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Tesla Model 3 Performance, consumi alla prova tra città e autostrada
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Tesla Model 3 Performance, consumi alla prova tra città e autostrada

5 min.

La Tesla Model 3 Performance aggiornata, appartenente al progetto Highland, deve conciliare due caratteristiche apparentemente in contrasto: prestazioni elevate ed efficienza energetica. Per verificare come cambia il consumo nelle diverse condizioni d'impiego, l'auto è stata sottoposta a un percorso comprendente salita, discesa, città, tratti extraurbani e autostrada. Il risultato più significativo è arrivato a 130 km/h, con 208 Wh/km registrati negli ultimi 8 km del test.

Condizioni e metodo della prova

Il test è stato effettuato con una temperatura esterna di circa 31 °C e il climatizzatore impostato intorno a 22,5 °C. A bordo erano presenti due persone ed era attivo anche il raffrescamento dei sedili. Gli pneumatici di primo equipaggiamento, sviluppati specificamente per modelli elettrici, erano gonfiati a 3,1 bar. Sono elementi importanti perché climatizzazione, carico e pressione delle gomme possono influire sull'energia richiesta durante la marcia.

Il percorso complessivo utilizzato per queste prove di consumo misura 65 km ed è mantenuto costante tra le diverse auto testate. La Model 3 Performance esaminata è la versione destinata ai mercati esterni agli Stati Uniti, descritta come meno potente rispetto alla variante americana. Il confronto con la precedente generazione ha comunque restituito l'impressione di un prodotto migliorato sotto numerosi aspetti, pur con alcune scelte di interfaccia che richiedono adattamento.

Salita e discesa: quanto incide la rigenerazione

Nei 9 km di salita la Model 3 Performance ha utilizzato 3 kWh, chiudendo il tratto con un consumo medio indicato di 344 Wh/km. È la situazione più gravosa del percorso, ma serve anche come riferimento per valutare quanta parte dell'energia possa essere recuperata nella successiva discesa.

Tesla imposta la frenata rigenerativa al livello massimo, permettendo una guida di tipo one-pedal: quando si rilascia l'acceleratore, l'auto rallenta e trasforma parte dell'energia cinetica in elettricità da accumulare nella batteria. In 3 km di discesa il dato visualizzato è stato di -257 Wh/km, con 1 kWh recuperato e lo stato di carica passato dall'82% all'83%. Nel successivo tratto di 5 km in leggera discesa il consumo medio si è fermato a 13 Wh/km, quindi con un impiego di energia particolarmente contenuto.

La rigenerazione intensa è efficace nei rallentamenti e nei percorsi urbani, ma la mancanza di comandi dietro al volante per regolarne il livello rappresenta un limite emerso durante la prova. Nelle discese più dolci sarebbe infatti utile ridurre o disattivare temporaneamente il recupero per favorire il veleggio. Con l'impostazione fissa al massimo, invece, il conducente deve modulare con precisione l'acceleratore per evitare un rallentamento eccessivo.

I consumi tra città, extraurbano e autostrada

Nel percorso urbano, caratterizzato da semafori e rotatorie, il consumo si è attestato intorno a 125 Wh/km. In questo contesto la frenata rigenerativa contribuisce in modo concreto all'efficienza, recuperando energia durante i frequenti rallentamenti e limitando il ricorso ai freni tradizionali.

Il dato è sceso ulteriormente sul tratto extraurbano percorso a una velocità media di circa 70 km/h: negli ultimi 10 km sono stati registrati 94 Wh/km. A 90 km/h, su un tratto di 6 km, il valore indicato è stato invece di 114 Wh/km. Sono risultati rilevati su distanze relativamente brevi e nelle specifiche condizioni della prova, quindi non vanno interpretati come valori universali, ma descrivono con chiarezza l'aumento della richiesta energetica al crescere della velocità.

Il passaggio autostradale a 130 km/h ha portato il consumo a 208 Wh/km negli ultimi 8 km. Anche in questo caso si tratta di una rilevazione circoscritta, ma il dato mostra come la versione Performance riesca a mantenere un'efficienza considerata soddisfacente durante il test nonostante la sua impostazione orientata anche alla guida sportiva.

Efficienza e prestazioni, con qualche compromesso

Rispetto alla Model 3 a trazione posteriore, la Performance ha fatto registrare un consumo superiore del 4,5%, ma dispone anche di una batteria indicata come più grande di circa il 25%. Il confronto suggerisce che l'incremento dei consumi rimanga contenuto rispetto alle differenti caratteristiche della vettura, anche se non basta da solo per determinare quale versione sia più adatta alle esigenze di ogni automobilista.

Nell'esperienza su strada la Model 3 Performance è risultata comoda, precisa in curva e spaziosa, conservando una forte componente tecnologica. Le principali riserve riguardano invece i comandi: l'assenza delle leve tradizionali per indicatori di direzione, tergicristalli e selezione della marcia accentua il minimalismo dell'abitacolo, ma richiede un periodo di adattamento. In particolare, i comandi delle frecce sul volante sono apparsi meno immediati rispetto alla gestione automatizzata del cambio.

Il quadro complessivo restituito dal test è quello di un'elettrica capace di affiancare prestazioni e consumi controllati. I 208 Wh/km rilevati a 130 km/h costituiscono il riferimento più utile per l'impiego autostradale, mentre città ed extraurbano mettono in evidenza il contributo della rigenerazione. Resta aperta la questione della sua regolazione: l'efficienza è elevata, ma una maggiore libertà di scelta permetterebbe di adattare meglio il comportamento dell'auto ai diversi percorsi.

Una domanda per voi

La possibilità di regolare la frenata rigenerativa renderebbe la Tesla Model 3 Performance più efficiente e intuitiva nei diversi percorsi?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=SoHurLSZaKw

Matteo Valenza

https://bit.ly/m/MatteoValenza

Ciao! seguo il mondo della mobilità elettrica da ormai tantissimo tempo... e ne ho fatta una passione, con Elettronauti.it ed il mio canale Youtube andiamo ad esplorare tutti i temi legati a questo mondo... vi aspetto!