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Volkswagen ID.3, consumi e autonomia alla prova del percorso misto
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Volkswagen ID.3, consumi e autonomia alla prova del percorso misto

4 min.

Quanto consuma realmente una Volkswagen ID.3 quando il percorso comprende città, strade extraurbane, salite, discese e autostrada? Nel nostro test la compatta elettrica ha percorso circa 180 chilometri in tre ore e venti minuti, facendo scendere la batteria dall'80% al 17%. Il dato medio finale è stato di 193 Wh/km, un risultato che ha lasciato l'impressione di un'efficienza inferiore alle aspettative, soprattutto alle velocità più elevate.

Un test tra città, tangenziale e autostrada

La prova è stata affrontata in modalità Sport, con la frenata rigenerativa impostata su B. Non si è trattato quindi di una ricerca del consumo minimo in condizioni ideali, ma di un utilizzo su percorsi differenti, con variazioni di quota e velocità. Questo aspetto è importante per leggere correttamente il risultato: i 193 Wh/km rappresentano la media della specifica esperienza su strada e non un valore ottenuto mantenendo un'andatura costante.

Nei tratti in discesa la ID.3 ha mostrato una capacità di recupero energetico significativa. Il display ha indicato in alcuni momenti una rigenerazione istantanea fino a circa 21 kW. È emersa positivamente anche la capacità di veleggio: una volta conclusa la discesa, l'auto ha continuato a procedere con richieste di energia molto contenute, sfruttando l'inerzia senza rallentare in modo marcato.

I consumi rilevati alle diverse velocità

Le indicazioni osservate durante il test mostrano una crescita netta dei consumi all'aumentare della velocità. Intorno ai 90 km/h, il valore istantaneo si è mosso indicativamente tra 130 e 150 Wh/km. Salendo verso i 100-110 km/h, il consumo si è assestato attorno a 170 Wh/km, pur con oscillazioni legate all'andamento della strada.

Il passaggio ai 130 km/h ha portato i valori indicativi nell'ordine di 200-220 Wh/km. In una prima fase il display ha mostrato anche circa 240 Wh/km, prima che il dato iniziasse a stabilizzarsi. La lettura dei singoli tratti non è però stata agevolata dalla prevalenza del consumo istantaneo: le variazioni continue rendono più difficile ricavare una media precisa per ciascuna velocità, mentre il dato cumulativo di 193 Wh/km è stato disponibile al termine del percorso.

Questi numeri evidenziano quanto l'andatura autostradale abbia inciso sul risultato complessivo. Nei tratti più favorevoli la ID.3 ha dimostrato di poter contenere la richiesta di energia, ma alle velocità superiori il consumo è aumentato sensibilmente. Il confronto tra i diversi regimi di marcia è quindi più significativo del singolo valore istantaneo, che può cambiare rapidamente in presenza di pendenze o accelerazioni.

Veleggio efficace, ma manca il vero one-pedal drive

Il comportamento in rilascio rappresenta uno degli aspetti più interessanti emersi dalla prova. La ID.3 privilegia un veleggio efficace, utile quando si vuole conservare velocità senza richiedere potenza al motore. La modalità B rende più presente la rigenerazione, ma non offre un vero one-pedal drive. Di conseguenza, la vettura non consente di gestire tutte le decelerazioni usando soltanto l'acceleratore.

L'assenza del one-pedal drive non costituisce necessariamente uno svantaggio in ogni situazione. Nei lunghi tratti scorrevoli, una rigenerazione molto aggressiva potrebbe rallentare l'auto quando sarebbe invece più conveniente lasciarla avanzare per inerzia. Resta però una limitazione per chi preferisce una guida elettrica basata su decelerazioni più intense e su un uso ridotto del pedale del freno.

L'efficienza potrebbe migliorare con il software

La conclusione del test è critica: nonostante le qualità riscontrate nel veleggio e nella rigenerazione, il consumo medio ha fatto apparire la ID.3 più energivora del previsto. Il giudizio resta legato alle condizioni specifiche della prova e non consente di separare con precisione il peso dei singoli tratti urbani, extraurbani e autostradali.

La vettura dispone della tecnologia per ricevere aggiornamenti over the air. L'aspettativa è che futuri interventi sul software possano migliorare la gestione del motore, della batteria e della frenata rigenerativa, con possibili benefici sull'efficienza. Al momento, però, questa rimane una prospettiva auspicata: il dato concreto della prova resta una media di 193 Wh/km sui circa 180 chilometri percorsi.

Una domanda per voi

Gli aggiornamenti software possono incidere abbastanza sull'efficienza della Volkswagen ID.3 o il limite principale resta il consumo alle alte velocità?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=iOla5z6GFC0

Matteo Valenza

https://bit.ly/m/MatteoValenza

Ciao! seguo il mondo della mobilità elettrica da ormai tantissimo tempo... e ne ho fatta una passione, con Elettronauti.it ed il mio canale Youtube andiamo ad esplorare tutti i temi legati a questo mondo... vi aspetto!