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Renault Austral E-Tech alla prova: il full hybrid punta su efficienza e agilità
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Renault Austral E-Tech alla prova: il full hybrid punta su efficienza e agilità

5 min.

Renault Austral raccoglie l'eredità della Kadjar introducendo un nuovo telaio, una motorizzazione full hybrid da 200 CV e il sistema a quattro ruote sterzanti 4Control. Dopo circa 350 km di prova, l'elemento più interessante è risultato il modo in cui il gruppo propulsore sfrutta la componente elettrica: non trasforma il SUV in un'elettrica, ma permette di modulare con efficacia accelerazione e rallentamento, contenendo al tempo stesso i consumi.

Il full hybrid E-Tech da 200 CV

La motorizzazione di punta è il full hybrid E-Tech di ultima generazione. Il sistema abbina un motore turbo benzina tre cilindri di 1,2 litri a un'unità elettrica da 70 CV, alimentata da una batteria di circa 2 kWh. La potenza complessiva dichiarata è di 200 CV, mentre la trasmissione è affidata a un cambio automatico a sette rapporti.

Durante la prova la risposta all'acceleratore si è mostrata complessivamente buona, soprattutto considerando la potenza disponibile. Quando si richiede la massima accelerazione, il cambio deve selezionare il rapporto più adatto e si avverte un leggero ritardo nella risposta. Il tre cilindri risulta inoltre un po' rumoroso ai bassi regimi, mentre alle velocità autostradali affrontate, comprese tra 120 e 130 km/h, la sua presenza acustica è apparsa molto meno evidente.

Non è prevista una modalità elettrica selezionabile dal guidatore: è l'auto a decidere autonomamente quando e come utilizzare il motore elettrico. La gestione della batteria e della frenata rigenerativa è però risultata convincente. Accelerazione e decelerazione possono essere modulate con precisione, restituendo alcune sensazioni familiari a chi guida abitualmente un'auto elettrica, pur senza arrivare a una vera esperienza di guida a un solo pedale.

Nei circa 350 km percorsi sono stati rilevati consumi intorno a 5,8 litri per 100 km durante la guida in montagna e di 7,2 litri per 100 km nei tratti urbani. Sono valori legati alle specifiche condizioni della prova, ma indicano che il sistema ibrido riesce a sfruttare in modo concreto la sua batteria relativamente piccola.

Quattro ruote sterzanti e comportamento su strada

Il 4Control è uno degli elementi che caratterizzano maggiormente la Austral. Il sistema fa sterzare anche le ruote posteriori, migliorando la maneggevolezza nelle svolte strette e contribuendo alla precisione della traiettoria in curva. L'angolo applicato al retrotreno non è particolarmente marcato, ma il suo intervento si percepisce e rende la guida più pulita.

Renault dichiara un diametro di sterzata di 10,1 metri. In una prova comparativa di manovrabilità, la Austral è riuscita a completare un passaggio affrontabile da una Renault Clio ma non dalla precedente Kadjar. È un risultato significativo per l'uso quotidiano, perché riduce l'ingombro percepito del veicolo nelle inversioni e negli spazi più stretti.

Anche lo sterzo ha lasciato un'impressione positiva per precisione e qualità dei movimenti. L'abbinamento tra telaio, sospensioni e quattro ruote sterzanti offre un buon feeling, mentre la tenuta di strada si è dimostrata solida. Nel corso del test il controllo di trazione è intervenuto in modo quasi impercettibile, senza alterare bruscamente la traiettoria. Coerente con il resto della vettura anche il pedale del freno, giudicato pronto, deciso e privo di una risposta spugnosa.

Interni, infotainment e assistenza alla guida

L'esemplare provato era nell'allestimento Alpine, con cerchi da 20 pollici, sedili sportivi e rivestimenti in Alcantara. I sedili offrono un buon contenimento e il grande tetto in vetro contribuisce a portare luce nell'abitacolo. La qualità percepita è generalmente buona, anche se nelle zone inferiori compaiono alcune plastiche più rigide. Il piano black garantisce un risultato scenografico, ma trattiene facilmente polvere e impronte.

Il tunnel centrale mette a disposizione due vani piuttosto ampi, uno dei quali collocato sotto l'area per la ricarica wireless dello smartphone. L'organizzazione di questo spazio non è però apparsa del tutto risolta. La grande maniglia mobile crea un elemento distintivo, senza convincere pienamente sul piano funzionale.

Il sistema di infotainment basato su Android Automotive riprende l'impostazione già utilizzata sulla Renault Megane E-Tech. Nel test ha risposto rapidamente ai comandi, senza ritardi evidenti nell'apertura delle applicazioni o nel cambio delle schermate. Anche Google Maps si è dimostrato fluido: una caratteristica importante, perché la velocità dell'interfaccia incide direttamente sulla facilità d'uso mentre si viaggia.

La dotazione di assistenza comprende rilevamento dell'angolo cieco, telecamera a 360 gradi e guida assistita di livello 2. La tecnologia è quindi una parte centrale del progetto Austral, non soltanto per la gestione del powertrain ibrido, ma anche per la manovrabilità, la sicurezza e l'esperienza digitale a bordo.

Design e posizionamento

All'esterno la Austral adotta fari Matrix LED sottili, il caratteristico elemento luminoso anteriore di Renault e una fascia posteriore interrotta al centro dal logo. Il lunotto inclinato e i montanti in colore contrastante alleggeriscono visivamente la carrozzeria. La gamma annunciata comprende sette colori e cerchi con misure da 17 a 20 pollici.

Al momento della prova, la versione di accesso con motore benzina e cambio manuale partiva da 32.000 euro, mentre l'allestimento Alpine provato arrivava intorno ai 44.000 euro. Al di là della dotazione, il carattere della Austral emerge soprattutto dall'integrazione tra full hybrid e 4Control: il primo cerca efficienza senza richiedere ricariche esterne, il secondo rende il veicolo più agile di quanto suggeriscano le sue proporzioni.

Una domanda per voi

La gestione automatica della componente elettrica può rendere un full hybrid abbastanza intuitivo anche per chi è abituato alla guida di un'auto elettrica?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=bJx8cSwMvD8

Matteo Valenza

https://bit.ly/m/MatteoValenza

Ciao! seguo il mondo della mobilità elettrica da ormai tantissimo tempo... e ne ho fatta una passione, con Elettronauti.it ed il mio canale Youtube andiamo ad esplorare tutti i temi legati a questo mondo... vi aspetto!