e dietro prima di autorizzare la manovra. Se le condizioni non sono considerate adeguate, il sistema non procede.
Durante il test la funzione ha completato alcune manovre, ma l'attivazione è risultata poco intuitiva e non sempre ripetibile. In diverse occasioni il comando non è stato accettato oppure il sistema ha chiesto di controllare nuovamente l'ambiente circostante. Inserendo la freccia, l'auto può comunque accelerare leggermente per preparare il sorpasso e consente al conducente di attraversare la linea senza essere contrastato dal mantenimento di corsia.
Nel complesso, il Travel Assist della ID.5 GTX ha offerto le impressioni migliori in autostrada, dove segnaletica più chiara e traiettorie regolari permettono agli ADAS di lavorare con maggiore continuità. La gestione predittiva della rigenerazione e la progressività del cruise control adattivo sono i punti più riusciti. Il cambio corsia assistito, provato con il sistema Volkswagen in versione 3.0, appare invece la funzione con il maggior margine di affinamento.
Una domanda per voi
Nel valutare un sistema di guida assistita, conta di più la fluidità nella marcia ordinaria o l'affidabilità delle funzioni avanzate come il cambio corsia?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=PTfkwxLWjl0

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