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Tesla, le funzioni meno note per batteria, sicurezza e assistenza
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Tesla, le funzioni meno note per batteria, sicurezza e assistenza

5 min.

Le auto Tesla concentrano nel display centrale e nell’applicazione numerose funzioni che non sempre risultano immediatamente visibili. Alcune servono a gestire meglio la batteria, altre aumentano la sicurezza o permettono di risolvere piccoli problemi senza intervenire sull’intero veicolo. La compatibilità può cambiare in base al modello e alla versione software, ma conoscere questi strumenti aiuta a usare l’auto con maggiore consapevolezza.

Ricarica e controllo dello stato della batteria

La preparazione della batteria assume un’importanza diversa a seconda del tipo di ricarica. In corrente alternata, dove l’energia passa attraverso il caricatore di bordo, il preriscaldamento non viene considerato necessario per via delle potenze più contenute. Durante una ricarica rapida in corrente continua, invece, una batteria correttamente preriscaldata e con uno stato di carica basso può accettare potenze più elevate. Soprattutto sulle Tesla meno recenti, può quindi essere più efficace arrivare alla stazione con poca energia residua, recuperare rapidamente la percentuale necessaria e ripartire senza attendere livelli molto alti.

Su molte Tesla è disponibile anche il Battery Health Test, accessibile dalla sezione Assistenza. La procedura richiede che l’auto sia ferma, con una carica inferiore al 20%, connessa a Internet e priva di aggiornamenti software in corso o in attesa. Non devono inoltre essere presenti avvisi relativi al climatizzatore o al sistema ad alta tensione. Il veicolo deve essere collegato a una stazione in corrente alternata capace di fornire almeno 5 kW.

Durante il test, i motori vengono fatti lavorare in modo volutamente inefficiente per consumare energia e produrre calore, che viene poi dissipato. La batteria viene portata fino allo 0%, quindi ricaricata al 100% mentre il sistema di gestione misura l’energia netta immagazzinata. Il risultato restituisce una stima percentuale del degrado e completa anche la calibrazione e il bilanciamento del pacco.

Un’ulteriore indicazione compare nella schermata di ricarica: l’auto suggerisce il limite più adatto all’utilizzo quotidiano. Nell’esempio considerato viene raccomandato un massimo dell’80%, mentre il superamento della soglia genera una richiesta di conferma. Non si tratta di un valore da applicare indistintamente a ogni Tesla: il riferimento corretto resta quello mostrato dal singolo veicolo.

PIN, app e comandi a distanza

L’app Tesla usa due canali di comunicazione. Quando lo smartphone è vicino all’auto, i comandi passano tramite Bluetooth; a distanza vengono invece inviati attraverso Internet, con tempi di risposta potenzialmente superiori. Questa distinzione permette di evitare il passaggio dai server quando telefono e veicolo possono comunicare direttamente.

Dal menu Sicurezza è possibile proteggere con un PIN sia il portaoggetti sia l’avviamento. Nel primo caso il codice viene richiesto prima dell’apertura, anche quando il comando è impartito vocalmente. Il PIN alla guida impedisce invece di mettere in marcia l’auto pur disponendo di una chiave o lasciando uno smartphone abilitato nell’abitacolo. L’avviamento autorizzato direttamente dall’applicazione rappresenta l’eccezione prevista dal sistema.

L’app integra inoltre la sezione Roadside, attraverso la quale si può indicare il problema, specificare per esempio quale pneumatico sia a terra e richiedere assistenza presso un indirizzo. Con iPhone è disponibile anche l’integrazione ufficiale con Siri per operazioni come apertura di cofano e bagagliaio, climatizzazione o sbrinamento dei vetri. Google Assistant, invece, non risulta supportato ufficialmente.

Display, telecamere e infotainment

La modalità Pulizia schermo disabilita temporaneamente i comandi tattili, evitando tocchi involontari mentre si passa un panno sul display. Per tornare all’interfaccia normale è necessario tenere premuto per alcuni secondi il pulsante mostrato sullo schermo. Dal menu dei media è invece possibile disattivare i servizi non utilizzati, lasciando nell’elenco soltanto sorgenti come radio, Bluetooth o Spotify.

Su Tesla Model 3 e Model Y la sezione Assistenza permette di visualizzare l’anteprima delle nove telecamere, compresa quella interna, e di aprire il flusso di ogni unità. La funzione è utile per controllare la presenza di sporco, polvere o anomalie nell’immagine. Anche il riquadro della telecamera laterale, visualizzato quando si attiva un indicatore di direzione, può essere spostato sul display; la rappresentazione tridimensionale dell’auto si adatta alla nuova posizione.

La ricerca nelle impostazioni consente di trovare una funzione senza attraversare manualmente tutti i menu. Se non viene individuata una voce pertinente, il sistema può proporre una destinazione nel navigatore oppure cercare il termine nel manuale d’uso digitale.

Quando l’infotainment non risponde, la pressione prolungata dei due comandi sul volante riavvia il display centrale e il sistema multimediale, senza coinvolgere tutte le centraline. L’auto resta guidabile anche durante lo spegnimento dello schermo. Il comando Spegnimento disponibile nel menu Sicurezza esegue invece un arresto più profondo, utilizzabile soltanto a veicolo completamente fermo e capace di interessare un numero maggiore di sistemi.

Service Mode e procedure di emergenza

Il Service Mode include una procedura per ricalibrare i finestrini. Oltre a ripristinare il movimento completo del vetro, il sistema registra la curva di erogazione del motore, rallentandolo in prossimità della chiusura. La stessa schermata mostra gli input ricevuti dai pulsanti sulla portiera, aiutando a distinguere un problema del finestrino da un difetto del comando.

Se il connettore di ricarica rimane bloccato, è previsto uno sblocco manuale dell’interblocco attraverso un cavetto dedicato. La procedura non deve essere eseguita mentre la sessione di ricarica è ancora attiva o quando è presente tensione. Alla successiva chiusura dello sportello, il meccanismo di interblocco si ripristina.

Sulle Tesla dotate di telecamera frontale nel paraurti è infine presente un piccolo ugello per la pulizia della lente, attivabile dal display. È una funzione semplice, ma rilevante per mantenere libera una delle superfici utilizzate dal sistema di visione. Nel complesso, queste opzioni mostrano quanto una parte importante della gestione ordinaria dell’auto sia affidata al software, anche se molte impostazioni restano collocate in menu che richiedono una conoscenza specifica.

Una domanda per voi

Le funzioni di sicurezza e manutenzione dovrebbero restare nei menu avanzati o essere rese più visibili nell’interfaccia Tesla?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=YUHQuOjd6oc

Pietro Antonioli #Gingerblack

Seguo il mondo della mobilità elettrica dal 2016 e dal 2019 condivido questa passione con il Boss! Tesla Model S Dreamer