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Ricaricare a Perugia: centro storico, interscambio e fast a confronto
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Ricaricare a Perugia: centro storico, interscambio e fast a confronto

6 min.

La rete di ricarica di Perugia offre soluzioni molto diverse per posizione, potenza e prezzo. Nel centro storico prevalgono le colonnine AC, adatte a soste prolungate ma spesso difficili da raggiungere e trovare libere. Fuori dalle mura compaiono invece punti fast e ultrafast, con tariffe comprese, durante la ricognizione, tra 0,48 e 0,92 euro per kWh. La Volvo EX30 Twin Motor Performance ha permesso di verificare sul campo alcune delle infrastrutture e di valutare quanto l'integrazione con il minimetrò possa rendere più razionale la visita alla città.

Le colonnine AC nel centro storico

In Piazza Italia, vicino alla Rocca Paolina, sono presenti più punti AC in una posizione strategica per raggiungere Corso Vannucci e il cuore della città. La tariffa rilevata era di 0,67 euro per kWh, con un costo aggiuntivo di 0,09 euro al minuto dopo la conclusione della ricarica. Le colonnine risultavano utilizzate e le recensioni consultate su NextCharge erano generalmente positive. La criticità principale non riguarda quindi la collocazione, ma la disponibilità degli stalli in una zona molto frequentata.

Un secondo punto centrale si trova in Piazza Piccinino, a pochi passi da Piazza IV Novembre e dal Palazzo dei Priori. Qui lo stallo disponibile è uno, con potenza massima dichiarata di 22 kW e prezzo di 0,70 euro per kWh. Durante la prova, nonostante il display della colonnina non funzionasse, la sessione è partita attraverso un servizio in roaming e la EX30 ha assorbito 21 kW. Il caricatore di bordo da 22 kW consente dunque alla Volvo di sfruttare quasi interamente questa infrastruttura.

Appena fuori dalle mura è stata individuata un'altra colonnina Enel X di nuova generazione, dotata di una presa Tipo 2 fino a 22 kW e di una vecchia Tipo 3A. La tariffa era ancora di 0,67 euro per kWh, più 0,09 euro al minuto al termine della sessione. La posizione può evitare le strade più strette del centro, ma la presenza di una sola presa Tipo 2 limita la capacità effettiva del punto.

In Piazza San Francesco al Prato è presente invece una soluzione AC più compatta, con un solo connettore Tipo 2 e potenza fino a 11 kW. La colonnina è stata attivata in roaming e ha erogato gli 11 kW previsti. Partendo dal 40%, la EX30 è arrivata al 92% con circa 33 kWh caricati e una spesa calcolata di 22,11 euro. È una soluzione coerente con una cena, un evento o una visita prolungata, non con una sosta breve.

Pian di Massiano e il valore dell'interscambio

La soluzione più razionale per una visita diurna è emersa a Pian di Massiano. Il grande parcheggio di interscambio dispone di punti AC fino a 22 kW ed è a pochi passi dal capolinea del minimetrò. Con un biglietto da 1,50 euro si può raggiungere il centro in circa 12 minuti, lasciando nel frattempo l'auto in carica. Il limite è evidente: rispetto alle dimensioni del parcheggio, le prese disponibili sono poche.

Questo assetto evita di portare l'auto nelle piazze e nelle strade strette del centro storico, dove traffico, parcheggi e pendenze rendono gli spostamenti poco pratici. La presenza di una colonnina, da sola, non rende infatti efficiente l'accesso in automobile. A Pian di Massiano è l'abbinamento tra parcheggio, ricarica e trasporto pubblico a offrire il vantaggio più concreto.

Fast e ultrafast: prezzi e affidabilità molto variabili

Accanto a Pian di Massiano, nel Barton Park, è disponibile una fast da 90 kW con due connettori CCS Combo 2. La sessione può essere attivata tramite POS o applicazione dedicata, ma il punto non risultava in roaming con altri operatori. Il dato più interessante è la tariffa di 0,48 euro per kWh, nettamente inferiore alle altre fast visitate. L'area dispone inoltre di servizi e spazi dove trascorrere la pausa di ricarica.

In via Pietro Tuzi, presso una stazione di servizio, è presente una EVA Plus con CCS fino a 50 kW, CHAdeMO e presa Tipo 2 in corrente alternata fino a 43 kW. Il costo rilevato era di 0,80 euro per kWh, più 0,18 euro al minuto dopo la fine della ricarica. La vicinanza all'uscita di Perugia San Faustino e i servizi della stazione la rendono pratica per chi è in transito. Un cartello indica inoltre che la colonnina utilizza energia prodotta dall'impianto fotovoltaico installato sulle coperture del distributore.

Più problematica la fast da 60 kW di via Settevalli 302. La colonnina appariva attiva, ma le recensioni consultate segnalavano ripetuti problemi nell'avvio delle sessioni. Anche la tariffa era la più alta tra quelle rilevate: 0,92 euro per kWh, con un centesimo al minuto per la sosta successiva. In assenza di una verifica completa della ricarica, le segnalazioni negative suggeriscono prudenza.

Per chi cerca maggiore potenza, in via Gerardo Dottori 6 è disponibile una Alpitronic con due connettori CCS Combo 2 fino a 300 kW e una presa CHAdeMO. Le recensioni erano mediamente positive, mentre il prezzo risultava pari a 0,86 euro per kWh, più 0,18 euro al minuto oltre il termine della sessione. La stazione offre bar, negozio e servizi, ma non una copertura per chi deve collegare l'auto sotto la pioggia.

La Volvo EX30 come banco di prova

La EX30 Twin Motor Performance utilizzata nella ricognizione dispone di batteria NCM da 69 kWh, dei quali 64 utilizzabili, architettura a 400 volt, ricarica AC fino a 22 kW e DC fino a 175 kW. Durante il trasferimento di circa 420 km da Brescia a Perugia, una sessione Free To X è iniziata con il 12% di batteria. La potenza è salita da 60 a 155 kW, con un picco di 167 kW, per poi scendere a 72 kW al 63% e a 41 kW all'85%.

Il consumo mostrato dopo la ricarica è stato di 21,7 kWh per 100 km, con una velocità ridotta nell'ultimo tratto. Nel contesto urbano la compattezza della Volvo ha aiutato sulle strade strette e in forte pendenza, mentre la frenata rigenerativa è stata percepita come poco incisiva in alcune condizioni. Il test dell'assistenza al parcheggio ha dato esito positivo al primo tentativo, anche con linee non particolarmente visibili, pur lasciando inizialmente l'auto leggermente vicina al margine sinistro.

Il quadro complessivo di Perugia è quindi articolato: le colonnine non mancano, ma posizione, numero di prese, affidabilità e prezzi cambiano sensibilmente da un punto all'altro. Nel centro storico l'AC può funzionare per soste lunghe, a condizione di trovare uno stallo libero. Per una visita ordinata, Pian di Massiano e il minimetrò rappresentano l'opzione più equilibrata. Le fast richiedono invece una scelta attenta, perché la differenza tariffaria tra le infrastrutture visitate è consistente.

Una domanda per voi

Per visitare Perugia in auto elettrica è più utile avere colonnine nel centro storico o potenziare l'interscambio con il minimetrò?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=HQPgxqKymlA

Matteo Valenza

https://bit.ly/m/MatteoValenza

Ciao! seguo il mondo della mobilità elettrica da ormai tantissimo tempo... e ne ho fatta una passione, con Elettronauti.it ed il mio canale Youtube andiamo ad esplorare tutti i temi legati a questo mondo... vi aspetto!