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Tesla Model 3 Standard, 1.142 km tra consumi e ricariche
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Tesla Model 3 Standard, 1.142 km tra consumi e ricariche

5 min.

Un viaggio autostradale di 1.142 km ha messo alla prova consumi, comfort e continuità di ricarica della Tesla Model 3 Standard. L'obiettivo non era ricavare una proiezione teorica da una breve tratta, ma verificare il comportamento dell'auto lungo un'intera giornata, con soste ripetute ai Tesla Supercharger e velocità autostradali nell'ordine dei 130 km/h.

Consumi vicini a 190 Wh/km sul percorso completo

Il bilancio finale indica 217 kWh utilizzati complessivamente per percorrere 1.142 km, con un consumo medio di 190,2 Wh/km. Il viaggio è durato circa 12 ore, dalla partenza alle 5:30 fino all'arrivo, anche se il tempo totale comprende una sosta più lunga del necessario che ha portato la batteria al 61% alla destinazione finale.

I consumi non sono rimasti costanti durante la giornata. Dopo i primi 269 km, percorsi con una temperatura esterna di 10 °C e il climatizzatore acceso, il valore istantaneo si attestava intorno ai 200 Wh/km, con il 10% di batteria residua. Nella tratta successiva il dato è sceso verso 180 Wh/km, contribuendo a portare la media complessiva registrata in quel momento a 187,9 Wh/km.

In un'altra frazione di circa 240 km, affrontata dopo una ricarica, l'auto è arrivata alla sosta con il 6% di batteria e un consumo di circa 185 Wh/km. Più avanti, a 763 km percorsi, la media indicata era salita a 192,1 Wh/km. Le oscillazioni mostrano quanto temperatura, condizioni del percorso e singole tratte possano influire sul risultato, mentre il dato conclusivo offre una misura più rappresentativa dell'intera esperienza.

Picchi oltre 180 kW e una curva regolare

La prima ricarica documentata è durata 28 minuti ed è iniziata con una potenza di 186 kW. Anche nelle soste successive la Model 3 Standard ha superato i 180 kW: in un caso la sessione è partita a 184 kW, oltre i 175 kW indicati durante il test come potenza massima attesa.

Il dato più significativo non riguarda soltanto il picco, ma il mantenimento della potenza lungo la sessione. Al 90% la vettura stava ancora ricevendo 37 kW, mentre dopo 794 km e tre ricariche una nuova sessione è partita a 185 kW. Raggiunto il 32% di batteria, la potenza risultava ancora pari a 150 kW.

Durante la prova la curva di ricarica è apparsa lineare e, soprattutto, ripetibile. Questo comportamento è importante nei viaggi lunghi: un picco elevato ottenuto una sola volta dice poco se le sessioni successive vengono penalizzate dalla temperatura della batteria o da altre condizioni. In questo caso la gestione termica ha permesso di mantenere prestazioni elevate anche dopo centinaia di chilometri e più soste, pur con un'architettura elettrica a 400 V.

Perché una prova lunga è diversa da una proiezione

Un test endurance non equivale a percorrere 100 o 200 km e moltiplicare il risultato con una calcolatrice. Su 1.000 km e oltre cambiano il meteo, la temperatura, le condizioni stradali e lo stato della batteria. Anche stazioni appartenenti alla stessa rete possono offrire esperienze differenti. La ripetibilità delle ricariche diventa quindi parte integrante della valutazione, insieme al consumo.

Tutte le soste sono state effettuate presso Tesla Supercharger. L'esperienza sul campo ha mostrato che la ricarica poteva concludersi prima di alcune pause programmate: in una sessione, raggiunto il 90%, il sistema indicava ancora sette minuti al completamento, mentre le esigenze dei passeggeri imponevano comunque una sosta. È un dettaglio pratico che ridimensiona il peso della sola durata tecnica della ricarica: durante un viaggio così lungo, parte del tempo fermo dipende anche da colazione, pasti e riposo.

Comfort elevato, ma il tempo finale non è il minimo possibile

Sul piano dinamico, l'impressione emersa dal test è quella di un'auto molto comoda e silenziosa, con una risposta pronta all'acceleratore. Anche l'utilizzo della batteria e la gestione termica hanno convinto nella lunga percorrenza, soprattutto considerando la capacità di ripetere sessioni di ricarica ad alta potenza.

Le circa 12 ore complessive non rappresentano però il miglior tempo teoricamente ottenibile. L'arrivo con il 61% di batteria segnala una ricarica eccedente rispetto alle necessità della tratta finale. Secondo la valutazione emersa al termine del viaggio, tra 25 e 30 minuti potrebbero essere sottratti dal totale organizzando diversamente l'ultima parte del percorso.

Il risultato mette quindi in evidenza due aspetti complementari della Model 3 Standard: un consumo medio contenuto sull'intero percorso e una ricarica capace di conservare potenze elevate dopo numerosi chilometri. Più che il singolo valore di picco, è la combinazione tra efficienza, gestione termica e regolarità delle soste a determinare la qualità dell'esperienza nei lunghi trasferimenti.

Una domanda per voi

Nei lunghi viaggi elettrici conta di più ridurre i consumi o mantenere una ricarica rapida e ripetibile dopo centinaia di chilometri?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=FnqmmS0J6Q0

Matteo Valenza

https://bit.ly/m/MatteoValenza

Ciao! seguo il mondo della mobilità elettrica da ormai tantissimo tempo... e ne ho fatta una passione, con Elettronauti.it ed il mio canale Youtube andiamo ad esplorare tutti i temi legati a questo mondo... vi aspetto!