Volkswagen ID.3 Pro S 77 kWh, comfort ed efficienza alla prova
La Volkswagen ID.3 Pro S Edition Plus mette insieme una batteria da 77 kWh netti, la trazione posteriore e un motore sincrono a magneti permanenti da 204 CV e 265 Nm. Nel nostro test si è confermata una compatta elettrica equilibrata, soprattutto per comfort, abitabilità e fluidità di marcia. Restano però alcune scelte ergonomiche discutibili e una dotazione che, considerando il prezzo di partenza indicato in circa 43.000 euro, non appare sempre completa.
Dimensioni compatte, spazio da auto di famiglia
La ID.3 misura 4,26 metri in lunghezza, 1,80 metri in larghezza e 1,56 metri in altezza, con un passo di 2,77 metri. Proprio la distanza tra gli assi contribuisce a ricavare un abitacolo spazioso rispetto all'ingombro esterno. Cinque passeggeri possono trovare posto senza costrizioni eccessive, mentre l'assenza del tunnel di trasmissione rende più sfruttabile anche la seduta centrale posteriore. Dietro sono presenti due prese USB-C, ma manca la climatizzazione dedicata.
Il bagagliaio offre 385 litri, sedili posteriori abbattibili in configurazione 60:40 e una botola centrale per gli oggetti lunghi. Completano il vano i ganci per le borse, una presa da 12 V e un piccolo doppio fondo. Sulla versione provata il portellone non è elettrico, una rinuncia che pesa maggiormente alla luce del posizionamento economico dell'allestimento.
All'esterno rimangono gli elementi caratteristici della ID.3: il frontale corto, il parabrezza ampio e inclinato, la fascia luminosa anteriore e il portellone parzialmente nero. I fari Matrix LED IQ.Light hanno lasciato un'impressione particolarmente positiva per la gestione del fascio luminoso. I cerchi da 20 pollici della vettura in prova valorizzano l'aspetto, anche se misure inferiori possono essere più favorevoli ai consumi.
Infotainment migliorato, ma il touch resta invasivo
L'abitacolo alterna soluzioni funzionali ad altre meno convincenti. I sedili in tessuto dispongono di poggiabraccia individuali integrati, utili per trovare una posizione comoda insieme al volante regolabile in altezza e profondità. Il tunnel centrale, stretto e basso, ospita due portabottiglie, la ricarica wireless, due porte USB-C e un vano richiudibile configurabile. Le plastiche superiori risultano piuttosto rigide e le superfici nere lucide trattengono facilmente impronte e possono apparire delicate.
Il sistema multimediale utilizza uno schermo da 12,9 pollici orientato verso il conducente. È apparso più reattivo rispetto alla precedente configurazione, pur mostrando ancora qualche rallentamento occasionale. Apple CarPlay e Android Auto wireless hanno funzionato senza problemi. Positiva anche la retroilluminazione della barra touch per volume e temperatura, assente nella versione precedente, ma la scelta di concentrare quasi tutti i comandi sul display continua a richiedere attenzione.
Manca, per esempio, un pulsante sul volante per cambiare rapidamente modalità di guida: bisogna passare dallo schermo centrale, distogliendo lo sguardo dalla strada. Anche il preriscaldamento manuale della batteria richiede diversi passaggi, sebbene la funzione di ricarica possa essere inserita tra i preferiti. Poco intuitivo anche il comando touch che permette ai due soli pulsanti degli alzacristalli di controllare alternativamente i finestrini anteriori e posteriori.
Il navigatore pianifica una sosta quando l'energia non è sufficiente per raggiungere la destinazione, ma la selezione delle colonnine è risultata confusionaria: tra le alternative proposte compaiono anche stazioni lontane dal percorso delineato. Il sistema dovrebbe privilegiare in modo più chiaro le opzioni realmente funzionali al viaggio.
Su strada prevalgono comfort e fluidità
La qualità migliore emersa durante la prova riguarda il comportamento dinamico. L'erogazione è fluida e la risposta dell'acceleratore appare meglio calibrata rispetto ad altre applicazioni della stessa piattaforma, prive ora di quella sensibilità iniziale che poteva rendere la marcia meno progressiva. La modalità Sport garantisce uno spunto più deciso, mentre in Eco la risposta è stata giudicata eccessivamente lenta. Comfort rappresenta il compromesso più naturale nell'uso quotidiano.
Il sistema DCC modifica la risposta delle sospensioni e il peso dello sterzo in funzione della modalità selezionata. L'assetto è apparso ben bilanciato tra capacità di assorbimento e controllo, mentre lo sterzo mantiene una buona precisione anche nelle impostazioni più leggere. Non è disponibile la guida a un solo pedale: in modalità B aumenta la frenata rigenerativa, utile soprattutto in città, mentre D favorisce il veleggiamento e incrementa automaticamente il recupero quando ci si avvicina a una rotonda o a un veicolo che rallenta.
Il comfort acustico rimane buono, ma fruscii aerodinamici e rumori stradali sono risultati leggermente più presenti rispetto ad altre elettriche. Nelle accelerazioni più marcate si percepiscono inoltre i suoni provenienti da inverter e motore, senza tuttavia compromettere la qualità complessiva del viaggio.
Consumi, ricarica e assistenza alla guida
La batteria da 77 kWh netti può accettare fino a 175 kW in corrente continua e 11 kW in corrente alternata. La presa si trova sul lato posteriore destro ed è dotata di luce di cortesia. Nel periodo di prova il computer di bordo ha registrato una media di 14,2 kWh/100 km, con una velocità media di 33 km/h. Il risultato è buono, anche se il percorso comprendeva un tratto favorevole in discesa e una velocità media prevalentemente urbana.
La dotazione di assistenza comprende cruise control adattivo, mantenimento di corsia, monitoraggio dell'angolo cieco, controllo della distanza anteriore, frenata automatica d'emergenza, avviso di stanchezza e segnalazione della mancata attenzione del conducente. Il cruise adattivo può adeguare automaticamente la velocità al limite rilevato e consente di scegliere la distanza su cinque livelli. Nel test è intervenuto con sufficiente anticipo e senza reazioni brusche, contribuendo concretamente al comfort.
Nel complesso la ID.3 Pro S resta una proposta razionale per chi cerca un'unica auto elettrica dalle dimensioni gestibili ma adatta anche a una famiglia di quattro o cinque persone. Comfort, spazio e consumi rappresentano i punti più convincenti. Le principali riserve riguardano invece alcuni comandi touch, l'accesso poco immediato a funzioni importanti e una dotazione che, allo stesso livello di prezzo, può risultare meno ricca rispetto ad altre proposte.
Una domanda per voi
Comfort, abitabilità ed efficienza possono compensare una dotazione non sempre completa e un'interfaccia ancora molto dipendente dai comandi touch?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=Oe1AebK29E4

Ciao sono Marta, ma per gli amici elettronauti Tammar! Tammar nasce da un mix di curiosità e voglia di mettersi in gioco, che mi hanno guidata verso il mondo della mobilità elettrica!

