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Tesla Model 3 in coda per quattro ore: quanto incide sulla batteria
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Tesla Model 3 in coda per quattro ore: quanto incide sulla batteria

4 min.

Quanto consuma realmente un'auto elettrica quando resta bloccata a lungo in autostrada? Per verificarlo, una Tesla Model 3 è stata sottoposta a una simulazione di circa quattro ore, alternando soste complete e marcia a bassissima velocità. Il risultato è un consumo complessivo calcolato in 7,14 kWh per 20 km percorsi, con una riduzione della batteria dal 71% al 59%.

Una simulazione tra soste e stop-and-go

Il test non si è limitato a lasciare l'auto parcheggiata con il climatizzatore acceso. Per riprodurre una situazione più vicina a una coda autostradale, sono state alternate sessioni di 20 minuti da fermi e 20 minuti di marcia a una velocità compresa indicativamente tra 5 e 10 km/h. Durante le fasi di movimento sono state inserite anche diverse ripartenze, così da simulare il tipico andamento stop-and-go.

La climatizzazione è rimasta impostata a 22 °C. Sono stati utilizzati anche i sedili raffrescati, l'impianto audio e la ricarica wireless dello smartphone, mantenendo quindi attivi diversi servizi normalmente impiegati dagli occupanti durante una lunga attesa. Nelle fasi di marcia è stato usato, quando possibile, il sistema di assistenza alla guida della vettura.

Dopo la prima ora erano stati percorsi 6 km, per una velocità media di 6 km/h. Il computer di bordo indicava in quel momento circa 1 kWh consumato e 234 Wh/km. Il dato specifico risultava inevitabilmente elevato a causa della distanza molto ridotta, sulla quale pesavano sia le frequenti ripartenze sia i servizi mantenuti in funzione.

Batteria dal 71% al 59% e 7,14 kWh utilizzati

Al termine della prova, iniziata con il 71% di carica, la Tesla Model 3 indicava il 59%. Tenendo conto delle approssimazioni nella visualizzazione della percentuale, il consumo è stato calcolato nel 12,4% della capacità utilizzabile dichiarata nel test, pari a 57,5 kWh. Da qui deriva una quantità di energia impiegata di circa 7,14 kWh.

In quasi quattro ore sono stati percorsi complessivamente 20 km. Rapportando tutta l'energia utilizzata alla distanza, la media globale calcolata è stata di circa 360 Wh/km. Questo valore, però, non rappresenta soltanto l'energia necessaria per muovere l'auto: include anche quanto assorbito dal climatizzatore e dagli altri sistemi di bordo durante le lunghe soste.

Trazione e servizi di bordo pesano quasi allo stesso modo

Il computer di bordo ha attribuito alla trazione circa 4 kWh, con un consumo medio indicato di circa 205 Wh/km sui 20 km percorsi. La differenza rispetto ai 7,14 kWh complessivi è stata quindi stimata in circa 3,1 kWh. Questa quota comprende climatizzazione, sedili raffrescati, ricarica dello smartphone, impianto audio e gli altri sistemi rimasti attivi.

Il confronto mostra perché, in una coda prolungata, il consumo per chilometro possa apparire molto alto: l'auto percorre pochissima strada, mentre i servizi continuano ad assorbire energia per ore. Nel caso osservato, la trazione ha rappresentato poco più della metà del consumo totale, mentre la parte restante è stata legata alle funzioni accessorie.

Durante la prova è emerso anche un limite nella consultazione dei dati. Passando in modalità parcheggio, il grafico relativo alla guida corrente veniva azzerato, impedendo di ottenere un'unica rappresentazione dettagliata dell'intera sessione. Il bilancio finale è stato quindi ricostruito confrontando la variazione della batteria con l'energia che il sistema attribuiva alla sola trazione.

Un risultato utile, ma legato alle condizioni del test

La prova rappresenta uno scenario simulato e particolarmente prolungato, non una misurazione effettuata durante una vera emergenza autostradale. Temperatura impostata, servizi utilizzati, durata delle soste e frequenza delle ripartenze incidono sul risultato, che non può quindi essere esteso automaticamente a qualsiasi coda o automobile elettrica.

Nelle condizioni riprodotte, quattro ore di attesa e marcia intermittente hanno richiesto poco più del 12% della batteria. L'esperienza porta comunque a suggerire un margine residuo all'arrivo nell'ordine del 5-7%, così da affrontare eventuali imprevisti con un cuscinetto di sicurezza. Non è una soglia universale, ma una precauzione emersa direttamente dal test.

Una domanda per voi

Quanto margine di batteria riterreste necessario per affrontare con tranquillità una lunga coda durante un viaggio in auto elettrica?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=S6SnsOCSzHw

Pietro Antonioli #Gingerblack

Seguo il mondo della mobilità elettrica dal 2016 e dal 2019 condivido questa passione con il Boss! Tesla Model S Dreamer