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Renault Zoe ZE 50, la prova tra autonomia e noleggio della batteria
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Renault Zoe ZE 50, la prova tra autonomia e noleggio della batteria

5 min.

Con la terza generazione ZE 50, la Renault Zoe conserva l'impostazione da utilitaria elettrica orientata soprattutto alla città, ma compie un passo avanti sostanziale nella capacità della batteria, nelle prestazioni e nella qualità dell'abitacolo. Durante la prova sono emersi anche alcuni limiti, dalla ricarica rapida proposta come optional all'assenza del cruise control adattivo e di un sistema di assistenza alla guida di livello 2.

Due motori e una batteria da 52 kWh

La Zoe ZE 50 è proposta con i motori R110 e R135, entrambi montati sull'asse anteriore. Il primo sviluppa 90 kW e circa 110 CV, raggiunge 135 km/h e completa l'accelerazione da 0 a 100 km/h in circa 11,5 secondi. Il più potente R135, utilizzato nella prova, arriva a 100 kW, 135 CV e 245 Nm, con una velocità massima di 140 km/h e uno 0-100 km/h in 9,5 secondi. La differenza non trasforma la natura dell'auto, ma l'accelerazione più pronta dell'R135 risulta percepibile.

La principale evoluzione riguarda la batteria agli ioni di litio da 52 kWh, composta da 12 moduli e 192 celle, per un peso dichiarato di 326 kg. Secondo i dati riportati nella prova, l'autonomia indicativa arriva a circa 400 km, mentre nell'uso reale con il motore R135 si attesta intorno a 330 km con un consumo nell'ordine dei 15 kWh ogni 100 km. Nei percorsi prevalentemente urbani, più favorevoli alla rigenerazione e alle basse velocità, è possibile superare i 400 km.

A contenere i consumi contribuiscono l'ottimizzazione del motore, il sistema di raffreddamento ad aria della batteria migliorato e la pompa di calore, che riduce l'energia richiesta per climatizzare l'abitacolo rispetto a una resistenza tradizionale. La garanzia indicata per la batteria acquistata è di otto anni o 160.000 km, con almeno il 66% della capacità iniziale garantita.

Ricarica in AC fino a 22 kW, ma la DC è opzionale

La presa di ricarica è collocata dietro il logo Renault anteriore. Uno dei punti di forza della Zoe rimane il caricatore in corrente alternata trifase da 22 kW, una potenza che consente di sfruttare efficacemente molte infrastrutture pubbliche in AC. La ricarica rapida in corrente continua arriva invece a 50 kW attraverso il connettore CCS Combo 2, ma sulla configurazione descritta è un optional: una scelta poco convincente per chi vuole utilizzare l'auto anche fuori città.

Con una normale fornitura domestica, una notte di ricarica può recuperare fino a circa 200 km, a seconda della potenza disponibile e del tempo di collegamento. Una ricarica completa a casa è stata stimata in poco meno di 15 euro, ma il costo effettivo dipende dal contratto di fornitura e dalla fascia oraria.

Interni più curati e connettività da migliorare

L'abitacolo rappresenta uno dei progressi più evidenti. Materiali e assemblaggi restituiscono una qualità percepita superiore rispetto alla generazione precedente, con numerose superfici morbide e un rivestimento realizzato con fibre ottenute da plastica riciclata. Il quadro strumenti digitale misura 10 pollici ed è configurabile, mentre lo schermo centrale verticale da 9,3 pollici utilizza il sistema Easy Link. Quest'ultimo offre diverse funzioni, ma durante il test è apparso ancora un po' lento.

Attraverso l'app My Renault è possibile preclimatizzare l'abitacolo, controllare autonomia residua e stato di carica, oltre a inviare una destinazione al navigatore. Il pianificatore di viaggio può calcolare il percorso considerando passeggeri e bagagli, programmando eventuali soste di ricarica. Le funzioni sono utili, ma l'applicazione ha mostrato connessioni lente e, in alcuni casi, non è riuscita a collegarsi.

I sedili anteriori sono risultati comodi, ma non possono essere regolati in altezza. Dietro, lo spazio è adeguato per due persone e può accogliere un quinto passeggero quando necessario. Sono presenti due prese USB, ma mancano le bocchette di aerazione posteriori. Il bagagliaio offre 338 litri, che diventano 1.225 abbattendo lo schienale frazionato 60:40; la soglia alta rispetto al piano di carico può però rendere meno agevole sistemare gli oggetti pesanti.

Comportamento stradale, sicurezza e formula batteria

Su strada la Zoe si è mostrata confortevole, silenziosa e capace di assorbire bene le asperità. Lo sterzo è leggero e non particolarmente rapido, ma l'auto conserva una buona tenuta anche sul bagnato. L'erogazione dei 135 CV è lineare e il controllo di trazione interviene prontamente, evitando che la spinta arrivi alle ruote anteriori in modo brusco. Anche la frenata, affidata a dischi anteriori e posteriori, ha restituito una risposta convincente. Alle velocità autostradali diventano più avvertibili alcuni fruscii, confermando una vocazione prevalentemente urbana.

La dotazione comprende frenata automatica d'emergenza, retrocamera, sensori di parcheggio e avviso acustico per i pedoni sotto i 30 km/h. Pesano però le assenze del cruise control adattivo e di un assistente di livello 2 capace di gestire attivamente il mantenimento al centro della corsia.

Al momento della prova, il prezzo di partenza indicato era di 25.900 euro con batteria a noleggio. Per acquistare l'accumulatore erano richiesti altri 8.200 euro. Il canone partiva invece da 74 euro al mese per un massimo di 7.500 km annui e comprendeva garanzia a vita sulla batteria e assistenza stradale continuativa. La possibilità di scegliere tra acquisto e noleggio riduce l'esborso iniziale, ma impone di valutare con attenzione percorrenza, durata prevista del possesso e costo complessivo dei canoni.

Una domanda per voi

Per una Renault Zoe, il minore esborso iniziale del noleggio batteria può compensare il costo continuativo del canone mensile?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=VRISHwRnC6o

Matteo Valenza

https://bit.ly/m/MatteoValenza

Ciao! seguo il mondo della mobilità elettrica da ormai tantissimo tempo... e ne ho fatta una passione, con Elettronauti.it ed il mio canale Youtube andiamo ad esplorare tutti i temi legati a questo mondo... vi aspetto!