Skoda Enyaq 85, più efficiente ma con margini sulla ricarica
La Skoda Enyaq 85 si aggiorna introducendo il motore Volkswagen APP 550 e un frontale ridisegnato, senza cambiare la propria impostazione di SUV elettrico spazioso e orientato alla praticità. Durante il test sono emersi progressi importanti sul fronte dell'efficienza e una buona cura dell'abitacolo, accompagnati però da alcuni limiti: la ricarica rapida si ferma a 135 kW, manca un vano anteriore e diversi equipaggiamenti interessanti sono legati a pacchetti opzionali.
Il motore APP 550 è il principale passo avanti
La novità tecnica più significativa è il motore APP 550 di Volkswagen, già apprezzato per il salto in avanti in termini di efficienza. L'unità, abbinata alla trazione posteriore, può erogare fino a 215 kW e 550 Nm di coppia. Porta inoltre con sé una nuova gestione del raffreddamento, altro elemento che contribuisce al miglioramento complessivo del sistema.
Il propulsore rappresenta quindi uno dei punti più convincenti della Enyaq 85, ma il resto dell'architettura non compie un'evoluzione altrettanto netta nella ricarica. In corrente alternata la potenza massima è di 11 kW, mentre in corrente continua il picco dichiarato è di 135 kW. Per chi non può ricaricare a casa o affronta spesso lunghi viaggi, la possibilità di sfruttare 22 kW in AC avrebbe offerto maggiore flessibilità e tempi inferiori presso le colonnine compatibili.
La prospettiva auspicata per una futura evoluzione è l'abbinamento del motore a un'architettura da 800 volt, così da intervenire anche sulle prestazioni di ricarica. Non è una caratteristica presente su questa Enyaq, ma indica con chiarezza il principale margine tecnico rimasto aperto dopo il miglioramento dell'efficienza.
Nuovo frontale, ma scompaiono alcuni elementi distintivi
Il facelift modifica soprattutto il frontale, dove non compare più la mascherina caratteristica della precedente Enyaq. Il nuovo disegno è apparso più affusolato ed elegante, ma anche meno riconoscibile e più vicino allo stile della Skoda Elroq. Il giudizio rimane quindi legato alle preferenze estetiche: la linea è più moderna, mentre il vecchio muso aveva un'identità più marcata.
Più concreto è il limite rilevato sotto il cofano. La Enyaq 85 non dispone di un frunk, utile sulle elettriche per riporre cavi e piccoli oggetti, e il pesante cofano non è assistito da pistoncini. L'assenza del vano anteriore riduce la necessità di aprirlo frequentemente, ma non elimina la sensazione di una soluzione poco pratica.
L'esemplare considerato partiva da una base indicativa di circa 47.000 euro. La configurazione comprendeva la vernice verde scuro da 450 euro, i cerchi Supernova antracite da 21 pollici proposti a 1.470 euro e gli interni Lounge da 1.300 euro. I fari Matrix LED erano invece inclusi nel Plus Package. Il loro funzionamento è stato valutato positivamente, ma l'impossibilità di acquistarli singolarmente obbliga a scegliere un pacchetto più ampio, facendo crescere il prezzo finale.
Interni curati e comandi ancora intuitivi
Gli interni Lounge sono uno degli aspetti meglio riusciti. La microfibra riveste sedili, pannelli porta, plancia e poggiabraccio, offrendo una superficie che durante i mesi caldi tende a scaldarsi e a far sudare meno rispetto ad altri materiali. Nelle zone inferiori restano plastiche più rigide, compensate però da dettagli curati come il portabottiglie rivestito, gli inserti decorativi e l'impiego di plastica nera opaca al posto del più delicato nero lucido.
Il sedile anteriore si è mostrato confortevole, dispone di regolazione elettrica, funzione massaggio e, con il Plus Package, due memorie. Il poggiatesta integrato e regolabile in altezza non è però risultato ideale per la statura della persona impegnata nella prova. Con il Winter Pack sono disponibili anche il riscaldamento dei sedili e del volante.
Skoda conserva diversi comandi fisici, una scelta favorevole all'ergonomia. Sul volante sono presenti tasti e rotelle ben organizzati, mentre scorciatoie dedicate consentono di raggiungere ADAS, modalità di guida, parcheggio e climatizzazione. La telecamera inclusa è soltanto posteriore; per ottenere la visuale a 360 gradi bisogna scegliere un ulteriore pacchetto. Sono presenti anche funzioni dedicate a scaldare mani e piedi.
La console centrale offre un pad di ricarica wireless, due prese USB-C, due portabottiglie, piccoli vani e un poggiabraccio regolabile in altezza. Il vano sottostante è profondo e organizzato su più livelli, con tappetino gommato ed elemento divisorio rimovibile. Meno convincente la mancata memorizzazione della modalità di marcia selezionata: dopo il riavvio l'auto è tornata automaticamente in Drive, richiedendo una nuova impostazione.
Bagagliaio organizzato e abitabilità posteriore
Il bagagliaio conferma l'attenzione di Skoda alla praticità. Il portellone è elettrico, il pianale di carico è piatto e lo spazio è apparso generoso e ben organizzato. Un alloggiamento specifico consente di riporre il cavo di ricarica con il relativo supporto, evitando che rimanga libero nel vano. Non manca la paletta per rimuovere il ghiaccio, uno dei piccoli accorgimenti funzionali associati alla filosofia Simply Clever del marchio.
Anche i passeggeri posteriori dispongono di uno spazio complessivamente comodo, climatizzazione regolabile, due prese USB-C, tendine integrate e un portaoggetti gommato utilizzabile quando si viaggia in quattro. Una criticità riguarda la parte finale rialzata della seduta posteriore: durante il contatto ha sollevato le ginocchia e limitato la naturale flessione delle gambe. Si tratta di una valutazione soggettiva, che può cambiare in base alla statura e alla posizione del passeggero.
Nel complesso, la Enyaq 85 resta una proposta orientata alle famiglie, con abitacolo razionale, ampio spazio di carico e un motore sensibilmente evoluto. Il quadro è meno convincente quando si considerano la potenza di ricarica, l'assenza del frunk e la necessità di ricorrere a pacchetti per ottenere dotazioni come fari Matrix LED e telecamera a 360 gradi. L'efficienza compie il passo più importante; infrastruttura elettrica ed equipaggiamento potrebbero seguire la stessa direzione in una futura evoluzione.
Una domanda per voi
Il miglioramento dell'efficienza può compensare una ricarica rapida limitata a 135 kW per chi affronta spesso lunghi viaggi?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=_EBxesC5VuA

Ciao sono Marta, ma per gli amici elettronauti Tammar! Tammar nasce da un mix di curiosità e voglia di mettersi in gioco, che mi hanno guidata verso il mondo della mobilità elettrica!

