Skoda Enyaq Coupé RS iV al banco: 335 CV e una curva regolare
La Skoda Enyaq Coupé RS iV ha concluso la prova al banco con 335 CV e 753 Nm di coppia. Il risultato più interessante riguarda la potenza: il valore rilevato supera di 29 CV quello dichiarato dal costruttore. Al di là del picco, il test ha permesso di osservare anche la forma della curva di erogazione, risultata più progressiva e regolare rispetto a quella riscontrata su altre auto elettriche.
La prova sul banco Maha MSR 1000
Il test è stato effettuato presso Carburatori Bergamo utilizzando un banco Maha MSR 1000, un impianto capace di gestire fino a 1.000 CV per ruota. Prima della misurazione è stato necessario adattare la posizione dei rulli al passo della vettura, fissare l’auto e configurare i sistemi di assistenza affinché non interferissero con la prova.
La Enyaq Coupé RS iV condivide la piattaforma MEB con modelli come Volkswagen ID.4 e ID.5, ma si distingue per la maggiore potenza. Il passaggio sul banco serviva quindi a verificare non soltanto il valore massimo effettivamente erogato, ma anche il modo in cui la spinta viene distribuita lungo la progressione della velocità.
Durante la prova la vettura ha raggiunto il limite di 180 km/h. L’impressione emersa è che l’interruzione della progressione dipenda da una limitazione software, mentre il sistema di propulsione sembrerebbe avere ancora margine. Il test non consente però di quantificare tale margine e il dato oggettivo resta la velocità alla quale l’auto si è fermata sul banco.
Potenza superiore al dichiarato e 753 Nm di coppia
La misurazione finale ha restituito 335 CV, ossia 29 CV in più rispetto al dato indicato dalla casa. Si tratta di una differenza significativa nel contesto della prova, perché mostra come l’esemplare testato sia riuscito a superare il valore nominale anziché limitarsi a replicarlo.
Il dato finale della coppia è di 753 Nm. La risposta è risultata immediata, come ci si aspetta da una trazione elettrica, ma il comportamento della Skoda non è stato caratterizzato soltanto da un picco iniziale. La spinta si mantiene infatti sostenuta per una parte consistente della curva, prima di diminuire gradualmente alle velocità più elevate.
Il banco ha inoltre indicato un valore di potenza dissipata pari a 55, giudicato basso e positivo durante il test. Il transcript non fornisce ulteriori elementi per trasformare questo numero in un confronto assoluto con altre vetture, ma la valutazione espressa dai tecnici è stata favorevole.
Una curva meno appuntita rispetto ad altre elettriche
Uno degli aspetti più convincenti emersi dalla misurazione è la forma della curva. Su alcune elettriche provate in precedenza era stato osservato un picco molto marcato all’inizio, seguito da un calo più evidente della potenza. Sulla Enyaq Coupé RS iV l’andamento è apparso invece più rotondo, pulito e progressivo, con una diminuzione più morbida nella parte finale.
Questo comportamento non coincide con quello di alcune sportive termiche sovralimentate, nelle quali la gestione del turbo può sostenere o incrementare la coppia anche avvicinandosi al limitatore. La Skoda concentra maggiormente la propria forza nella prima parte dell’erogazione, ma riesce a evitare un crollo brusco della spinta. Il risultato percepito è una ripresa efficace e una progressione più uniforme di quella suggerita dal solo dato di coppia massima.
Cosa dice davvero il test
Il passaggio sul banco conferma che l’esemplare provato non è soltanto più potente del valore dichiarato, ma dispone anche di un’erogazione ben gestita. I 335 CV costituiscono il dato immediatamente più visibile, mentre i 753 Nm spiegano la prontezza della risposta. La qualità principale osservata resta però la capacità di mantenere la potenza senza replicare il picco seguito da un calo pronunciato visto su altre elettriche.
Rimane il limite dei 180 km/h, che interrompe la progressione pur in presenza della sensazione che il motore possa offrire di più. È una scelta che circoscrive le prestazioni velocistiche, ma non annulla quanto rilevato in termini di ripresa e regolarità. Nel complesso, la prova è stata superata con un risultato superiore al dichiarato e una curva considerata particolarmente pulita.
Una domanda per voi
In un’elettrica sportiva conta di più il picco di potenza o la capacità di mantenerla con regolarità durante l’accelerazione?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=RsXbBwRHVXA

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