Tesla Model X Plaid Palladium, potenza estrema e interni rivoluzionati
La Tesla Model X Plaid Palladium conserva l'impostazione del grande SUV elettrico con portiere posteriori Falcon Wing, ma rinnova profondamente abitacolo, propulsione e gestione termica. La configurazione a tre motori dichiara 1.020 CV e prestazioni da sportiva, mentre i sei posti e l'ampio vano di carico mantengono l'attenzione sulla versatilità. Nel nostro test sono emersi anche alcuni compromessi, soprattutto nella frenata di una vettura che pesa circa 2.500 kg.
Dimensioni importanti e spazio per sei persone
La Model X Palladium misura 5,03 metri in lunghezza, 2 metri in larghezza e 1,69 metri in altezza, con un passo di 2,96 metri. Le sospensioni pneumatiche permettono di variare l'altezza da terra, attraverso il sistema di infotainment, da 14 a 21 centimetri. La massa a vuoto è indicata in circa 2.500 kg, valore al quale corrisponde una capacità di traino della stessa entità.
L'esemplare provato adotta una configurazione a sei posti, con due sedili nella seconda fila e altri due nella terza. Il bagagliaio offre 425 litri sfruttando anche il vano inferiore e le tasche laterali; abbattendo i sedili posteriori si arriva a 2.620 litri. Le poltrone della terza fila possono essere ripiegate elettricamente.
Il disegno esterno è cambiato meno rispetto all'abitacolo. Il frontale integra una presa d'aria destinata al nuovo sistema di raffreddamento e alla pompa di calore, mentre il coefficiente aerodinamico dichiarato è pari a 0,24. I parafanghi sono stati allargati di circa 2 centimetri e possono ospitare ruote da 20 o 22 pollici, con pneumatici da 265 all'anteriore e 275 al posteriore. Al retrotreno compaiono un nuovo estrattore e uno spoiler non più motorizzato.
Batteria, ricarica e tre motori elettrici
La revisione Palladium introduce il connettore CCS Combo 2 al posto della precedente presa Type 2. La potenza di ricarica dichiarata raggiunge 11 kW in corrente alternata e 250 kW in corrente continua. Nelle condizioni indicate durante la prova, il passaggio dal 10% all'80% richiede circa 30 minuti presso una stazione rapida compatibile.
Il pacco batterie NCA, con chimica nichel-cobalto-alluminio, ha una capacità netta dichiarata di 95 kWh. È composto da 7.920 celle nel formato 18650 e lavora a 407 volt. Per la Model X Plaid Tesla dichiara 543 km di autonomia nel ciclo WLTP, mentre la Long Range arriva a 576 km. Le indicazioni di circa 450 km raccolte tra gli utilizzatori non rappresentano però un dato verificato nel corso di questo test.
La Plaid passa dalla precedente architettura Dual Motor a una configurazione con tre motori. Al posteriore lavorano due unità accoppiate, capaci di raggiungere i 20.000 giri al minuto e dotate di un rivestimento in fibra di carbonio ad alta tensione attorno al rotore. Questa soluzione serve a contrastare le sollecitazioni generate dalla velocità di rotazione senza ricorrere a un cambio a due rapporti.
La potenza dichiarata da Tesla è di 1.020 CV. Lo scatto da 0 a 100 km/h viene indicato in 2,6 secondi, mentre la velocità massima dichiarata è di 262 km/h. Numeri particolarmente rilevanti considerando massa e dimensioni del veicolo, ma che richiedono anche un'attenta gestione della decelerazione.
Yoke, display orientabile e comandi digitali
L'abitacolo rappresenta il cambiamento più evidente rispetto alla generazione precedente. Davanti al guidatore si trova un quadro strumenti da 12 pollici, mentre al centro è installato uno schermo orizzontale da 17 pollici con risoluzione di 2.200 per 1.300 pixel. Il display può essere orientato verso il guidatore o il passeggero: durante la prova questa possibilità ha reso più semplice raggiungere i comandi senza staccare la schiena dal sedile.
Il volante yoke, chiamato cloche nel sistema della vettura, concentra indicatori di direzione, abbaglianti, clacson, tergicristalli e comando vocale su superfici sensibili al tocco. Dopo un periodo di adattamento, nell'esperienza su strada le frecce e gli altri comandi sono risultati utilizzabili senza particolari difficoltà. Meno immediata è apparsa la posizione del comando degli abbaglianti, mentre il clacson decentrato può risultare poco istintivo in una situazione improvvisa.
Anche la selezione della marcia avviene sullo schermo, trascinando un comando virtuale verso l'alto per avanzare e verso il basso per la retromarcia. La funzione Smart Shift può scegliere automaticamente la direzione in base agli ostacoli circostanti o all'ultima manovra. In caso di malfunzionamento del display restano disponibili comandi capacitivi di emergenza per parcheggio, retromarcia, folle e marcia avanti.
La dotazione comprende sedili anteriori riscaldati e ventilati, climatizzazione a tre zone, ricarica wireless, porte USB-C e un impianto audio da 960 watt con 22 altoparlanti. La riduzione attiva del rumore utilizza microfoni esterni per elaborare il rumore di fondo e riprodurre nell'abitacolo un segnale opposto. In autostrada l'effetto è risultato percepibile.
Comfort elevato, ma la frenata impone attenzione
I passeggeri posteriori dispongono di sedili riscaldati e di uno schermo centrale dal quale controllare climatizzazione e servizi di intrattenimento. La posizione piuttosto bassa del display può imporre una postura non ideale, variabile in base all'altezza dell'occupante. Le bocchette inferiori possono inoltre essere parzialmente ostacolate dalle gambe dei passeggeri della seconda fila.
Su strada la Model X Plaid si è mostrata reattiva anche viaggiando con cinque persone a bordo. Le sospensioni pneumatiche hanno offerto un comportamento di qualità, conciliando comfort e controllo della massa. La visibilità anteriore beneficia del grande parabrezza, mentre telecamere e sensori di parcheggio aiutano a gestire una carrozzeria lunga più di cinque metri.
La principale criticità emersa riguarda il freno. Il pedale presenta una certa corsa prima di arrivare a una decelerazione intensa e l'impianto non ha restituito una risposta proporzionata alle prestazioni e ai circa 2.500 kg della vettura. Non si tratta di un comportamento ingestibile, ma richiede maggiore anticipo e attenzione, soprattutto quando si sfrutta la notevole accelerazione disponibile.
La Model X Plaid Palladium combina dunque spazio, comfort, software e prestazioni fuori scala per un grande SUV. L'interno profondamente digitalizzato introduce soluzioni efficaci, come il display orientabile, accanto a scelte che richiedono assuefazione, come yoke e selettore di marcia touch. Il risultato è tecnologicamente distintivo, ma la potenza del sistema rende ancora più evidente l'importanza di un impianto frenante adeguato alla massa.
Una domanda per voi
Su un SUV elettrico da circa 2.500 kg, quanto dovrebbe pesare la qualità della frenata rispetto ad accelerazione e potenza?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=zy6gTEf3V2g

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