Skoda Enyaq Coupé RS iV, sportività e comfort alla prova
La Skoda Enyaq Coupé RS iV cerca un equilibrio non semplice: offrire l'abitabilità e il comfort di un SUV elettrico di grandi dimensioni, aggiungendo una linea più dinamica e un comportamento stradale coerente con la sigla RS. Durante la prova è emersa un'auto capace di gestire bene una massa superiore alle 2,2 tonnellate, con uno sterzo preciso, un assetto efficace e numerose soluzioni pratiche. Restano però alcuni limiti, soprattutto nella ricarica in corrente alternata e in un sistema di intrattenimento ancora poco sviluppato.
Due motori e batteria da 77 kWh
La Enyaq Coupé RS iV è costruita sulla piattaforma MEB del gruppo Volkswagen e utilizza due motori, uno per asse, ottenendo così la trazione integrale. La batteria ha una capacità netta di 77 kWh, che sale a 82 kWh considerando il valore lordo. La velocità massima dichiarata è di 180 km/h: un limite ritenuto adeguato per l'impiego autostradale, anche se su una versione dall'impostazione sportiva una soglia di 200 km/h sarebbe risultata più coerente con il posizionamento.
La presa di ricarica Combo 2 consente di raggiungere una potenza massima di 125 kW in corrente continua. Nelle condizioni indicate durante il test, con la batteria alla temperatura corretta, il passaggio dal 20 all'80% richiede circa 25 minuti, mentre una ricarica completa presso una colonnina Be Charge viene stimata in circa un'ora e 15 minuti. In corrente alternata la potenza si ferma invece a 11 kW. La disponibilità dei 22 kW, almeno come optional, avrebbe reso l'auto più flessibile nelle ricariche effettuate lontano dalle infrastrutture rapide.
Dimensioni importanti, ma lo spazio non manca
La carrozzeria misura poco più di 4,60 metri in lunghezza, circa 2 metri in larghezza e 1,62 metri in altezza, con un passo di 2.678 mm. Il tetto inizia a scendere dal montante centrale verso la coda, caratterizzando la variante Coupé, mentre il pannello panoramico è di serie sulle versioni con questa carrozzeria. Nonostante il profilo ribassato nella parte posteriore, anche un passeggero alto circa 1,80 metri può trovare spazio sufficiente per testa, ginocchia, piedi e gambe.
Il bagagliaio offre 570 litri, ai quali si aggiungono un piccolo doppio fondo, ganci per le borse e tasche laterali. Abbattendo il bracciolo centrale posteriore è inoltre possibile caricare oggetti lunghi, come gli sci. Non mancano le tipiche soluzioni Simply Clever di Skoda: tra quelle presenti sull'esemplare figurano un raschietto per il ghiaccio e un ombrello alloggiato nella portiera.
L'allestimento RS si riconosce anche dalla Crystal Face, la calandra anteriore illuminata a LED, dai fari Matrix LED e dai cerchi Taurus neri da 20 pollici con finiture aerodinamiche. Sono disponibili anche ruote da 21 pollici, considerate più appaganti sul piano estetico ma potenzialmente più penalizzanti per l'efficienza. Nella parte posteriore trovano posto i fari full LED e, sull'esemplare provato, il portellone ad azionamento elettrico.
Interni pratici e comandi fisici ben sfruttati
L'abitacolo abbina sedili sportivi in Alcantara e tessuto, loghi RS e cuciture giallo lime. Il sedile del guidatore dispone di regolazioni elettriche e profilazione, funzione che non è però disponibile per il passeggero. Positiva la presenza di numerosi vani: il bracciolo centrale è apribile e regolabile, ci sono portabicchieri configurabili, un portachiavi, un portamonete e una base di ricarica wireless capace di ospitare due telefoni, affiancata da due porte USB-C.
Una scelta particolarmente riuscita riguarda i comandi fisici. Sul volante sono presenti tasti tradizionali, compreso quello per il riscaldamento, mentre una pulsantiera sulla plancia consente di richiamare rapidamente le funzioni principali dell'infotainment. Rispetto alle superfici touch adottate su altri modelli del gruppo, questi comandi risultano più immediati durante la guida.
Il display centrale è ampio e, con la terza iterazione del software del gruppo Volkswagen, si è mostrato reattivo e privo di rallentamenti evidenti. La sua collocazione spezza però visivamente la plancia e una soluzione a scomparsa sarebbe risultata più integrata. La sezione dedicata all'intrattenimento è inoltre ancora povera: mancano film, giochi e altre funzioni presenti nei sistemi più completi.
Davanti al guidatore si trova un quadro strumenti compatto, affiancato dall'head-up display. Quest'ultimo integra indicazioni con un effetto simile alla realtà aumentata: può evidenziare la linea di mezzeria, mostrare le svolte impostate dal navigatore e segnalare in arancione l'avvicinamento eccessivo alla corsia opposta. Gli assistenti intervengono anche per riportare l'auto all'interno della traiettoria.
Su strada il peso è gestito con efficacia
Nonostante la massa superiore alle 2,2 tonnellate, durante la prova la Enyaq Coupé RS iV non è apparsa impacciata in accelerazione. I due motori rispondono con prontezza ai bassi regimi, pur con un leggero ritardo iniziale percepibile. I movimenti rimangono fluidi e il rumore di fondo è contenuto; nell'abitacolo arriva soprattutto il sibilo dei motori elettrici.
L'assetto a controllo elettronico riesce a conciliare una dinamica precisa con un comfort adeguato alla categoria. Sterzo e sospensioni hanno restituito una risposta migliore del previsto: il comando è leggero ma accurato, mentre rollio e beccheggio risultano limitati considerando dimensioni e peso. La trazione integrale interviene in modo efficace e contribuisce a rendere l'auto piacevole, senza trasformarla in un modello pensato per la pista.
La gestione della frenata rigenerativa può essere affidata alla modalità B oppure regolata attraverso le palette dietro al volante. Queste ultime permettono di adattare rapidamente il recupero di energia alle diverse situazioni e sono risultate utili per una guida attenta ai consumi.
Il prezzo indicato per l'esemplare provato parte da circa 66.000 euro, una cifra giudicata elevata rispetto a concorrenti più aggressivi nei listini. La Enyaq Coupé RS iV conserva comunque argomenti concreti per chi cerca comfort, stile sportivo, possibilità di personalizzazione e soluzioni pratiche. Per chi assegna maggiore priorità a spazio e funzionalità, la Enyaq con carrozzeria tradizionale può tuttavia rappresentare una scelta più razionale.
Una domanda per voi
La maggiore sportività della Enyaq Coupé RS iV compensa la minore praticità rispetto alla Enyaq con carrozzeria tradizionale?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=t7E3gRG_Ow4

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