Tesla, 20 funzioni poco note tra app, sicurezza e comfort
Le Tesla integrano numerose funzioni che non sempre risultano immediatamente visibili nei menu o nell'applicazione. Alcune riguardano il controllo remoto e la sicurezza, altre semplificano la gestione della climatizzazione, del portellone e degli specchietti. Non mancano poi soluzioni specifiche per Model Y, come un vano di carico poco evidente e la configurazione 40-20-40 dei sedili posteriori.
Controllo remoto, Premium Connectivity e hotspot
Con la Premium Connectivity, la funzione Sentry Live permette di visualizzare dall'app Tesla le telecamere che circondano la vettura, compresa quella interna all'abitacolo. Il controllo funziona anche quando ci si trova molto lontano dall'auto. Dalla stessa applicazione è possibile far suonare il clacson, lampeggiare i fari e, sempre con la connettività Premium, trasmettere la propria voce attraverso l'altoparlante esterno.
L'app consente inoltre di condividere contenuti con la vettura. Oltre a inviare una posizione al navigatore, si può trasferire un collegamento a un contenuto YouTube, riproducibile quando l'auto è ferma. Lo smartphone può anche sostituire almeno in parte la connessione dati della vettura: attivando l'hotspot personale, Tesla può collegarsi alla rete Wi-Fi del telefono e rimanere connessa anche durante la marcia.
Questa soluzione può servire anche per scaricare aggiornamenti quando il parcheggio non è raggiunto dalla rete domestica. Nell'esperienza riportata, l'impiego dell'hotspot ha richiesto indicativamente tra 5 e 10 GB al mese, senza consumi considerati particolarmente rilevanti. Su alcuni telefoni Samsung è inoltre possibile utilizzare le routine per attivare e disattivare automaticamente l'hotspot in base alla connessione Bluetooth con l'auto.
Sentinella, dashcam e chiavi alternative
La modalità Sentinella non reagisce soltanto a un'intrusione nell'abitacolo o a un cambiamento d'inclinazione. Il sistema può registrare eventi come ripetuti tentativi di tirare una maniglia, la pressione del comando del bagagliaio o un'interazione con lo sportello e la porta di ricarica. Le clip vengono classificate in base all'evento e, se più azioni sono rilevate in un breve intervallo, può arrivare una notifica dedicata.
L'unità USB utilizzata da Sentinella e dashcam è collocata nel vano portaoggetti, che può essere protetto con un PIN. La posizione rende più difficile sottrarre la memoria dopo aver rotto un vetro. Dal menu Sicurezza si possono cancellare i filmati, formattare l'unità e controllarne lo spazio occupato. La dashcam può essere disattivata, gestita manualmente oppure impostata per salvare automaticamente le immagini in presenza di una forte frenata, di un intervento dei sistemi di assistenza o di un rischio di collisione. È disponibile anche il salvataggio associato alla pressione del clacson.
Il telefono non funziona soltanto come chiave Bluetooth: sui dispositivi compatibili può essere avvicinato al lettore NFC e utilizzato come una chiave fisica. Anche Apple Watch può essere configurato come soluzione di emergenza, sfruttando la comunicazione NFC/RFID per aprire e chiudere l'auto qualora il telefono non sia disponibile.
Climatizzazione e praticità a bordo
Quando il climatizzatore è già attivo e la sosta è breve, dal menu Clima si può selezionare la funzione Mantieni. In questo modo l'impianto resta acceso fino al raggiungimento del 20% di batteria. Il principio è evitare di spegnere il sistema e dover poi riportare nuovamente l'abitacolo alla temperatura desiderata: per soste di circa 15 o 20 minuti, mantenere una condizione già raggiunta può risultare più conveniente sul piano energetico.
La modalità Cane può essere personalizzata scegliendo l'animale visualizzato e assegnandogli un nome. Una volta lasciata la vettura, sul display compare una schermata che informa chi si trova all'esterno che l'animale è al sicuro e mostra la temperatura impostata per il climatizzatore. Nel menu Display si possono invece regolare luminosità e tema, scegliendo tra modalità chiara, scura o automatica, oltre ad attivare la riduzione della luce blu.
Model Y offre alcune soluzioni specifiche. Sotto la seconda porzione del piano di carico, in corrispondenza delle ruote posteriori, è presente un vano aggiuntivo stimato tra 20 e 30 litri: è poco sviluppato in altezza, ma può ospitare accessori come un cavo di ricarica. Il comando usato per reclinare i sedili posteriori può anche regolare l'inclinazione dello schienale quando chi è seduto esercita pressione con la schiena.
Sempre su Model Y, il divano posteriore è frazionato secondo lo schema 40-20-40: la sezione centrale può essere abbattuta separatamente, creando una botola per gli oggetti lunghi. Su Model 3 la divisione indicata è invece 40-60. Entrambi i modelli dispongono anche di un poggiatesta centrale posteriore estraibile e regolabile, normalmente nascosto nella parte superiore dello schienale.
Automatismi legati alla posizione e comandi rapidi
Dopo aver ripiegato gli specchietti, sul display compare temporaneamente un comando per memorizzare la posizione. Salvando le coordinate GPS, l'auto chiuderà automaticamente gli specchi ogni volta che raggiungerà quel punto e li riaprirà dopo alcune decine di metri. È una funzione utile, per esempio, nei passaggi stretti affrontati regolarmente.
Sulle Tesla dotate di portellone elettrico si può impostare manualmente l'altezza massima di apertura. Dopo aver portato il portellone nella posizione desiderata, una pressione prolungata memorizza il limite. Il sistema permette di scegliere se applicarlo sempre oppure soltanto nel luogo in cui è stato registrato, caratteristica utile nei garage con soffitto basso. Model X utilizza anche un sensore sul tetto per valutare lo spazio disponibile all'apertura.
Lo sportello di ricarica può essere aperto dal display, dall'app, con un comando vocale, premendo il pulsante presente sul caricatore Tesla oppure agendo direttamente sullo sportello. Durante la guida, un impulso sugli abbaglianti richiama invece un menu rapido per gestire fari, fendinebbia, retronebbia e automatismi disponibili sul modello. Un principio simile vale per i tergicristalli: premendo il relativo comando compaiono le diverse velocità, la modalità automatica e lo spegnimento, con possibilità di intervenire anche tramite la rotellina al volante.
Una domanda per voi
Tra controllo remoto, automatismi e personalizzazioni, quali funzioni software rendono davvero più semplice l'uso quotidiano di una Tesla?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato controllato dall' intelligenza artificiale
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=f3OYm0P4oTQ

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