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Ricaricare la Tesla Model Y con il fotovoltaico: come lavora la wallbox Lektri.co
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Ricaricare la Tesla Model Y con il fotovoltaico: come lavora la wallbox Lektri.co

5 min.

Ricaricare un'auto elettrica sfruttando l'energia prodotta dal fotovoltaico domestico richiede più di una semplice presa in garage. La wallbox deve conoscere la produzione dei pannelli, misurare l'assorbimento dell'abitazione e regolare di conseguenza la corrente destinata al veicolo. È questa la logica alla base dell'installazione di una Lektri.co 1P7K utilizzata per ricaricare una Tesla Model Y Long Range del 2022.

Una wallbox monofase da 7,4 kW

La Lektri.co 1P7K è una wallbox monofase da 7,4 kW, alimentata a 230 volt e regolabile tra 6 e 32 ampere. Dispone di un cavo integrato lungo 5 metri con connettore Tipo 2, una soluzione che permette di raggiungere agevolmente la porta di ricarica anche quando l'auto viene parcheggiata in posizioni differenti all'interno di un garage con due posti.

La potenza nominale del caricatore non coincide necessariamente con quella utilizzata in ogni momento. Nell'impianto esaminato, la linea verso il garage è stata realizzata con una sezione dei conduttori adatta all'obiettivo di arrivare fino a 6 kW, mentre durante la prima configurazione la corrente massima della wallbox è stata impostata a 12 ampere. Il valore può essere modificato dall'applicazione in funzione delle caratteristiche e dei limiti dell'impianto.

L'alimentazione arriva dal quadro dell'appartamento attraverso una linea dedicata. Nel centralino sono stati inseriti gli interruttori necessari e una bobina di sgancio destinata all'intervento dei vigili del fuoco. L'installazione è stata eseguita da un elettricista, con la relativa documentazione di conformità: un aspetto sostanziale quando si realizza un punto di ricarica fisso e si lavora con potenze elevate per periodi prolungati.

Fotovoltaico e bilanciamento dinamico del carico

L'abitazione dispone di un impianto fotovoltaico da 3 kW. Per sfruttarlo nella ricarica, il sistema deve confrontare continuamente l'energia disponibile con quella già richiesta dalla casa. Una pinza amperometrica e il contatore intelligente collegato alla piattaforma forniscono alla wallbox i dati necessari per stabilire quanta corrente possa essere inviata all'auto.

Il principio è quello del bilanciamento del carico: la ricarica non viene gestita come un assorbimento isolato, ma come parte dell'intero impianto domestico. La wallbox può quindi adattare la potenza destinata alla vettura considerando i consumi dell'abitazione e la produzione fotovoltaica, riducendo il rischio di superare il limite disponibile al contatore.

Durante la configurazione del contatore intelligente è stato indicato un limite di 16 ampere, corrispondente ai 3 kW dichiarati per la fornitura domestica. Questo parametro consente al sistema di sapere entro quale soglia deve muoversi. La gestione automatica diventa particolarmente importante quando, insieme alla vettura, sono attivi altri carichi elettrici in casa.

Tre modalità per scegliere da dove arriva l'energia

L'applicazione mette a disposizione tre modalità di funzionamento. Green utilizza direttamente la produzione del fotovoltaico; Hybrid combina l'energia solare con quella prelevata dalla rete; Power ricorre invece alla potenza disponibile dal contatore. Nell'installazione è stata selezionata la modalità Hybrid, che permette di continuare la ricarica anche quando i pannelli non producono abbastanza per sostenere da soli il carico richiesto.

La distinzione è importante anche per interpretare correttamente l'espressione «ricaricare con il sole». Con Green la wallbox può seguire la disponibilità del fotovoltaico, mentre con Hybrid la produzione solare viene integrata dalla rete. La presenza di pannelli da 3 kW e di una wallbox capace di arrivare a 7,4 kW non significa quindi che il caricatore lavori sempre alla sua potenza nominale utilizzando esclusivamente energia solare.

Connessione Wi-Fi, app e controllo della ricarica

Per comunicare con l'app, la wallbox richiede una connessione Wi-Fi stabile. Nel garage il collegamento è stato ottenuto tramite una coppia di adattatori powerline: il segnale di rete viaggia attraverso i cavi elettrici dell'abitazione e viene poi reso disponibile in modalità wireless vicino al punto di ricarica. In questo modo non è stato necessario posare un nuovo cavo Ethernet tra il router e il garage.

La configurazione iniziale prevede la registrazione nell'app e il collegamento alla rete Wi-Fi generata temporaneamente dalla wallbox. Una volta inseriti i dati della rete domestica, il dispositivo si connette, esegue l'eventuale aggiornamento del firmware e consente di aggiungere il contatore intelligente per attivare il bilanciamento.

Dall'applicazione è possibile impostare la corrente massima, controllare la potenza istantanea, scegliere la modalità di bilanciamento, regolare la luminosità del LED e arrestare la sessione. È prevista anche l'integrazione con sistemi di smart home e assistenti vocali, purché il cavo sia già collegato al veicolo.

Nel primo test la Tesla Model Y ha riconosciuto il caricatore e ha avviato regolarmente la ricarica. La prova conferma soprattutto il corretto dialogo tra auto, wallbox e sistema di gestione energetica. Il risultato più rilevante non è la sola erogazione di corrente, ma la possibilità di modularla in base alla produzione solare e ai consumi domestici, scegliendo di volta in volta quanto affidarsi al fotovoltaico e quanto alla rete.

Una domanda per voi

Nella ricarica domestica è preferibile usare soltanto l'energia solare disponibile o integrare la rete per garantire maggiore continuità?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=H3dvwefLOqI

Matteo Valenza

https://bit.ly/m/MatteoValenza

Ciao! seguo il mondo della mobilità elettrica da ormai tantissimo tempo... e ne ho fatta una passione, con Elettronauti.it ed il mio canale Youtube andiamo ad esplorare tutti i temi legati a questo mondo... vi aspetto!