Tesla Model Y Long Range: consumi tra salita, città e autostrada
Quanto consuma una Tesla Model Y Long Range AWD quando viaggia con tre persone a bordo e numerosi bagagli? Il nostro test ha messo insieme condizioni molto diverse: una salita, la successiva discesa, un tratto urbano, la tangenziale e l'autostrada a più velocità. Ne emerge un quadro utile per capire quanto dislivello, traffico e andatura possano incidere sull'efficienza, ma anche quanto la frenata rigenerativa riesca a recuperare nelle condizioni favorevoli.
Le condizioni della prova
La vettura utilizzata è una Tesla Model Y Long Range a trazione integrale, indicata durante la prova con una batteria da 75 kWh agli ioni di litio LG. A bordo erano presenti tre persone, insieme a un carico consistente di valigie. La temperatura esterna era di circa 30 °C, mentre la climatizzazione dell'abitacolo è stata regolata a 22 °C dopo una partenza a 19,5 °C.
Il primo tratto si è svolto in modalità Sport lungo la salita verso il colle di Sant'Eusebio, cercando di mantenere la velocità al di sotto dei 70 km/h. La strumentazione non mostrava velocità media e durata del viaggio, quindi i risultati vanno letti tenendo conto di questa limitazione. In base all'andatura tenuta, la media stimata sul tratto in salita è stata di circa 60 km/h.
Salita e discesa: il peso del dislivello
Al termine dei 9 km di salita, il consumo medio rilevato è stato di 406 Wh/km. È il valore più elevato dell'intera prova, ma arriva nelle condizioni più impegnative: dislivello positivo, abitacolo climatizzato, tre occupanti e bagagli. Considerato isolatamente direbbe poco sull'autonomia complessiva, perché una parte dell'energia impiegata per guadagnare quota può essere recuperata durante la discesa.
Nei successivi 3,4 km in discesa, infatti, il display ha riportato una media negativa di 227 Wh/km. Il bilancio indicato dalla vettura è stato un recupero di circa 1 kWh. Il dato mostra in modo diretto il ruolo della frenata rigenerativa: il motore elettrico rallenta l'auto e converte parte dell'energia del movimento in elettricità da restituire alla batteria.
La gestione della rigenerazione richiede però un minimo di adattamento. Durante il test è emerso che il rallentamento si controlla modulando l'acceleratore, senza limitarsi a rilasciarlo bruscamente. La risposta percepita cambia inoltre con la velocità: a 50 km/h il rallentamento è apparso più incisivo, mentre alle andature superiori è risultato più progressivo.
Efficienza nei tratti urbani e in tangenziale
Nel passaggio attraverso un paese in leggera discesa, percorso per 5,1 km a circa 50 km/h, il consumo medio si è fermato a 5 Wh/km. È un valore legato a condizioni particolarmente favorevoli e non può essere assunto come riferimento generale per la guida urbana, ma conferma quanto un profilo altimetrico discendente possa ridurre il prelievo netto di energia.
Un successivo tratto di 13 km, condizionato anche dal traffico e percorso con una velocità media stimata tra 60 e 65 km/h, ha prodotto un consumo di 86 Wh/km. Portata la Model Y a 90 km/h costanti, il valore rilevato su una distanza di circa 3 km è salito a 103 Wh/km.
Quest'ultima misurazione offre un'indicazione sull'efficienza a velocità stabilizzata, ma la distanza ridotta impone prudenza. Traffico, variazioni di pendenza e accelerazioni necessarie per inserirsi nel flusso possono incidere sensibilmente quando il campione è di pochi chilometri.
I consumi a 110 e 130 km/h
In autostrada, a 110 km/h, il consumo si è inizialmente avvicinato a 200 Wh/km per poi stabilizzarsi intorno a 175 Wh/km dopo circa 7 km. L'aumento rispetto alla tangenziale è netto e mostra quanto il passaggio a velocità superiori incida sull'energia richiesta per mantenere l'andatura.
Nel tratto successivo a 130 km/h, anch'esso lungo circa 7 km, il dato riportato è rimasto nell'intervallo di 170-180 Wh/km. La marcia non è stata perfettamente uniforme, perché sono state necessarie alcune variazioni di velocità per effettuare sorpassi. Anche in questo caso si tratta quindi di una rilevazione breve, utile come riferimento ma non sufficiente per ricavare una stima definitiva dell'autonomia autostradale.
Oltre ai numeri, durante la prova la Model Y si è mostrata spaziosa e silenziosa. L'esemplare è apparso assemblato meglio rispetto a una Model Y Performance di produzione americana provata l'anno precedente. L'abitacolo adotta la console di nuova generazione e gli inserti in legno sulle portiere, mantenendo l'impostazione minimalista basata sul display centrale.
Il risultato più interessante non è un singolo valore, ma la forte escursione tra i diversi scenari: dai 406 Wh/km della salita al recupero netto in discesa, passando per i 103 Wh/km a 90 km/h e i circa 170-180 Wh/km autostradali. Per valutare i consumi reali di un'auto elettrica è quindi essenziale considerare insieme velocità, altimetria, carico, climatizzazione e traffico, evitando di trasformare una misurazione breve in un dato assoluto.
Una domanda per voi
In un test di consumi conta di più mantenere velocità costanti o riprodurre condizioni reali con carico, traffico e dislivelli?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=fItAbOHYMmk

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