Tesla Model Y Long Range RWD, cosa cambia davvero rispetto alla versione base
La Tesla Model Y Long Range a trazione posteriore occupa una posizione intermedia nella gamma: conserva lo schema con un solo motore della versione d'accesso, ma introduce una batteria più capiente, maggiore potenza e un'autonomia dichiarata di 622 km. Le differenze estetiche sono minime, mentre quelle tecniche riguardano soprattutto accumulatore, prestazioni e ricarica.
Batteria LG da 78,1 kWh e circa 340 CV
Il principale elemento distintivo è il pacco batteria da 78,1 kWh, basato su celle LG M50 con chimica nichel-cobalto-manganese. L'architettura rimane a 400 volt. La Model Y Standard Range utilizza invece un accumulatore CATL, con 57,5 kWh utilizzabili e una capacità lorda indicata in circa 60-61 kWh.
La Long Range RWD mantiene la trazione posteriore, ma la potenza indicata sale da 299 a circa 340 CV. Tesla non comunica sempre valori perfettamente sovrapponibili a quelli effettivamente rilevabili, quindi il dato va considerato indicativo. L'accelerazione da 0 a 100 km/h viene coperta in circa 5,5 secondi, contro i 5,9 secondi della versione base.
Il listino di partenza è di circa 50.500 euro, oltre alla messa su strada, mentre la Standard Range parte da 45.000 euro e dichiara 500 km di autonomia. La configurazione oggetto del test comprendeva colore esterno argento, interni bianchi proposti a circa 1.300 euro e il sistema FSD da 7.500 euro, arrivando complessivamente nell'area dei 65-66.000 euro.
Ricarica fino a 250 kW, ma la curva fa la differenza
In corrente continua la Model Y Long Range RWD dichiara una potenza massima di 250 kW. Nell'esperienza riportata non sono stati però osservati valori superiori a 240 kW. La Standard Range è dichiarata a 175 kW, ma durante precedenti rilevazioni ha raggiunto anche 186 kW.
Il picco, da solo, non descrive interamente la velocità con cui un'auto recupera energia. Conta anche quanto a lungo la potenza rimane elevata durante la sessione. L'impressione emersa è che la curva della versione base sia più piatta, caratteristica che potrebbe ridurre almeno in parte il vantaggio del picco superiore della Long Range. Per una valutazione completa servirebbe comunque un confronto svolto nelle stesse condizioni.
La presa CCS Combo 2 si trova sul lato posteriore sinistro e non richiede la gestione manuale di tappi aggiuntivi. In corrente alternata il caricatore di bordo trifase raggiunge 11 kW. Il sistema permette inoltre di regolare l'amperaggio, programmare la ricarica e preriscaldare la batteria. La gestione termica prepara automaticamente l'accumulatore e integra le soste di ricarica nella pianificazione del percorso.
Alla guida le differenze sono meno evidenti
Nonostante la maggiore potenza e il vantaggio dichiarato nello scatto, durante il test la Long Range RWD è risultata molto simile alla Standard Range. Il piccolo incremento prestazionale non è apparso immediatamente percepibile. La versione base è stata anzi giudicata più aggressiva nell'erogazione oltre i 100 km/h, tanto da far sembrare la Long Range leggermente meno brillante in alcune situazioni.
Si tratta di un'impressione soggettiva e non di una misurazione strumentale. Anche sull'efficienza non sono state tratte conclusioni definitive, perché la prova dedicata dal 100 al 5% non era ancora stata completata. Le prime indicazioni sono risultate promettenti, ma senza dati conclusivi non è possibile quantificare consumi e autonomia reale.
L'esemplare montava cerchi da 19 pollici con pneumatici Hankook da 255. La gomma è stata valutata positivamente nel complesso, pur lasciando qualche perplessità sulla tenuta. È stato inoltre segnalato che il copricerchio può rigare il cerchio sottostante al primo montaggio, un dettaglio pratico da considerare in fase di consegna.
Spazio e interni restano quelli della Model Y
Il passaggio alla Long Range RWD non modifica la capacità di carico. Il vano anteriore offre 117 litri, mentre il bagagliaio posteriore è indicato in circa 800 litri e supera i 2.150 litri abbattendo i sedili. Lo schienale è frazionato secondo lo schema 40:20:40 e l'abbattimento è elettrico. Rimane anche il grande vano inferiore, mentre la cappelliera è stata giudicata poco pratica. Al momento della prova il gancio di traino non risultava disponibile, a differenza di quanto accadeva con la generazione precedente.
L'abitacolo utilizza il sistema Tesla di accesso passivo tramite Bluetooth e supporta numerosi profili, con memorizzazione delle impostazioni e sincronizzazione degli account. Il Premium Interior aggiunge illuminazione nella zona dei piedi e un impianto audio superiore. Nel primo contatto la differenza sonora è sembrata concentrarsi soprattutto su una maggiore presenza dei bassi, senza un cambiamento radicale nella resa complessiva.
Nel complesso, la Long Range RWD si distingue dalla Standard Range soprattutto per autonomia dichiarata, capacità della batteria e potenza di ricarica. Le prestazioni aggiuntive incidono meno sull'esperienza percepita, mentre il vero valore della versione dipende dalla capacità di sfruttare i 622 km dichiarati e dalla velocità media mantenuta durante le soste, non soltanto dal picco di 250 kW.
Una domanda per voi
Nella scelta di una Tesla Model Y conta di più la maggiore autonomia dichiarata o una curva di ricarica capace di mantenere più a lungo potenze elevate?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=e8RA8aDFTUQ

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