Tesla Model Y RWD in inverno: il consumo autostradale a 130 km/h
Quanto consuma una Tesla Model Y RWD viaggiando in autostrada a velocità sostenuta durante l'inverno? Il test tra Brescia e Trento ha sottoposto la versione a trazione posteriore a un percorso di 162 km, affrontato con temperature comprese tra 5 e 3 °C, pneumatici invernali nuovi e un itinerario prevalentemente in salita. Il risultato finale è stato un consumo medio di 240 Wh/km, per 39 kWh complessivi.
Le condizioni del test autostradale
La prova è iniziata con la batteria all'87% e si è conclusa al Supercharger di Trento con il 9% residuo. Per evitare che tratti extraurbani a velocità inferiore migliorassero artificialmente il risultato, è stato scelto un percorso interamente autostradale, più lungo di circa 10 km rispetto all'alternativa che prevedeva l'uscita a Peschiera e il successivo rientro ad Affi.
La velocità è stata mantenuta vicino ai 130 km/h per quasi tutto il tragitto, con una media stimata intorno ai 125 km/h. Circa il 95% del viaggio è stato effettuato utilizzando Autopilot, mentre la temperatura dell'abitacolo è rimasta impostata a 21 °C. A bordo erano presenti tre persone e nel bagagliaio si trovavano circa 25 kg di attrezzatura fotografica.
La Model Y montava pneumatici invernali Hankook Winter i*cept iON nuovi, installati il giorno precedente, abbinati a cerchi The New Aero da 19 pollici prodotti da Fondmetal. Le gomme erano state gonfiate con azoto a 2,9 bar. Nel software della vettura era stata inoltre selezionata la configurazione dedicata agli pneumatici invernali, funzione utilizzata dal sistema per adattare le proprie stime di consumo.
Consumo medio e incidenza della velocità
Sui 162 km complessivi la vettura ha utilizzato 39 kWh, fermando il consumo medio a 240 Wh/km. Negli ultimi 50 km il dato mostrato dopo l'uscita dall'autostrada era pari a 246 Wh/km, ma prima del rallentamento oscillava tra 255 e 260 Wh/km. Il tratto finale, caratterizzato anche dall'aumento di quota, è stato quindi quello più impegnativo.
Il pannello energetico dell'auto ha indicato nella guida la principale causa dello scostamento rispetto alla previsione iniziale del percorso, con un valore del 2,2% in più. Il climatizzatore, al contrario, ha inciso meno del previsto, facendo segnare uno scostamento negativo dell'1,1%. Il condizionamento della batteria e l'altitudine hanno aggiunto entrambi lo 0,8%.
Particolarmente significativo è il confronto con il consumo nominale mostrato dal sistema: la guida ha portato a un dato superiore del 40%. Secondo la schermata energetica, mantenere una velocità media inferiore a 110 km/h avrebbe permesso di risparmiare una quantità rilevante di energia. Il test conferma così quanto la velocità autostradale incida sull'efficienza, soprattutto quando si sommano freddo, dislivello e pneumatici invernali ancora da assestare.
Anche le stime di arrivo si sono modificate durante il viaggio. La previsione è scesa prima verso il 15%, poi al 13%, mentre l'arrivo effettivo è avvenuto con il 9%. Il dato evidenzia l'importanza di osservare l'andamento della percentuale e di aggiornare le proprie valutazioni quando cambiano temperatura, quota e consumo reale.
Preriscaldamento e ricarica al Supercharger
A circa 50 km dalla destinazione la Model Y ha avviato il preriscaldamento della batteria, necessario per portare le celle a una temperatura più favorevole alla ricarica rapida. Nonostante questa preparazione, una volta collegata al Supercharger con il 9% residuo e una temperatura esterna di 3 °C, la potenza si è stabilizzata a circa 145 kW.
Il valore è rimasto inferiore ai 170 kW indicati come picco massimo per questa versione, ma va letto considerando le condizioni invernali e la temperatura raggiunta dal pacco batteria. Il preriscaldamento, infatti, riduce il rischio di una ricarica fortemente limitata dal freddo, senza però garantire automaticamente il raggiungimento della potenza massima.
Il confronto con la precedente Model 3
Nel confronto maturato durante l'esperienza d'uso, la Model Y RWD ha mostrato consumi leggermente inferiori rispetto alla Tesla Model 3 Performance utilizzata in precedenza. Il riferimento adottato considera per la Model Y un pacco da 60 kWh, con 57,5 kWh netti e circa 50 kWh effettivamente utilizzati dall'auto, contro i 75 kWh indicati per Model 3 Performance e Long Range.
Nonostante la batteria più piccola, durante viaggi analoghi le soste di ricarica tendevano a coincidere con quelle delle versioni dotate di accumulatori più grandi. Il vantaggio della maggiore capacità risultava quindi meno determinante nell'organizzazione concreta del viaggio di gruppo. Resta però evidente che, a 130 km/h e in condizioni invernali, il margine della Model Y RWD si riduce rapidamente: su questo percorso sono stati utilizzati 78 punti percentuali di batteria.
Il dato conclusivo di 240 Wh/km non descrive tutte le possibili condizioni d'impiego della vettura, ma fotografa uno scenario preciso e gravoso: autostrada veloce, basse temperature, dislivello positivo, tre occupanti, bagagliaio carico e pneumatici invernali appena montati. Ridurre la velocità rimane la leva più immediata per aumentare il margine residuo e contenere la frequenza delle soste.
Una domanda per voi
In inverno, quanto sareste disposti a ridurre la velocità autostradale per contenere i consumi e aumentare il margine di batteria?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=mN70GICbEPw

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