Skip to main content
Tesla Model S Plaid, i consumi tra montagna e autostrada
Pubblicato il
Aggiornato il

Tesla Model S Plaid, i consumi tra montagna e autostrada

5 min.

Quanto cambia il consumo della Tesla Model S Plaid passando da una salita di montagna alla città, fino all'autostrada a 130 km/h? Il nostro test ha messo a confronto condizioni d'uso molto diverse, facendo emergere sia l'efficacia della rigenerazione sia il peso della velocità sull'efficienza complessiva.

La prova è stata effettuata con una Model S Plaid revisione Palladium 2023, dotata di batteria con 95 kWh netti utilizzabili. La giornata era fredda e piovosa, con una temperatura esterna di 7 °C. A bordo si trovavano due persone e l'attrezzatura fotografica, per un carico aggiuntivo stimato in circa 300 kg.

L'auto montava cerchi da 21 pollici, pneumatici da 295 al posteriore e 265 all'anteriore, gonfiati a 2,57 bar. La modalità di guida selezionata era Sport, intermedia tra Normale e Plaid, mentre le sospensioni pneumatiche erano impostate sulla regolazione automatica. Il climatizzatore anteriore bizona funzionava manualmente a 21 °C e i sedili riscaldati erano regolati al primo livello.

Salita e rigenerazione in discesa

Il percorso di montagna ha portato la Model S Plaid verso il Colle di Sant'Eusebio. Al termine di 9 km di salita, il computer di bordo indicava un consumo medio di 439 Wh/km. È un valore legato a una condizione particolarmente impegnativa, nella quale il dislivello richiede molta più energia rispetto alla marcia in piano.

La successiva discesa di 3 km ha permesso di osservare il comportamento della frenata rigenerativa, impostata al massimo livello disponibile. L'auto ha recuperato 1 kWh, pari all'1% della batteria, mostrando sul computer di bordo un dato medio di -262 Wh/km. Il segno negativo indica che, in quel tratto, l'energia recuperata è stata superiore a quella impiegata per mantenere in funzione il veicolo.

In un ulteriore tratto di 5 km in leggera discesa attraverso il paese, il consumo rilevato è stato di appena 30 Wh/km. Salita e discesa non si compensano necessariamente in modo perfetto, ma la prova conferma quanto il recupero energetico possa ridurre il bilancio finale sui percorsi con forti variazioni altimetriche.

In città conta soprattutto lo stile di guida

Nel tratto urbano la Model S Plaid ha registrato 176 Wh/km. Il risultato è stato ottenuto adottando una guida predittiva: rallentamenti iniziati con anticipo, uso della rigenerazione in avvicinamento a semafori e incroci, e ripartenze progressive senza sfruttare bruscamente la coppia disponibile.

Il quadro strumenti aiuta a gestire questa fase mostrando una linea verde durante il recupero e una linea bianca quando l'energia viene prelevata dalla batteria. L'estensione dell'indicatore varia in funzione della potenza rigenerata o richiesta. È un riferimento utile per comprendere immediatamente quanto accelerazioni e decelerazioni incidano sui consumi.

Su un'auto di questa categoria, le partenze aggressive richiedono molta energia. Una volta raggiunta la velocità desiderata, invece, l'inerzia permette di procedere con una richiesta di potenza inferiore. Il dato urbano va quindi letto insieme allo stile adottato: accelerare con gradualità e anticipare i rallentamenti può produrre differenze rilevanti.

Da 90 a 130 km/h, l'effetto della velocità

Su un primo tratto scorrevole di 14 km, condizionato dalla presenza di traffico, la velocità media effettiva è stata di 70 km/h. Il consumo si è fermato a 135 Wh/km, con 2 kWh utilizzati. Su una successiva strada a doppia corsia, mantenendo 90 km/h per 7 km, il valore è salito a 160 Wh/km.

A 110 km/h, sempre su una distanza di 7 km, il computer di bordo ha indicato 207 Wh/km. Il passaggio ai 130 km/h ha prodotto l'incremento più evidente: 265 Wh/km in una direzione e 247 Wh/km nel percorso inverso, per una media indicativa di circa 255 Wh/km.

La progressione è netta: rispetto ai 160 Wh/km misurati a 90 km/h, viaggiare a 130 km/h porta il consumo medio rilevato a circa 255 Wh/km. Le singole misurazioni a velocità costante sono state effettuate su tratti brevi e non rappresentano quindi una certificazione definitiva dell'autonomia, ma descrivono con chiarezza l'impatto dell'andatura autostradale.

Pompa di calore e condizioni della prova

La temperatura di 7 °C, la pioggia, i cerchi da 21 pollici e il carico aggiuntivo rendono importante contestualizzare i risultati. La Model S Plaid utilizzata dispone inoltre di una pompa di calore aggiornata, descritta come capace di consumare il 50% in meno e di offrire prestazioni superiori del 20% rispetto alla revisione precedente.

Nel complesso, la Model S Plaid ha mostrato consumi contenuti alle velocità medio-basse e una rigenerazione efficace in discesa. L'autostrada a 130 km/h resta lo scenario più penalizzante: nonostante la grande batteria utilizzabile, l'aumento rispetto ai 90 e ai 110 km/h è marcato. Per chi affronta lunghi trasferimenti, anche una variazione relativamente contenuta della velocità può quindi incidere in modo sostanziale sull'energia necessaria.

Una domanda per voi

Nei lunghi viaggi in autostrada, quanto sareste disposti a ridurre la velocità per contenere i consumi della vostra auto elettrica?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=oOZOPzHDduc

Matteo Valenza

https://bit.ly/m/MatteoValenza

Ciao! seguo il mondo della mobilità elettrica da ormai tantissimo tempo... e ne ho fatta una passione, con Elettronauti.it ed il mio canale Youtube andiamo ad esplorare tutti i temi legati a questo mondo... vi aspetto!