Tesla Model 3 Long Range RWD, 778 km nel range test al 5%
La Tesla Model 3 Long Range a trazione posteriore ha concluso il range test dopo 778,2 km, con il 5% di batteria ancora indicato e un consumo medio di 90,6 Wh/km. Un risultato superiore ai 640 km WLTP dichiarati per la configurazione utilizzata, ottenuto però in condizioni precise: cruise control impostato generalmente a 90 km/h, traffico variabile e diverse brevi soste durante la giornata.
Il dato finale non va quindi letto come una percorrenza replicabile in ogni contesto, ma come una misura dell'efficienza raggiungibile mantenendo una velocità moderata e uno stile di guida regolare. La prova è terminata volontariamente prima dello zero, per conservare un margine di sicurezza e raggiungere il Supercharger.
Da 100% al 5% con 70,5 kWh utilizzati
La partenza è avvenuta con la batteria al 100%. L'autonomia inizialmente mostrata dall'auto era di 509 km, una stima costruita sui consumi dei tragitti precedenti e quindi poco rappresentativa dello stile adottato nel test. Dopo 153,6 km, la media registrata era già scesa a 95,4 Wh/km.
A 248 km percorsi la batteria segnava il 70%, con 22,9 kWh consumati e una media di 94,9 Wh/km. Il progresso è rimasto regolare: a 400 km restava il 51% della carica e il consumo medio era di 91,6 Wh/km; a 576,3 km la batteria era al 30%, con 51,7 kWh utilizzati e 89,8 Wh/km.
La soglia WLTP relativa alla specifica configurazione, pari a 640 km, è stata superata con ancora circa il 21% di batteria disponibile. Raggiunti i 705 km, il display indicava il 14% residuo, 63,9 kWh estratti e una media di 91,1 Wh/km. Il risultato conclusivo è stato di 778,2 km, sostanzialmente coincidente con i 778,1 km mostrati dal computer di bordo, utilizzando 70,5 kWh.
Perché questa Model 3 consuma così poco
La versione Long Range RWD combina un solo motore posteriore a magneti permanenti con il pacco batteria collocato nel pianale, secondo la consueta architettura skateboard. Nel test sono stati indicati 78,1 kWh lordi e 75 kWh utilizzabili. La potenza teorica del motore posteriore è stata stimata in circa 321 CV, contro i 283 CV citati per la variante base.
L'assenza del motore anteriore contribuisce all'efficienza sia attraverso una massa inferiore sia eliminando la lieve resistenza che un secondo motore a magneti permanenti può opporre anche quando non eroga coppia. La massa a vuoto riportata è di 1.747 kg, un valore che aiuta a contenere l'energia richiesta per mantenere l'auto in movimento.
Anche l'aerodinamica ha un ruolo centrale. Il profilo laterale raccorda parabrezza, montanti e coda, mentre la carrozzeria si restringe nella parte superiore. Lo spoiler posteriore, l'estrattore inferiore e il fondo piatto lavorano per gestire i flussi e ridurre la resistenza all'avanzamento. L'estetica può restare soggettiva, ma la funzione delle forme emerge chiaramente dal livello di consumo raggiunto.
Sul fronte della ricarica, per questa configurazione sono stati indicati un picco di 250 kW in corrente continua e 11 kW in corrente alternata trifase. È stata però segnalata una discesa della potenza verso 140 kW dopo il picco: un'osservazione che non equivale a una curva di ricarica completa, ma suggerisce come il valore massimo non descriva da solo la velocità dell'intera sosta.
Un risultato da interpretare insieme alle condizioni
Il cruise control mantenuto a 90 km/h è determinante per comprendere gli oltre 778 km percorsi. Il tragitto ha incluso rallentamenti e traffico, oltre a brevi soste per mangiare e rifornirsi d'acqua. Durante una pausa di 13 minuti l'auto ha registrato uno 0,1% di consumo in stazionamento; il totale attribuito alla sosta è poi salito allo 0,3%.
Al termine, con il 5% indicato, la stima principale mostrava ancora 25 km disponibili. Le medie dei consumi più recenti suggerivano invece una percorrenza residua compresa indicativamente tra 43 e 50 km. È un esempio concreto di quanto le proiezioni possano cambiare in base all'intervallo considerato e di come l'indicatore debba mantenere un approccio prudente.
Resta inoltre un'incongruenza nei calcoli sulla capacità. Sommando ai 70,5 kWh estratti l'energia residua stimata, la ricostruzione arriva a circa 74,6 kWh, senza coincidere con i 78,1 kWh lordi indicati. Il dato dei trip non può quindi essere utilizzato come misura diretta e definitiva della capacità totale del pacco, soprattutto considerando buffer e consumi in stazionamento.
Il punto più significativo non è soltanto la distanza, ma la combinazione tra percorrenza, consumo e margine residuo. Nelle condizioni adottate, la Model 3 Long Range RWD ha confermato un'efficienza molto elevata. Per valutare il risultato in rapporto al proprio utilizzo restano però essenziali velocità, traffico e stile di guida: tre variabili capaci di modificare profondamente l'autonomia reale.
Una domanda per voi
Quanto dovrebbe pesare un risultato ottenuto con cruise a 90 km/h rispetto al valore WLTP nella valutazione dell'autonomia reale?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=RWU9dFKIs70

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