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Tesla Model 3 Highland, cosa cambia tra autonomia, comfort e interni
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Tesla Model 3 Highland, cosa cambia tra autonomia, comfort e interni

5 min.

La Tesla Model 3 Model Year 2024, conosciuta durante lo sviluppo come Project Highland, interviene soprattutto sui punti più criticati della generazione precedente: rumorosità, comfort, qualità percepita e aerodinamica. Motori, batterie e impostazione del telaio non vengono rivoluzionati, mentre cambiano profondamente l'abitacolo, i gruppi ottici e l'interfaccia di comando.

Al momento della presentazione erano disponibili due versioni, la Model 3 a trazione posteriore e la Long Range. La prima veniva proposta a 42.490 euro e risultava compatibile con gli incentivi, mentre la Long Range costava poco meno di 50.000 euro e non vi rientrava. La Performance era temporaneamente assente dal configuratore, senza indicazioni certe sulle caratteristiche o sui tempi di un suo ritorno.

Più efficienza senza cambiare motori e batterie

Il lavoro aerodinamico ha portato il coefficiente di resistenza da 0,225 a 0,219. Il risultato deriva dal frontale più affusolato, dalla nuova forma della coda e dalla revisione di cerchi e copricerchi. La Model 3 base dichiara così 554 km di autonomia nel ciclo WLTP, mentre la Long Range arriva a 678 km.

Le batterie restano differenziate per chimica e capacità. La versione base utilizza un accumulatore litio-ferro-fosfato da 57,5 kWh, mentre la Long Range adotta una batteria nichel-manganese-cobalto da 75 kWh. Anche le motorizzazioni non cambiano. Scende invece la velocità massima, fissata a 200 km/h per entrambe le configurazioni.

Non è arrivato il previsto passaggio a una struttura realizzata con grandi elementi pressofusi: il telaio è rimasto sostanzialmente quello precedente. Sono state indicate modifiche alle sospensioni e ai relativi punti di fissaggio, ma senza una prova di guida non è possibile formulare una valutazione definitiva sul comportamento dinamico. Il peso dichiarato è di 1.761 kg.

Insonorizzazione e carrozzeria

Tesla ha concentrato una parte importante dell'aggiornamento sulla silenziosità. Secondo i dati illustrati, l'abitacolo è il 30% più silenzioso alle alte velocità. Contribuiscono i pannelli delle portiere più pesanti, i doppi vetri estesi anche al lunotto e al tetto, nuovi materiali fonoassorbenti e la revisione delle ruote. L'obiettivo è ridurre sia i fruscii aerodinamici sia il rumore di rotolamento trasmesso dal fondo stradale.

Davanti compaiono fari più sottili, con abbaglianti, anabbaglianti e fendinebbia integrati nello stesso elemento. Non vi erano invece conferme sull'eventuale adozione di LED a matrice attiva. Dietro, le luci sono state ridisegnate e integrate nel portellone, sul quale il nome Tesla sostituisce il logo. L'apertura resta però quella di una berlina tradizionale e non diventa una vera quinta porta.

Il bagagliaio mantiene una conformazione simile, ma il nuovo gruppo ottico e la cappelliera modificata consentono di raggiungere una capacità dichiarata di 594 litri. Il vano anteriore resta invece da 88 litri. I cerchi da 18 pollici ricevono nuovi copricerchi aerodinamici, mentre quelli da 19 pollici impiegano dettagli in plastica pensati per ridurre la resistenza all'aria.

Abitacolo rinnovato, comandi più controversi

All'interno scompare il rivestimento in legno della plancia, sostituito da una fascia in tessuto morbido che contribuisce anche ad assorbire il rumore. La ventilazione è stata ridisegnata e il flusso destinato al passeggero può essere escluso. Una linea di illuminazione ambientale percorre plancia e portiere, mentre i pannelli più sottili aumentano lo spazio disponibile per gli occupanti.

Lo schermo centrale mantiene l'impostazione precedente, ma presenta cornici più sottili. Migliorano il caricatore wireless, la connettività Wi-Fi dual band e il modem per l'accesso a internet. I sedili anteriori, oltre a essere riscaldabili, ricevono finalmente la ventilazione. Il sistema audio sale a 17 altoparlanti.

La scelta più divisiva riguarda il volante. Le leve sul piantone sono state eliminate: gli indicatori di direzione si azionano attraverso due pulsanti sulla razza sinistra, mentre la selezione della marcia passa allo schermo centrale. Il clacson torna al centro del volante, ma continua a mancare una strumentazione davanti al conducente. Nell'esperienza maturata con una soluzione simile sulla Model S, l'assenza delle leve non aveva convinto pienamente, soprattutto nell'uso prolungato.

Per i passeggeri posteriori arriva uno schermo centrale dal quale è possibile regolare il flusso dell'aria e il riscaldamento dei sedili, oltre a utilizzare contenuti di intrattenimento anche durante la marcia. La panca è stata aggiornata solo lievemente e conserva un'inclinazione non ideale per chi ha le gambe lunghe, nonostante lo spazio rimanga abbondante.

Telecamere, parcheggio e limiti ancora presenti

La Model 3 Highland non recupera i sensori di parcheggio a ultrasuoni rimossi da Tesla, ma introduce una telecamera anteriore collocata nell'area che prima rappresentava un punto cieco. Potrebbe aiutare a valutare meglio la distanza dagli ostacoli, mentre l'eventuale supporto a una visualizzazione a 360 gradi dipenderebbe da un aggiornamento software che, al momento, non era confermato.

Tra le assenze resta anche il vehicle-to-load, quindi non è disponibile una presa a 220 volt per alimentare dispositivi esterni. Nel complesso, il restyling appare più significativo di quanto suggeriscano gli interventi invariati su motori, batterie e telaio: efficienza, silenziosità e qualità dell'abitacolo fanno un passo avanti, mentre la semplificazione dei comandi continua a imporre compromessi ergonomici.

Una domanda per voi

I miglioramenti a comfort ed efficienza compensano la rinuncia alle leve tradizionali e alla strumentazione davanti al conducente?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=SupUomhK-14

Matteo Valenza

https://bit.ly/m/MatteoValenza

Ciao! seguo il mondo della mobilità elettrica da ormai tantissimo tempo... e ne ho fatta una passione, con Elettronauti.it ed il mio canale Youtube andiamo ad esplorare tutti i temi legati a questo mondo... vi aspetto!