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Subaru Uncharted EV, l’elettrico mette alla prova l’anima off-road
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Subaru Uncharted EV, l’elettrico mette alla prova l’anima off-road

5 min.

La Subaru Uncharted EV è stata sottoposta a una prova fuoristrada sul tracciato del circuito Tazio Nuvolari, affrontando fondi con aderenza variabile, forti pendenze, twist e una bascula. Il test ha permesso di osservare soprattutto il lavoro della trazione elettrica a due motori, dell’X-Mode e del Grip Control, oltre alla risposta del telaio quando l’auto viene sottoposta a una torsione accentuata.

Due motori e X-Mode per gestire la trazione

La Uncharted EV impiega un motore elettrico anteriore e uno posteriore. L’unità davanti è la più potente, ma la gestione della trazione è affidata al computer, che può regolare il lavoro dei due assi in base alle condizioni. A supportare il sistema interviene l’X-Mode, una modalità già presente da tempo nella gamma Subaru e progettata per ottimizzare la motricità sui fondi difficili.

Uno dei vantaggi emersi riguarda la rapidità con cui controllo di trazione e propulsori elettrici possono comunicare. Rispetto a un motore termico, durante la prova sono state evidenziate l’assenza delle stesse inerzie meccaniche, la disponibilità immediata della coppia e la maggiore facilità di modulazione. Il peso può diventare un limite su alcuni terreni, ma sull’asciutto la precisione della risposta elettrica si è mostrata particolarmente efficace.

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Il percorso alternava tratti leggermente sabbiosi e più scivolosi a superfici compatte in ciottolato. La prima salita aveva una pendenza indicata intorno ai 20 gradi, quasi il 30%, mentre in altri punti il tracciato arrivava a circa 30 gradi. In queste condizioni l’impressione principale è stata quella di poter controllare l’avanzamento con piccoli movimenti dell’acceleratore, senza brusche variazioni nella spinta.

Il twist mette sotto pressione telaio e batteria

L’ostacolo più significativo per la struttura è stato il twist, che porta le sospensioni a lavorare su altezze molto diverse e sottopone il telaio a forze torsionali importanti. È una condizione rilevante anche per un’elettrica, perché nella parte inferiore della vettura si trova il pacco batteria e l’intera struttura deve mantenere la propria geometria mentre l’auto sembra stretta in una morsa.

Durante l’esercizio non sono state percepite torsioni anomale. È stato inoltre possibile aprire e chiudere il portellone posteriore con l’auto ancora in twist: un controllo pratico dell’allineamento della scocca, perché una deformazione marcata potrebbe rendere più difficile il movimento di un elemento dalla superficie così ampia.

La rigidità riscontrata non è utile soltanto nell’off-road più impegnativo. Un telaio che limita le flessioni contribuisce anche alla precisione di guida nelle curve veloci, riducendo la necessità di correggere continuamente il volante. La risposta osservata sugli ostacoli è quindi collegata anche al comportamento della vettura su asfalto.

Come viene simulato un differenziale bloccabile

Nel passaggio più accentuato del twist, due ruote sono rimaste sollevate e la posteriore destra ha raggiunto circa 40 centimetri da terra. In questa situazione il sistema ha consentito alla Uncharted EV di riallinearsi e ripartire, intervenendo sulla ruota priva di aderenza anziché lasciare che tutta la forza venisse dispersa.

Il principio consiste nel frenare la ruota che gira a vuoto. L’azione frenante consente di trasferire coppia motrice verso la ruota opposta, che conserva contatto con il terreno. Il risultato simula il comportamento di un differenziale bloccabile, pur in assenza di questo componente meccanico. La ruota sollevata non rimane necessariamente immobile: può avanzare a scatti e a velocità differenti proprio per effetto dei ripetuti interventi dell’impianto frenante.

La tecnica di guida richiesta è semplice ma non del tutto istintiva. È preferibile mantenere un leggero filo di acceleratore, evitando di togliere completamente il piede, così da comunicare al sistema che la vettura deve continuare ad avanzare. L’elettronica può quindi distribuire la coppia necessaria in base all’aderenza disponibile.

Grip Control e precisione alle basse velocità

Il Grip Control è pensato per le situazioni nelle quali sobbalzi e irregolarità rendono difficile dosare l’acceleratore. Il guidatore può selezionare valori di velocità pari a 2, 4, 6, 8 o 10 e lasciare che sia l’auto a mantenere l’andatura. Il sistema continua a fornire coppia alle ruote che dispongono di trazione e si disattiva premendo il freno.

Questa funzione può risultare utile quando fermarsi comporterebbe il rischio di affondare su un fondo cedevole. Sollevato dal compito di modulare continuamente il pedale, il conducente può concentrarsi sulla traiettoria, mentre la vettura gestisce la velocità e gli interventi sulle singole ruote.

La precisione dell’acceleratore è stata determinante anche sulla bascula. L’obiettivo era raggiungere gradualmente il punto di equilibrio senza oltrepassarlo troppo rapidamente e senza provocare una discesa violenta. Con una trasmissione automatica questa manovra sarebbe difficile se il pedale non permettesse regolazioni molto fini; sulla Uncharted EV è stato possibile procedere mantenendo una pressione leggera e costante.

La prova è stata svolta con la vettura in configurazione standard, senza adattare la pressione degli pneumatici al percorso fuoristrada: il valore indicato era di 3,4 bar. Una pressione più bassa sarebbe stata preferibile per alcuni esercizi, ma la scelta ha permesso di valutare l’auto nelle condizioni normali previste per le prove dedicate ai clienti. Pur trattandosi di un test su ostacoli preparati, il comportamento emerso mostra come motori elettrici, freni ed elettronica possano collaborare per conservare motricità e controllo anche quando l’aderenza diventa fortemente disomogenea.

Una domanda per voi

La precisione della trazione elettrica può compensare il peso maggiore quando un SUV affronta fondi difficili e ostacoli fuoristrada?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato controllato dall'intelligenza artificiale

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=AkI2-aQEM3w

Matteo Valenza

https://bit.ly/m/MatteoValenza

Ciao! seguo il mondo della mobilità elettrica da ormai tantissimo tempo... e ne ho fatta una passione, con Elettronauti.it ed il mio canale Youtube andiamo ad esplorare tutti i temi legati a questo mondo... vi aspetto!