Skoda Elroq 50 alla prova: spazio, comfort e ricarica nel SUV elettrico compatto
Skoda Elroq porta la piattaforma elettrica MEB del Gruppo Volkswagen nel combattuto segmento dei SUV compatti. La versione 50, punto d’ingresso della gamma, combina dimensioni esterne da segmento C con un abitacolo particolarmente ampio, numerose soluzioni pratiche e una dotazione già completa. Durante la prova sono emersi soprattutto il comfort, l’insonorizzazione e una dinamica di guida più curata di quanto possano suggerire impostazione e peso.
Dimensioni compatte, spazio da modello superiore
La Elroq misura 4,48 metri di lunghezza, 1,84 di larghezza e 1,62 di altezza, con un passo di 2,77 metri. Il bagagliaio offre 460 litri, che diventano oltre 1.500 abbattendo i sedili posteriori. Lo schienale è frazionato 60:40 e integra un passaggio centrale per trasportare oggetti lunghi. Non è invece presente un vano anteriore, caratteristica condivisa con gli altri modelli costruiti sulla piattaforma MEB.
La praticità resta uno dei punti centrali del progetto. Nel bagagliaio trovano posto divisori fissati con il velcro, vani dedicati e un supporto sotto la cappelliera nel quale sistemare il cavo di ricarica, mantenendolo accessibile anche quando il vano è pieno. Non mancano i tradizionali ombrelli nelle portiere anteriori e il raschietto per il ghiaccio. Secondo il confronto effettuato durante il test, lo spazio interno è paragonabile a quello della più grande Skoda Enyaq, nonostante la carrozzeria più corta.
La versione 50 pesa 1.949 kg, mentre la 85 arriva a 2.119 kg. Tutte le varianti possono trainare fino a 1.000 kg e, secondo le informazioni riportate durante la prova, possono essere guidate anche da neopatentati. Il nuovo stile Modern Solid introduce un frontale aerodinamico con coefficiente di resistenza Cx pari a 0,26, gruppi ottici sdoppiati e lettering Skoda al posto del tradizionale logo.
Batterie, motori e ricarica
Al momento della prova la gamma italiana comprendeva Elroq 50 ed Elroq 85. La prima utilizza una batteria agli ioni di litio con chimica NCM da 55 kWh lordi e 52 kWh netti, composta da 192 celle e basata su un’architettura a 400 volt. La 85 adotta invece un accumulatore da 82 kWh lordi e 77 kWh netti, con 288 celle divise in sei moduli. Per entrambe è indicata una garanzia di otto anni o 160.000 km.
In corrente continua la versione 50 raggiunge un picco di 145 kW, mentre la 85 arriva a 175 kW. Nonostante la diversa capacità, per entrambe viene indicato un tempo di circa 26 minuti per passare dal 10 all’80%. In corrente alternata la potenza massima è di 11 kW. La presa di ricarica si trova sul lato posteriore destro e il sistema permette anche il preriscaldamento manuale o automatico della batteria quando si imposta una stazione rapida come destinazione.
La Elroq 50 monta un motore da 125 kW, equivalenti a 170 CV, con 310 Nm di coppia. Accelera da 0 a 100 km/h in 9 secondi e ha una velocità massima limitata a 160 km/h. La 85 sale a 210 kW, 286 CV e 545 Nm, con uno 0-100 km/h in 6,6 secondi e una velocità limitata a 180 km/h. Per quest’ultima viene indicata un’autonomia superiore a 520 km. Nel 2025 è previsto anche l’arrivo della versione intermedia 60, oltre a una 85x con trazione integrale.
Comfort e comportamento su strada
La piattaforma prevede sospensioni anteriori MacPherson e uno schema multilink al posteriore. Nel nostro test su strade di montagna la Elroq 50 si è mostrata ben bilanciata: non ha ambizioni sportive, ma lo sterzo è abbastanza diretto e preciso, mentre il retrotreno non restituisce la rigidità avvertibile su alcuni SUV elettrici. Il dato indicato per il diametro di volta è di 9,3 metri, elemento utile soprattutto nelle manovre urbane.
L’impianto frenante abbina dischi anteriori e tamburi posteriori. Sulla versione base mancano le palette al volante per regolare il recupero energetico, presenti sugli allestimenti superiori, ma rimane disponibile la modalità B tramite il selettore sul tunnel centrale. La frenata rigenerativa automatica è risultata particolarmente efficace: sfrutta radar e telecamere per adattare il rallentamento al traffico, lasciando invece scorrere l’auto quando le condizioni lo consentono.
Il comfort è sostenuto da una buona insonorizzazione. Durante le accelerazioni il motore resta poco percepibile e anche il rumore di rotolamento degli pneumatici è contenuto. La vettura provata montava cerchi da 20 pollici con pneumatici Hankook S1 Evo 235/50, mentre la dotazione standard prevede cerchi da 19 pollici. In una guida impegnativa in salita il consumo osservato non ha superato i 24 kWh/100 km, un risultato riferito però a condizioni specifiche e non sufficiente per una valutazione definitiva dell’efficienza.
Infotainment e dotazione della versione base
Tutte le varianti dispongono di uno schermo centrale da 13 pollici con navigazione, Android Auto e Apple CarPlay. Il sistema è apparso reattivo e permette di personalizzare le funzioni più utilizzate. Il navigatore può pianificare le soste di ricarica e impostare la percentuale di batteria desiderata sia all’arrivo sia nelle tappe intermedie. Un aggiornamento annunciato dai tecnici Skoda dovrebbe inoltre aggiungere servizi di intrattenimento come YouTube e Amazon Prime Video.
L’app MySkoda consente di gestire il preriscaldamento, programmare orari di partenza e arrivo e coordinare climatizzazione e ricarica quando l’auto è collegata. La versione 50 offre già climatizzatore automatico bizona, sensori di parcheggio, retrocamera, ricarica wireless per lo smartphone, accesso senza chiave, sette airbag, sedili riscaldabili e volante riscaldabile. La 85 aggiunge una dotazione più ricca, materiali riciclati per i rivestimenti e un sistema di assistenza alla guida di livello 2.
La valutazione conclusiva della Elroq 50 è quindi positiva soprattutto per abitabilità, comfort e rapporto fra dotazione e posizionamento. Le plastiche presenti nell’abitacolo non scompaiono, ma sono collocate con attenzione, hanno finiture curate e non hanno prodotto scricchiolii durante la prova. Rispetto a concorrenti come Volvo EX30, Kia EV3 e Hyundai Kona, la proposta Skoda punta meno sull’effetto scenografico e più su spazio, semplicità d’uso e concretezza.
Una domanda per voi
Nel segmento dei SUV elettrici compatti, quanto dovrebbero pesare abitabilità e praticità rispetto a prestazioni e design?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=Bk3UF0quBR0

https://bit.ly/m/MatteoValenza
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