Tesla Model 3, cosa offre Stats tra telemetria, ricarica e comandi Siri
Stats è un'applicazione per iOS che utilizza le API Tesla per raccogliere e organizzare la telemetria dell'auto. Durante il test su Tesla Model 3 ha permesso di consultare dati su batteria, ricariche, efficienza e consumi da fermo, affiancando a queste statistiche diversi comandi remoti e automazioni. Le funzionalità osservate rappresentano una fotografia dell'applicazione nell'agosto 2019.
Come Stats comunica con la Tesla
Il collegamento è possibile grazie alle API, cioè interfacce di comunicazione attraverso le quali un'applicazione di terze parti può dialogare con l'auto e con i server Tesla. Stats richiede le credenziali associate all'account Tesla e genera un codice identificativo, chiamato token, impiegato successivamente per le comunicazioni. In questo modo l'app può acquisire informazioni dal veicolo e inviare alcuni comandi a distanza.
La schermata principale è dedicata alla batteria e alla ricarica. Nel momento della prova mostrava uno stato di carica dell'89%, con limite impostato al 90%, insieme alla possibilità di avviare la sessione. Era inoltre indicata una partenza programmata alle quattro del mattino, a dimostrazione della possibilità di coordinare la ricarica con gli orari scelti dall'utente.
I dati disponibili comprendevano due stime dell'autonomia: 457 chilometri come valore generale e 442 chilometri calcolati in base alla guida più recente. L'app riportava anche 25 minuti al raggiungimento del limite impostato, una velocità di ricarica espressa in chilometri recuperati e i parametri elettrici della sessione. Nel caso osservato erano visualizzati 212 volt, 12 ampere e una potenza di circa 3 kW. Questi numeri descrivono quella specifica sessione e non sono valori generali della Model 3.
Ricariche, costi ed efficienza sotto forma di grafici
Una parte consistente di Stats è dedicata alla ricostruzione dello storico. I grafici consentono di analizzare i chilometri e i kWh aggiunti con le ricariche, suddividendo i risultati per giornata, settimana oppure ultimi 30 giorni. Accanto all'energia immessa vengono mostrati i costi e una stima del risparmio, calcolata utilizzando i valori configurati dall'utente.
Nelle impostazioni della prova erano stati inseriti un costo domestico dell'energia di 0,24 euro per kWh e un prezzo della benzina di 1,47 euro al litro. Stats permette inoltre di impostare separatamente il prezzo del Supercharger e la valuta. Il risultato non è quindi una misura automatica e universale del risparmio, ma una stima che dipende dai parametri economici forniti all'app.
Altri grafici raccolgono chilometri percorsi, efficienza di guida e andamento della batteria. È disponibile anche un confronto con gli altri utilizzatori di Stats: durante il test la Model 3 risultava avere un'efficienza del 92%, migliore di quella del 42% degli utenti inclusi nel confronto. Si tratta di una graduatoria interna alla base utenti dell'applicazione, non di un confronto con tutte le Tesla in circolazione.
Phantom drain e distribuzione degli aggiornamenti
Tra le funzioni più utili c'è il monitoraggio del phantom drain, ossia la perdita di energia che avviene mentre l'auto è parcheggiata. Anche da ferma, infatti, la vettura può eseguire operazioni, attivare la climatizzazione oppure rispondere alle richieste inviate tramite app. Tutte queste attività richiedono energia e possono ridurre gradualmente l'autonomia disponibile.
Stats mostra la durata della sosta, la velocità media della perdita e i chilometri di autonomia consumati, associandoli anche alle posizioni in cui si è verificato il fenomeno. Questo consente di individuare le soste più dispendiose e di capire quanto incidano le attività della vettura quando non viene utilizzata.
L'applicazione comprendeva inoltre un istogramma dedicato alle versioni firmware installate dagli utenti. La crescita della diffusione di una nuova versione poteva offrire un'indicazione sull'avanzamento del rollout e sulla possibile vicinanza dell'aggiornamento per la propria auto. Nella prova la vettura utilizzava la versione 2019.20.4.4, mentre la 2019.28.2 risultava già in distribuzione presso altri utenti.
Comandi remoti, automazioni e shortcut di Siri
Stats non si limita alla consultazione dei dati. I comandi disponibili comprendevano climatizzazione, riscaldamento dei sedili, apertura e chiusura dei bagagliai, gestione della porta di ricarica, clacson, chiusura dell'auto, avvio remoto e attivazione o disattivazione della modalità Sentry. Era presente anche la localizzazione GPS della vettura in tempo reale.
Le funzioni definite smart consentivano di programmare la temperatura dell'abitacolo in giorni e orari specifici, oppure di modificare automaticamente il limite di ricarica in previsione di una partenza ricorrente. Un'altra automazione riguardava la modalità Sentry, attivabile o disattivabile in base alla posizione geografica, per esempio distinguendo un luogo abituale da un parcheggio non consueto.
L'integrazione con gli shortcut di Siri ampliava ulteriormente il controllo remoto. Attraverso frasi personalizzate era possibile richiamare operazioni come la regolazione del climatizzatore, la gestione della modalità Sentry, l'avvio o l'interruzione della ricarica e l'apertura o chiusura di porte e bagagliai. Completavano l'app alcune notifiche, tra cui l'avviso per una portiera rimasta aperta e il promemoria per collegare l'auto alla ricarica.
L'impressione emersa è quella di uno strumento pensato per trasformare la telemetria Tesla in informazioni più leggibili e utilizzabili nel tempo. Il valore aggiunto non risiede soltanto nella quantità dei dati, ma nella possibilità di collegarli a costi configurabili, luoghi, abitudini ricorrenti e automazioni. Proprio per questo, la qualità delle analisi dipende anche dalla corretta impostazione dei parametri da parte dell'utente.
Una domanda per voi
Le automazioni e le statistiche offerte dalle app di terze parti possono diventare più importanti dei soli comandi disponibili nell'app ufficiale?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=thUGOJyAl0Q

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