Renault 5 E-Tech alla prova: efficiente e agile, ma non senza compromessi
La Renault 5 torna con una propulsione completamente elettrica e una missione complessa: recuperare l'identità di un modello capace di segnare una generazione, senza limitarsi a un'operazione nostalgia. Il primo contatto sulle strade di Nizza ha permesso di verificare consumi, comfort, comportamento dinamico e qualità dell'abitacolo della versione con batteria e motore più potenti, oltre che con l'allestimento più completo.
Motore da 150 CV e batteria da 52 kWh
La configurazione provata abbina un motore da 150 CV e 235 Nm a una batteria NMC da 52 kWh netti utilizzabili. L'accelerazione da 0 a 100 km/h richiede 8 secondi, mentre la velocità massima è limitata a 150 km/h. Il motore non impiega magneti permanenti, una scelta adottata per ridurre l'utilizzo di terre rare. È presente anche una pompa di calore ad alto voltaggio da 8 kW.
Il pacco batteria è collocato sotto il pavimento. La maggiore densità energetica della chimica nichel-manganese-cobalto ha consentito di integrare 52 kWh in un'auto compatta, conservando una capacità del bagagliaio di 326 litri. Sono previste anche versioni con batteria da 40 kWh e motorizzazioni da 70 e 90 kW.
La presa anteriore sinistra utilizza il connettore CCS Combo 2. La potenza massima è di 11 kW in corrente alternata e 100 kW in corrente continua: un valore che, sulla versione di vertice, lascia la sensazione che si potesse fare qualcosa in più. Il pianificatore di percorso basato sui servizi Google può comunque predisporre la batteria all'avvicinarsi della stazione, portandola verso una temperatura più favorevole alla ricarica.
Consumi contenuti nel percorso misto
Renault dichiara per questa configurazione circa 410 km nel ciclo WLTP e un consumo medio vicino ai 14 kWh/100 km. Durante la prova sono stati percorsi 147 km, comprendendo tratti di tangenziale e autostrada. Il computer di bordo ha registrato 13,1 kWh/100 km, mentre la batteria è scesa dal 100 al 62% e l'autonomia indicata al termine era di 261 km. Il risultato è positivo, pur restando quello di un primo contatto e non di una verifica completa in condizioni controllate.
Le quattro modalità di guida disponibili sono Eco, Comfort, Sport e Personal. In Eco la risposta all'acceleratore diventa sensibilmente più tranquilla, senza mostrare ritardi evidenti. In Sport emerge invece uno spunto più vivace, favorito dalla coppia immediata della propulsione elettrica. La Renault 5 rimane comunque impostata soprattutto come auto urbana, non come modello sportivo.
La gestione elettronica del pedale del freno ha offerto una transizione molto fluida tra rigenerazione e frenata tradizionale, senza corsa vuota e con una risposta facile da modulare. Al momento si può scegliere tra Drive e Brake, ma non sono disponibili più livelli di recupero. Dal 2025 dovrebbe arrivare la guida one pedal, con regolazione della rigenerazione attraverso le palette.
Agilità urbana e comfort ben curato
La Renault 5 utilizza la piattaforma AmpR Small. L'avantreno deriva da quello di Captur e Clio, mentre al retrotreno è stato adottato uno schema multilink, pensato per gestire il peso della batteria e migliorare stabilità e dinamica. Nel corso del test l'auto si è mostrata bilanciata anche nei tratti guidati, con uno sterzo diretto e correttamente consistente. Il diametro di sterzata dichiarato di 10,3 metri contribuisce alla buona agilità nelle manovre e sulle strade strette.
L'assorbimento delle asperità e dei dossi è risultato morbido, mentre l'insonorizzazione contiene bene il rumore del motore, della batteria e i fruscii aerodinamici. A 110 km/h non sono emerse turbolenze eccessive, anche se rimangono percepibili il rotolamento degli pneumatici e, in alcune circostanze, il sistema acustico di avviso per i pedoni. La dotazione della versione provata comprende mantenimento della corsia e cruise control adattivo.
Abitacolo tecnologico, spazio posteriore limitato
Il design esterno riprende elementi della Renault 5 storica attraverso fari squadrati reinterpretati in chiave moderna, gruppi ottici posteriori verticali e una linea del tetto che richiama la Renault 5 Turbo. L'indicatore sul cofano rappresenta lo stato della batteria: ciascuna delle cinque sezioni corrisponde al 20% della carica. Tutte le versioni adottano cerchi da 18 pollici. Le superfici nere lucide creano contrasto, ma risultano esposte allo sporco e possono essere meno pratiche nel tempo.
Davanti, la plancia ordinata combina rivestimenti morbidi, tessuto e superfici lucide. La versione provata dispone di quadro strumenti da 10 pollici e schermo centrale da 10,1 pollici, mantenendo comandi fisici per il climatizzatore. Non mancano ricarica wireless, prese USB-C e uscita da 12 volt. La regolazione elettrica completa dei sedili è assente anche sull'allestimento più ricco, sebbene sia disponibile il supporto lombare elettrico.
Il sistema multimediale integra i servizi Google e un assistente vocale che utilizza anche ChatGPT. Durante il primo contatto l'assistente non era però operativo, forse in attesa di un aggiornamento, e non è stato quindi possibile valutarne concretamente le funzioni. L'auto supporta inoltre la ricarica bidirezionale e il Vehicle-to-Load, utile per alimentare dispositivi, piccoli elettrodomestici o una bicicletta elettrica. Il Vehicle-to-Grid è previsto successivamente, ma non è stata indicata una data per l'Italia.
Il principale compromesso riguarda i posti posteriori. Lo spazio per gambe e testa è limitato, soprattutto per gli occupanti più alti, mentre il posto centrale è particolarmente sacrificato e non può trasformarsi in bracciolo o portabottiglie. Il bagagliaio offre invece una capacità adeguata al segmento e può essere ampliato abbattendo gli schienali nel rapporto 60:40.
La versione più accessoriata provata costa 34.900 euro, mentre l'allestimento Techno viene indicato a 31.000 euro. Le future varianti con batteria più piccola dovrebbero offrire circa 300 km di autonomia; per una versione d'ingresso si parla di un prezzo vicino ai 25.000 euro, ma si tratta ancora di un'indicazione non confermata. La Renault 5 E-Tech convince soprattutto per efficienza, comfort e qualità percepita, mentre prezzo, spazio posteriore e potenza massima di ricarica rappresentano gli aspetti da valutare con maggiore attenzione.
Una domanda per voi
Quanto possono pesare consumi contenuti e qualità di guida rispetto allo spazio posteriore limitato e al prezzo della versione più accessoriata?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=_6jl1CzqlWw

Ciao sono Marta, ma per gli amici elettronauti Tammar! Tammar nasce da un mix di curiosità e voglia di mettersi in gioco, che mi hanno guidata verso il mondo della mobilità elettrica!

