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Renault Megane E-Tech con 300 kg a bordo: consumi tra città e autostrada
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Renault Megane E-Tech con 300 kg a bordo: consumi tra città e autostrada

4 min.

Quanto incide un carico simile a quello di una famiglia sui consumi della Renault Megane E-Tech? Per verificarlo, la vettura è stata sottoposta a una prova con 300 kg a bordo, equivalenti a quattro occupanti e una quota di bagagli. Il percorso ha compreso salita, discesa, un breve tratto urbano e prove a velocità costante di 90, 110 e 130 km/h.

I risultati permettono di osservare come cambiano le richieste energetiche in condizioni molto diverse, ma vanno letti tenendo conto della durata limitata dei singoli rilevamenti. Non si tratta quindi di una misurazione definitiva dell'autonomia, bensì di un'indicazione pratica sul comportamento dell'auto con un carico significativo.

Salita e discesa: il ruolo della rigenerazione

La prova è iniziata con una temperatura esterna di 17 °C, batteria al 93% e autonomia stimata dal computer di bordo pari a 362 km. Sul tratto in salita, affrontato cercando di mantenere una velocità compresa tra 50 e 60 km/h, la Megane E-Tech ha registrato 32,6 kWh/100 km dopo circa 8,7 km. Al termine, la batteria indicava l'89% e la stima residua era scesa a 331 km.

Il percorso in discesa ha evidenziato il contributo della frenata rigenerativa, impostata al livello massimo attraverso le palette dietro il volante. Nei primi 3,4 km, percorsi senza usare l'acceleratore, il computer di bordo ha mostrato un consumo medio di 0,0 kWh/100 km e l'indicatore della batteria è aumentato di un punto percentuale. Anche estendendo il rilevamento a 5 km, la media visualizzata è rimasta a 0,0 kWh/100 km.

Questa fase mostra quanto il profilo altimetrico possa alterare il dato medio. Il consumo elevato in salita e il recupero in discesa non devono essere interpretati separatamente come valori rappresentativi di un viaggio completo: è il bilancio sull'intero itinerario a determinare l'efficienza effettiva.

Dalla città ai 130 km/h

Nel breve tratto urbano, sempre con 300 kg a bordo, il consumo indicato è stato di 10,7 kWh/100 km. Su una strada a scorrimento più veloce, mantenendo circa 85 km/h, il valore rilevato è salito a 13,7 kWh/100 km.

Le misurazioni a velocità costante hanno restituito 13,0 kWh/100 km a 90 km/h, su una distanza di 6 km, e circa 17,5 kWh/100 km a 110 km/h. Portando la velocità a 130 km/h, il consumo si è attestato intorno a 21,5 kWh/100 km; nella parte conclusiva del rilevamento, dopo 7 km, il display indicava circa 21 kWh/100 km.

L'aumento alle velocità più elevate è coerente con quanto osservato durante il test: a 130 km/h la resistenza dell'aria assume un peso maggiore. Inoltre, il sistema Driving Eco ha segnalato una pressione degli pneumatici leggermente bassa, condizione che può ampliare l'impronta a terra e penalizzare l'efficienza. Anche questo elemento invita a considerare i numeri come indicativi delle specifiche condizioni della prova.

Assistenza alla guida: sicura, ma non sempre fluida

Durante il test sono stati verificati anche i sistemi di assistenza alla guida. Quando il conducente non tiene le mani sul volante, l'auto mostra prima un avviso giallo, quindi attiva un allarme sonoro e visivo. In assenza di reazione effettua leggere frenate successive e infine disabilita il sistema. Nell'esperienza sul campo, questa sequenza si è mostrata efficace nel richiamare l'attenzione.

Il volante capacitivo riconosce il semplice contatto delle mani senza richiedere l'applicazione di una forza. Utilizzando l'indicatore di direzione, il mantenimento di corsia si interrompe per consentire la manovra e si riattiva automaticamente quando l'auto torna tra linee chiaramente rilevabili.

Meno convincente è risultata la gestione delle curve. Nel corso della prova il sistema è apparso talvolta incerto nell'anticipare la traiettoria, arrivando in alcuni casi più velocemente del previsto prima di rallentare. Il comportamento percepito è rimasto orientato alla sicurezza, ma la fluidità non è stata sempre costante.

Android Automotive e comandi di guida

L'abitacolo combina il quadro strumenti con lo schermo centrale disposto a L. Le modalità di guida modificano grafica e informazioni visualizzate: Eco privilegia le indicazioni dedicate all'efficienza e alla rigenerazione, mentre Sport rende più pronta la risposta dell'acceleratore e aggiunge la rappresentazione delle forze longitudinali e laterali.

Il sistema multimediale utilizza Android Automotive, da non confondere con Android Auto. La piattaforma è integrata direttamente nella vettura e non richiede necessariamente uno smartphone collegato per funzionare. Nel complesso, la prova con 300 kg di carico ha mostrato consumi contenuti nei tratti urbani e a 90 km/h, con un incremento netto ma progressivo salendo a 110 e 130 km/h. Per una famiglia che affronta un viaggio, velocità, percorso e pressione degli pneumatici restano quindi variabili decisive.

Una domanda per voi

In un viaggio con un'auto elettrica a pieno carico, quanto sareste disposti a ridurre la velocità per contenere i consumi?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=blg6gj_fLKk

Matteo Valenza

https://bit.ly/m/MatteoValenza

Ciao! seguo il mondo della mobilità elettrica da ormai tantissimo tempo... e ne ho fatta una passione, con Elettronauti.it ed il mio canale Youtube andiamo ad esplorare tutti i temi legati a questo mondo... vi aspetto!