Tesla Model Y RWD 2025, consumi reali a confronto con la versione precedente
La Tesla Model Y RWD 2025, conosciuta anche come Juniper, ha mostrato consumi inferiori rispetto alla precedente versione a trazione posteriore in tutte le condizioni considerate dal test. Il confronto è stato svolto sugli stessi percorsi, con impostazioni equivalenti e misurazioni in salita, discesa, città e a velocità costanti fino a 130 km/h. Il vantaggio rilevato varia indicativamente dal 10 al 30%, con differenze particolarmente evidenti nei tratti più veloci.
Le due auto utilizzano batterie con chimica LFP, ma il pacco della nuova versione è stato aggiornato. Il confronto coinvolge inoltre una Model Y precedente con circa 95.000 km percorsi. I risultati descrivono quindi il comportamento delle due vetture nelle condizioni della prova, senza permettere di attribuire l'intero miglioramento a un singolo elemento, come batteria o aerodinamica.
Salita e discesa: il vantaggio emerge subito
La prima misurazione significativa ha riguardato una salita di 8,9 km, completata in circa nove minuti. Il percorso alternava limiti e velocità differenti, con tratti a 50, 70 e 90 km/h. La nuova Model Y RWD ha registrato un consumo medio di 310,4 Wh/km, mentre la precedente è arrivata a 348 Wh/km. Entrambe viaggiavano con modalità di guida standard e climatizzatore automatico impostato a 21 °C; la temperatura esterna indicata era di 24 °C.
Nella successiva discesa, lunga 3,5 km e percorsa in circa cinque minuti, i valori sono stati quasi identici: -268,7 Wh/km per una vettura e -268 Wh/km per l'altra. Il segno negativo indica che, sul tratto considerato, la frenata rigenerativa ha restituito alla batteria più energia di quanta ne sia stata impiegata per avanzare. In un'ulteriore sezione in leggera discesa, la nuova versione ha chiuso a -15,3 Wh/km, mentre la precedente ha segnato 2 Wh/km.
Durante questa fase la Model Y precedente ha però segnalato una momentanea riduzione della frenata rigenerativa, nonostante la temperatura esterna di 24 °C e uno stato di carica ritenuto compatibile con il recupero completo. L'episodio non è stato sufficiente a stabilire una causa, ma rappresenta una variabile da considerare nella lettura della singola misurazione.
Il comportamento urbano e il limite delle batterie LFP al freddo
Il percorso urbano comprendeva fermate, semafori, rotonde e ripartenze. Per limitare l'influenza dello stile di guida, i conducenti si sono scambiati le vetture a metà della sessione. Le rilevazioni hanno oscillato sensibilmente tra un giro e l'altro, mostrando quanto nel traffico cittadino incidano frenate, accelerazioni e condizioni momentanee. Anche in questo scenario la nuova Model Y ha confermato la tendenza generale a consumare meno, ma i dati autostradali a velocità costante offrono un confronto più lineare.
Dal test è emerso anche un aspetto pratico legato alla chimica LFP. Sulla precedente Model Y RWD sono stati riscontrati, nell'uso quotidiano invernale con temperature intorno ai 10 °C, casi di frenata rigenerativa inizialmente limitata. Una batteria fredda può accettare energia con minore intensità e deve quindi riscaldarsi prima di recuperare a piena potenza. Per la ricarica presso una stazione, l'auto può preriscaldare automaticamente il pacco quando la destinazione viene impostata nel navigatore.
Consumi a 70, 90, 110 e 130 km/h
Le prove a velocità stabilizzata evidenziano con maggiore chiarezza il divario tra le due generazioni. A circa 70 km/h la precedente Model Y RWD ha registrato 83,7 Wh/km, contro 64,7 Wh/km della nuova. A 90 km/h, con il cruise control attivo, i valori sono stati rispettivamente di 122,6 e 91 Wh/km.
Salendo a 110 km/h, la versione precedente ha raggiunto 172,1 Wh/km, mentre la Model Y 2025 si è fermata a 120,2 Wh/km. È il passaggio nel quale il vantaggio della nuova versione risulta più marcato tra le velocità costanti considerate. A 130 km/h il confronto si è chiuso con 223,8 Wh/km per il modello precedente e 178 Wh/km per quello aggiornato.
L'aumento della velocità fa crescere i consumi su entrambe le vetture, ma la nuova Model Y RWD mantiene un margine consistente. Nel complesso, il risparmio energetico rilevato varia tra il 10 e il 30%, arrivando in alcuni passaggi anche leggermente oltre. Si tratta di una tendenza osservata su tutti gli scenari affrontati, non soltanto di un risultato isolato.
Un risultato specifico per la versione RWD
Il risultato non può essere esteso automaticamente a tutta la gamma. In un precedente confronto citato durante il test, la nuova Long Range aveva consumato leggermente più della vecchia versione. Sulla RWD con batteria LFP, invece, il quadro risulta capovolto: la Model Y 2025 è stata più efficiente in ogni condizione misurata.
Per chi valuta la versione a trazione posteriore, il miglioramento dei consumi può tradursi in una percorrenza superiore a parità di energia disponibile. La prova comparativa non fornisce però una misura definitiva dell'autonomia complessiva né separa il contributo delle singole modifiche tecniche. Dimostra comunque che l'aggiornamento della Model Y RWD non riguarda soltanto l'esperienza a bordo: nelle condizioni considerate, l'efficienza è migliorata in modo concreto e ripetibile.
Una domanda per voi
Nel valutare un'auto elettrica, quanto dovrebbe pesare un miglioramento dei consumi rispetto agli altri aspetti dell'aggiornamento?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=l_dE6sHWdAs

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