Skoda Enyaq Coupé iV RS: qualità concrete, ma la sportività ha qualche limite
La Skoda Enyaq Coupé iV RS combina una carrozzeria dall'impostazione sportiva con la piattaforma MEB del gruppo Volkswagen, un abitacolo curato e numerose soluzioni pensate per facilitare la vita quotidiana. Durante la prova sono però emersi anche alcuni limiti, soprattutto quando la sigla RS alza le aspettative sul fronte delle prestazioni e della dotazione.
Il risultato è un'elettrica convincente per design, tecnologia e praticità, ma non priva di compromessi. La potenza di ricarica, l'assenza della guida One Pedal e alcune scelte relative a infotainment e parcheggio impediscono alla versione RS di esprimere fino in fondo il proprio potenziale.
Design e interni sono tra i punti di forza
Il design è inevitabilmente un elemento soggettivo, ma rappresenta uno degli aspetti più riusciti della Enyaq Coupé iV RS. Le nervature marcate sul cofano, gli inserti in nero lucido, i cerchi di grandi dimensioni e la fiancata scolpita costruiscono un insieme coerente con l'identità della versione sportiva. Anche l'elemento luminoso anteriore dall'effetto cristallino contribuisce a caratterizzare l'auto, soprattutto di notte.
Il tetto panoramico in vetro, incluso nel pacchetto RS, rafforza questa impostazione. Il vetro dispone di un trattamento destinato a filtrare i raggi UV, ma non è presente una tendina: una scelta che potrebbe farsi sentire nelle giornate più calde. Rimane comunque uno degli elementi distintivi della configurazione.
La qualità percepita nell'abitacolo è elevata. La plancia abbina Alcantara, inserti dall'aspetto simile alla fibra di carbonio, parti cromate e plastiche morbide. Il rivestimento floccato dei vani nelle portiere evita inoltre che chiavi e piccoli oggetti producano rumori durante la marcia. Anche il volante con cuciture giallo lime contribuisce a definire l'ambiente RS.
Meno convincente è la collocazione del display centrale. Lo schermo è grande, facilmente consultabile e supportato da un head-up display, ma resta visivamente molto presente anche quando l'auto è spenta. Una soluzione a scomparsa avrebbe preservato meglio l'armonia della plancia, senza incidere sulla praticità durante la guida.
La sigla RS promette più di quanto offre
La trazione integrale e la risposta immediata dei motori elettrici rendono l'accelerazione percepibile soprattutto alle basse velocità. Quando l'andatura cresce, tuttavia, durante il test è emersa la sensazione che manchi un ulteriore margine di potenza. Anche la velocità massima, limitata a 180 km/h, appare poco ambiziosa in rapporto alla sigla RS.
Le sospensioni a controllo elettronico possono essere regolate attraverso le modalità di guida e costituiscono un elemento tecnico di rilievo. L'assetto ha un'impostazione più sportiva, ma la risposta percepita avrebbe potuto essere più rigida e diretta. La Enyaq Coupé resta comunque capace di muovere bene una carrozzeria descritta come imponente e dal peso non trascurabile.
Nel confronto interno alla famiglia MEB, l'impressione emersa è che la Skoda possa risultare più convincente di modelli affini come Volkswagen ID.5. Si tratta di una valutazione legata all'insieme di design, abitacolo, dotazioni e praticità, non di una superiorità assoluta.
Ricarica e guida elettrica: i compromessi più evidenti
La batteria offre 78 kWh utilizzabili, ma la potenza massima in corrente continua si ferma a 135 kW. È uno dei limiti principali emersi dalla prova: considerando capacità e posizionamento della vettura, una soglia di almeno 175 kW sarebbe apparsa più adeguata. Anche in corrente alternata la potenza è limitata a 11 kW, senza la possibilità di arrivare a 22 kW neppure come optional.
Un'altra mancanza riguarda la guida One Pedal. Le palette dietro al volante consentono di regolare la frenata rigenerativa, ma il sistema non porta l'auto fino all'arresto completo. A pochi chilometri orari è quindi ancora necessario intervenire sul pedale del freno. Per chi è abituato a gestire accelerazione e rallentamento quasi interamente con un solo pedale, l'assenza si avverte nell'uso quotidiano.
Infotainment, assistenza alla guida e soluzioni Simply Clever
Il sistema infotainment è finalmente all'altezza per dimensioni e funzionamento, ma trascura l'intrattenimento durante le soste di ricarica. Non sono disponibili film, giochi o browser, funzioni che avrebbero valorizzato meglio il grande display centrale. Anche l'impianto audio standard non si distingue: è presente un sistema migliorato, ma manca un'opzione firmata capace di offrire una resa più incisiva.
Molto positivo il comportamento degli ADAS. La dotazione comprende cruise control predittivo, riconoscimento dei segnali stradali, assistenza adattiva al mantenimento di corsia, supporto nel traffico, assistenza alle emergenze, controllo frontale e sistemi di prevenzione delle collisioni e supporto nelle svolte. La guida assistita di livello 2 si è mostrata precisa durante il test.
La telecamera a 360 gradi non è inclusa nel pacchetto base e richiede un pacchetto dedicato. Il parcheggio automatico potrebbe inoltre essere migliorato. In compenso, i sensori laterali rendono più semplice manovrare manualmente, affiancando i normali sensori di parcheggio.
Le soluzioni Simply Clever restano uno dei tratti più concreti della Skoda. L'ombrello integrato, il raschietto per il ghiaccio e gli elementi mobili nel bagagliaio per bloccare zaini e altri oggetti sono accorgimenti semplici, ma realmente utili. Manca invece un vano anteriore dedicato ai cavi di ricarica, nonostante sotto il cofano sembri esserci spazio sfruttabile.
Anche il configuratore segue una logica pratica, con optional organizzati in pacchetti chiari anziché in una lunga sequenza di singoli accessori. Nel complesso, la Enyaq Coupé iV RS convince soprattutto come elettrica spaziosa, tecnologica e ben rifinita. Per essere pienamente coerente con la propria sigla, avrebbe però bisogno di prestazioni più incisive, maggiore potenza di ricarica e una gestione più evoluta della frenata rigenerativa.
Una domanda per voi
Su una versione sportiva elettrica conta di più avere prestazioni superiori o una ricarica più veloce e una guida One Pedal completa?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=DXgsNA2VaWg

https://bit.ly/m/MatteoValenza
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