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Tesla Model 3 Performance, quanto cambia il consumo tra Soft e Sport
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Tesla Model 3 Performance, quanto cambia il consumo tra Soft e Sport

5 min.

La modalità Soft può ridurre davvero i consumi di una Tesla Model 3 Performance rispetto alla Sport? Per verificarlo è stato ripetuto lo stesso percorso con la medesima vettura, mantenendo impostazioni, velocità medie e condizioni ambientali il più possibile confrontabili. Il risultato del test estivo è netto: a parità di stile di guida, le differenze rilevate sono minime.

La protagonista della prova è una Tesla Model 3 Performance del 2021 con oltre 256.000 km, una percorrenza sufficientemente elevata da rendere interessanti anche i valori assoluti di efficienza. Il climatizzatore è rimasto impostato a 21,5 °C, mentre durante il test sono stati registrati 34 °C esterni, praticamente gli stessi della precedente rilevazione effettuata in modalità Sport.

Che cosa cambia con la modalità Soft

Su questa versione della Model 3 Performance sono disponibili le modalità Soft e Sport, oltre alla configurazione Track destinata all'impiego in pista. La vettura ha una potenza indicata di 513 CV e adotta la trazione integrale, ma in Soft il picco viene limitato a circa 167-170 kW, corrispondenti indicativamente a 220-230 CV. Anche premendo completamente l'acceleratore, la piena potenza non viene ripristinata automaticamente.

La modalità Soft non si limita però a rendere meno pronta la risposta del pedale. La logica di gestione cerca di utilizzare il meno possibile il motore anteriore, mantenendo una prevalenza della trazione posteriore. L'unità davanti può comunque intervenire quando servono maggiore potenza, aderenza o sicurezza, per esempio in presenza di slittamento o di una pendenza marcata.

Questa strategia è legata anche all'architettura dei due motori. Al posteriore è presente un'unità a magneti permanenti, associata a un inverter al carburo di silicio; davanti viene impiegato un motore asincrono a induzione. Quest'ultimo, quando le bobine dello statore non sono alimentate, può ruotare con una resistenza inferiore rispetto a quella di un motore a magneti permanenti. Secondo i valori richiamati durante il test, il magnete permanente può essere più efficiente di circa il 4-5% quando lavora, ma genera sempre una minima resistenza quando viene trascinato.

Cambiano inoltre la mappatura del motore posteriore e la gestione termica della batteria. In Soft il sistema può lavorare entro intervalli termici più ampi, perché non deve prepararsi agli stessi picchi di erogazione previsti in Sport. Dal punto di vista pratico, il vantaggio più evidente emerso durante la prova è una corsa dell'acceleratore più progressiva: la zona utile per modulare la potenza è più ampia, mentre in Sport i primi millimetri del pedale risultano sensibilmente più reattivi.

I consumi nelle diverse condizioni di marcia

Il percorso ha incluso salita, discesa, guida urbana e tratti a velocità costante di 90, 110 e 130 km/h. In salita il consumo medio registrato in Soft è stato di 321,8 Wh/km. Nella successiva discesa la rigenerazione media ha raggiunto -258 Wh/km, equivalente a -25,8 kWh/100 km.

Proprio in discesa è emersa una differenza percepibile nel comportamento: la frenata rigenerativa è sembrata meno incisiva rispetto alla modalità Sport provata poco prima. L'impressione potrebbe essere collegata al minore impiego del motore anteriore o alla diversa gestione del propulsore posteriore, ma il test non permette di isolare con certezza la causa.

Nel tratto urbano la Model 3 Performance ha chiuso con una media di 137,1 Wh/km. A 90 km/h sono stati rilevati 129,6 Wh/km, mentre a 110 km/h il dato è salito a 156,8 Wh/km, pari a circa 15,7 kWh/100 km. Anche in questi scenari i risultati sono apparsi sostanzialmente allineati a quelli della modalità Sport.

La misurazione a 130 km/h è stata effettuata su 20 km complessivi, divisi tra andata e ritorno, così da ridurre l'influenza di vento e direzione di marcia. Il consumo medio risultante è stato di 217 Wh/km, cioè 21,7 kWh/100 km. È un valore ancora una volta molto vicino a quello ottenuto con la mappatura più reattiva.

Conta più la mappatura o lo stile di guida?

Le indicazioni raccolte prima della prova attribuivano alla modalità Soft una possibile riduzione dei consumi nell'ordine del 4-7%, con un riferimento del 7% associato a Tesla. Un'altra analisi citata, condotta su una Model 3 Standard Range Plus del 2019 con batteria NCA, stimava invece un vantaggio invernale di circa 15-20 Wh/km, senza risultati statisticamente rilevanti durante l'estate.

I dati ottenuti in condizioni estive vanno nella stessa direzione: guidando nello stesso modo, la modalità Soft non ha prodotto un risparmio chiaramente distinguibile. Il suo beneficio principale sembra quindi essere la facilità con cui consente di dosare l'acceleratore, riducendo la probabilità di richieste di potenza brusche. In altre parole, può aiutare indirettamente chi tende a sfruttare la risposta immediata della modalità Sport, ma non modifica in misura significativa l'energia necessaria quando velocità e accelerazioni rimangono equivalenti.

La conclusione resta circoscritta alle condizioni della prova: temperature elevate, stesso percorso e una Model 3 Performance con una percorrenza superiore a 256.000 km. In inverno, oppure con uno stile di guida meno regolare, la diversa gestione della potenza e della temperatura della batteria potrebbe assumere un peso maggiore. Nel confronto estivo effettuato, tuttavia, Soft e Sport hanno restituito consumi pressoché invariati.

Una domanda per voi

La modalità Soft è utile soprattutto per ridurre i consumi o per rendere più semplice una guida fluida e progressiva?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=kPTCqTka0Qk

Matteo Valenza

https://bit.ly/m/MatteoValenza

Ciao! seguo il mondo della mobilità elettrica da ormai tantissimo tempo... e ne ho fatta una passione, con Elettronauti.it ed il mio canale Youtube andiamo ad esplorare tutti i temi legati a questo mondo... vi aspetto!