Tesla Model 3 2019 e Model Y 2023: quattro anni di evoluzione
Quattro anni separano la Tesla Model 3 Standard Range a trazione posteriore del 2019 dalla Model Y Standard Range RWD del 2023 esaminate nel confronto. Oltre alla diversa impostazione delle due vetture, la prova permette di osservare come siano cambiati assemblaggi, batterie, comfort acustico ed erogazione. C'è anche una distinzione produttiva importante: la Model 3 è stata costruita negli Stati Uniti, mentre la Model Y arriva dalla Cina.
Assemblaggi più precisi, ma non senza imperfezioni
La Model 3 del 2019 si è rivelata un esemplare particolarmente riuscito. Il cofano è risultato correttamente allineato e non sono emersi difetti rilevanti lungo le portiere, le guarnizioni e i passaruota. Sul posteriore sono invece visibili giochi meno uniformi tra alcuni pannelli, con distanze diverse ai lati della carrozzeria. Nel complesso, tuttavia, l'auto ha conservato una buona solidità.
Sulla Model Y del 2023 la precisione percepita cresce. Cofano, fari e linea delle portiere sono apparsi meglio raccordati, mentre il rivestimento plastico continuo dei passaruota aiuta a rendere più regolare l'insieme. Anche in questo caso non manca qualche finitura meno accurata, ma l'impressione emersa dall'analisi dei due esemplari è quella di un netto passo avanti per la vettura costruita in Cina. Si tratta comunque di un confronto tra due singole automobili, non di una valutazione statistica sull'intera produzione.
La differenza più concreta riguarda il bagagliaio. La Model 3 dispone di un vano capiente, ma la bocca di carico relativamente piccola limita l'inserimento degli oggetti voluminosi. Il portellone della Model Y solleva invece anche il lunotto, offrendo un accesso molto più ampio e sfruttabile. Per chi privilegia la praticità, questa caratteristica incide più dell'apertura elettroattuata.
Efficienza e batterie: due filosofie differenti
La Model Y ha una posizione di guida più alta, una carrozzeria più sviluppata verticalmente e un frontale meno favorevole dal punto di vista aerodinamico. Durante il confronto è stato quindi rilevato un consumo superiore rispetto alla Model 3 Standard Range, indicata come la più efficiente delle due. La berlina del 2019 utilizza una batteria Panasonic con chimica nichel-manganese-cobalto da 50 kWh netti, mentre la Model Y adotta celle LFP.
La diversa chimica cambia anche l'uso quotidiano. Per la batteria della Model 3 viene consigliato di non mantenere abitualmente la carica oltre il 90%, mentre la LFP della Model Y può essere portata regolarmente al 100% con minori preoccupazioni rispetto al degrado. Questo non significa che le celle LFP non si deteriorino, ma che la gestione della ricarica completa risulta meno vincolante.
Nel corso dell'esperienza con le due auto, la Model 3 ha raggiunto circa 140-142 kW di potenza massima in ricarica, contro i 170 kW registrati dalla Model Y. Sono valori riferiti ai rispettivi utilizzi e non una prova svolta nelle stesse condizioni, ma descrivono comunque l'evoluzione osservata tra i due esemplari.
Comfort acustico ed erogazione su strada
Il miglioramento più evidente durante la guida riguarda l'insonorizzazione. Sulla Model Y del 2023 il rumore di fondo è sensibilmente inferiore, grazie anche ai doppi vetri anteriori e, secondo l'impressione emersa dal test, a un isolamento più curato nella parte bassa dell'abitacolo. La Model 3 più anziana rimane piacevole, ma lascia filtrare maggiormente i rumori esterni.
Le due vetture differiscono anche nell'erogazione. La Model 3 risponde con maggiore decisione alle basse velocità e offre una sensazione più sportiva nell'accelerazione iniziale. La Model Y appare più progressiva nella prima fase, per poi diventare più incisiva indicativamente tra 50 e 90 km/h. Questa taratura più graduale può risultare adatta a chi cerca una risposta meno brusca nell'uso normale, mentre la berlina restituisce un carattere più vivace.
La posizione rialzata della Model Y permette di osservare la strada da un punto più alto, anche se il cofano molto spiovente resta difficile da vedere. Sulla Model 3 la seduta è più bassa e meno orientata alla comodità di accesso, ma rafforza la sensazione di guidare una berlina. Le ruote più grandi della Model Y si avvertono, senza compromettere l'impressione generale di comfort.
Un aspetto particolare riguarda la decelerazione con la batteria carica. Sulla Model 3 del 2019, oltre il 90%, la frenata rigenerativa diventa quasi inesistente. La Model Y mantiene invece un rallentamento deciso anche al 100%, ma non si tratta soltanto di recupero energetico: la versione più recente integra l'azione delle pinze freno per riprodurre una risposta coerente quando la batteria non può accettare tutta l'energia rigenerata.
Come è invecchiata la Model 3
Con circa 80.000 km percorsi, la Model 3 del 2019 ha dato l'impressione di essere invecchiata bene. Gli scricchiolii sono risultati contenuti e inferiori a quelli percepiti su un altro esemplare Performance sottoposto a un utilizzo più intenso. Anche l'abitacolo mantiene un'impostazione molto vicina a quella dei modelli recenti, mentre aggiornamenti software e profili conducente continuano a uniformare l'esperienza d'uso tra generazioni differenti.
La vettura ha avuto un guasto al differenziale, risolto sostituendo l'intera unità di trazione posteriore in tre giorni. L'episodio mette in evidenza l'impostazione modulare di Model 3 e Model Y, considerate relativamente semplici da montare e smontare rispetto a Model S e Model X, descritte come più complesse.
Il confronto non individua una vincitrice assoluta. La Model 3 del 2019 conserva efficienza, brillantezza e una solidità convincente anche dopo diversi anni. La Model Y del 2023 offre però un accesso al bagagliaio nettamente migliore, una posizione più alta, maggiore silenziosità e una gestione della batteria più semplice. La scelta dipende quindi dalla priorità assegnata al carattere stradale e ai consumi oppure a spazio, comfort e praticità quotidiana.
Una domanda per voi
Nella scelta tra una Tesla usata più efficiente e un modello recente più pratico e silenzioso, quale caratteristica dovrebbe avere la priorità?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=XhceiKjhJfo

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