Tesla Model X Plaid al banco: 912 cavalli e 1.158,5 Nm
Portare una Tesla Model X Plaid su un banco prova significa confrontarsi non soltanto con numeri elevati, ma anche con un'erogazione capace di mettere in difficoltà pneumatici e attrezzature. Nel test effettuato presso Carburatori Bergamo sono stati misurati 912 cavalli e 1.158,5 Nm di coppia. Il risultato è arrivato in condizioni tutt'altro che ideali, con basse temperature e pneumatici invernali che hanno pattinato sui rulli durante il primo tentativo.
La prova, presentata come la prima bancata italiana della Model X Plaid, ha richiesto una preparazione particolarmente accurata. Il punto non era soltanto rilevare la potenza, ma verificare se il banco e il sistema di ancoraggio potessero gestire in sicurezza la risposta dei motori elettrici. La combinazione tra massa del veicolo, trazione integrale e coppia immediatamente disponibile rende infatti questo tipo di test molto diverso da una normale misurazione su un'auto termica.
Un ancoraggio studiato per contenere la spinta
Prima della misurazione è stato necessario assicurare la Model X Plaid anche nella parte anteriore. Ogni automobile richiede punti e modalità di fissaggio specifici, ma in questo caso l'attenzione è stata superiore al normale: durante il lancio il veicolo avrebbe raggiunto sui rulli una velocità di 270 km/h, pur rimanendo fermo rispetto all'officina.
Il banco utilizzato era un Maha MSR 1000, indicato come capace di gestire fino a 1.000 cavalli per asse. L'attrezzatura è stata regolata in funzione del passo della vettura, pari a 2,965 metri, e sottoposta a una prima rullata di controllo. In questa fase i rulli hanno mosso le ruote a velocità contenuta per verificare il corretto funzionamento dell'insieme e sincronizzare i regimi dei motori del banco.
Anche la sicurezza dell'area circostante ha avuto un ruolo importante. Dietro la vettura è stata predisposta una protezione per intercettare eventuali sassi rimasti negli pneumatici, mentre l'accesso alla zona dei rulli in movimento è rimasto vietato. Precauzioni necessarie quando le ruote vengono portate a velocità molto elevate in uno spazio chiuso.
La coppia mette in crisi gli pneumatici invernali
L'elemento più significativo emerso dal test non è stato soltanto il valore massimo registrato. Alla prima accelerazione, con gomme ancora fredde, tutti e quattro gli pneumatici invernali hanno pattinato sui rulli. Nell'esperienza dei tecnici presenti si è trattato di una reazione fuori dall'ordinario per un'attrezzatura progettata per misurare vetture ad alte prestazioni.
Il problema non dipendeva esclusivamente dalla quantità di coppia, ma soprattutto dalla rapidità con cui questa veniva scaricata. Un motore elettrico può rendere disponibile la propria spinta senza dover attendere la salita di regime tipica di molte unità termiche. Sul banco, questa caratteristica si traduce in una sollecitazione immediata per pneumatici, cinghie di ancoraggio e rulli.
Per evitare rischi non è stata simulata una partenza estrema con l'assetto più aggressivo. Le gomme da neve e la temperatura ambientale avrebbero potuto compromettere la sicurezza e la qualità della rilevazione. La vettura era stata scaldata per circa sette o otto minuti, ma le condizioni restavano meno favorevoli rispetto a quelle ottenibili con pneumatici estivi e temperature più alte.
Un'erogazione che resta sostenuta fino alla velocità massima
Durante la rullata la Model X Plaid ha mostrato una curva di erogazione diversa da quella osservata su elettriche meno potenti. Il comportamento percepito non è stato quello di un picco molto pronunciato ai bassi regimi seguito da un calo evidente: la spinta è rimasta sostenuta lungo l'intera accelerazione, fino alla massima velocità raggiunta sui rulli.
Secondo la lettura effettuata durante il test, in prossimità del limite della prova risultavano ancora disponibili circa 1.000 Nm. È questo andamento, più ancora del solo dato di picco, ad aver colpito i tecnici: la Model X Plaid non ha semplicemente erogato molta coppia nella fase iniziale, ma ne ha mantenuta una quantità elevata anche con l'aumentare della velocità.
Terminata l'accelerazione, il banco ha lasciato scorrere la vettura in folle per calcolare la potenza dissipata, proseguendo la misurazione fino alla discesa sotto i 50 km/h. Il lancio completo ha comportato un consumo indicato pari a circa il 6,6% della batteria.
I risultati e i limiti della misurazione
Il dato finale è di 912 cavalli, leggermente inferiore al valore dichiarato citato durante la prova, e 1.158,5 Nm di coppia. La differenza di potenza è stata giudicata compatibile con le condizioni del test: pneumatici invernali, temperatura bassa e slittamento iniziale non rappresentavano lo scenario migliore per ottenere il massimo risultato possibile.
Per questo la bancata non può essere considerata una misura definitiva del potenziale della Model X Plaid in condizioni ottimali. Una nuova prova con pneumatici estivi, temperature più favorevoli e una vettura maggiormente rodata potrebbe offrire un confronto più completo. Il risultato ottenuto resta però significativo: oltre ai 912 cavalli rilevati, è la continuità dell'erogazione a descrivere con maggiore precisione il carattere del sistema Plaid.
Una domanda per voi
Quanto possono incidere pneumatici e temperatura sulla misurazione al banco di un'elettrica con una coppia così immediata?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=0IrS6wwAvdU

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