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Tesla Model 3 Highland contro Model Y: consumi reali su 80 km
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Tesla Model 3 Highland contro Model Y: consumi reali su 80 km

5 min.

Quanto incidono aerodinamica, motore e pneumatici sui consumi reali di due Tesla tecnicamente vicine ma profondamente diverse per carrozzeria? Un confronto di 80 km tra Tesla Model 3 Highland e una Model Y di fine 2022 ha permesso di raccogliere dati in salita, discesa, città, strade extraurbane e autostrada. Il risultato complessivo premia la berlina, ma le condizioni della prova impongono di leggere i numeri tenendo conto delle differenze tra le due vetture.

Due configurazioni simili, ma non identiche

Entrambe le auto utilizzavano un pacco batteria LFP con 57,5 kWh utilizzabili e architettura a 400 volt. La Model 3 Highland in versione base adotta però un motore nuovo, indicato con valori teorici di 282 CV e 420 Nm. La velocità massima è limitata a 201 km/h, mentre lo 0-100 km/h dichiarato durante il test è di 6,1 secondi, escludendo il rollout. Il motore è stato sviluppato privilegiando l'efficienza rispetto alle prestazioni.

La Model 3 montava cerchi Aero da 18 pollici con pneumatici estivi Michelin e-Primacy. La Model Y utilizzava invece cerchi Aero da 19 pollici e pneumatici invernali Hankook iON. Questa differenza è importante: soprattutto alle velocità più elevate, mescola, battistrada e dimensioni delle gomme possono incidere sulla resistenza al rotolamento. Il confronto non va quindi interpretato come una misurazione di laboratorio tra configurazioni perfettamente equivalenti.

Anche il carico non era identico. Sulla Model 3 viaggiavano due persone, per circa 150 kg complessivi, oltre all'attrezzatura sistemata posteriormente. La temperatura esterna era di 4 °C, mentre il climatizzatore di entrambe le vetture era impostato a 21,5 °C. Le auto non erano particolarmente fredde alla partenza.

I consumi rilevati nei diversi percorsi

Nel primo tratto, circa 9 km in salita affrontati inizialmente senza superare i 50 km/h e successivamente arrivando fino a 70 km/h, la Model 3 ha registrato 330 Wh/km contro i 347 Wh/km della Model Y. Nella discesa successiva entrambe hanno recuperato energia: il computer di bordo della Model 3 ha indicato un recupero dell'1% della batteria e un consumo medio negativo di 233 Wh/km, mentre la Model Y ha segnato 242 Wh/km negativi.

Nel tratto seguente, percorso a circa 50 km/h e in condizioni favorevoli allo scorrimento, entrambe hanno chiuso con 21 Wh/km. In ambito urbano, tra rotonde, stop e semafori, la Model 3 ha registrato 136 Wh/km e la Model Y 142 Wh/km. Il vantaggio della berlina è rimasto contenuto anche nell'extraurbano a 70 km/h: 111 Wh/km contro 123 Wh/km.

A 90 km/h, su un tratto di circa 5 km, la Model 3 si è fermata a 115 Wh/km, mentre la Model Y ha segnato nuovamente 123 Wh/km. Nei 7 km autostradali percorsi a 110 km/h, i valori sono saliti rispettivamente a 166 e 180 Wh/km.

La differenza più marcata è emersa nei 7 km a 130 km/h: 181 Wh/km per la Model 3 e 315 Wh/km per la Model Y. È uno scarto molto elevato, rilevato però su un segmento breve e con pneumatici differenti, quindi non sufficiente da solo per formulare conclusioni definitive. Rimane comunque un'indicazione di quanto la forma più affusolata della Model 3 possa diventare rilevante quando cresce la velocità.

Al termine degli 80 km la Model 3 ha consumato complessivamente 11 kWh, con una media di 142 Wh/km. La Model Y ha concluso a 155 Wh/km. Sul percorso completo, dunque, il vantaggio della Highland è stato di 13 Wh/km, un risultato più contenuto e rappresentativo rispetto al singolo passaggio a 130 km/h.

Batteria LFP e frenata rigenerativa con il freddo

La temperatura ha influito anche sulla disponibilità della frenata rigenerativa. Nella prima discesa il display della Model 3 indicava una forte limitazione del recupero, stimata durante la prova intorno all'80%. Le batterie al litio-ferro-fosfato possono infatti mostrare una minore capacità di accettare energia quando sono fredde.

Quando il recupero non è disponibile, l'auto mantiene un comportamento coerente del pedale ricorrendo anche ai freni tradizionali per simulare la decelerazione attesa. Dopo i tratti percorsi a velocità più sostenuta, entrambe le vetture mostravano invece la piena disponibilità della rigenerazione, segnale che i pacchi batteria avevano raggiunto una temperatura più favorevole.

Highland più efficiente e anche più confortevole

Il vantaggio della Model 3 non dipende soltanto dalla sezione frontale. La Highland beneficia del nuovo motore, di un'aerodinamica rivista e di un peso indicato intorno ai 1.750 kg. Durante il test è emersa anche una maggiore capacità di scorrere, particolarmente evidente nei tratti percorsi con poco acceleratore.

Il rinnovamento riguarda inoltre l'assetto. Tesla ha modificato le strutture anteriori e posteriori alle quali sono collegati gli organi delle sospensioni, intervenendo anche sulla geometria. L'impressione emersa è quella di una Model 3 molto più morbida e confortevole rispetto alla precedente, meno affilata quando viene spinta in curva ma più adatta alla guida quotidiana. Anche l'isolamento dai rumori degli pneumatici è apparso migliore, pur con qualche fruscio aerodinamico ancora percepibile.

Il confronto conferma quindi l'efficienza della Model 3 Highland, soprattutto al crescere della velocità, ma non annulla il peso delle variabili. Pneumatici estivi contro invernali, cerchi di dimensioni diverse, carrozzerie differenti e un percorso relativamente breve impediscono di trasformare il risultato in un verdetto assoluto. La media finale resta però chiara: nelle condizioni affrontate, la Model 3 ha richiesto meno energia della Model Y.

Una domanda per voi

Quanto dovrebbe pesare l'efficienza alle velocità autostradali nella scelta tra Tesla Model 3 e Model Y?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=LqxAOOZATRE

Matteo Valenza

https://bit.ly/m/MatteoValenza

Ciao! seguo il mondo della mobilità elettrica da ormai tantissimo tempo... e ne ho fatta una passione, con Elettronauti.it ed il mio canale Youtube andiamo ad esplorare tutti i temi legati a questo mondo... vi aspetto!